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Google Home riconosce fino a 6 utenti e fornisce risposte personalizzate. Ma c’è una falla

23 Aprile 2017

Google Home sempre più sofisticato. L’assistente per la casa sviluppato da Big G riconoscerà fino a 6 utenti diversi e a tutti risponderà in modo personalizzato. Google non solo offre un servizio più dedicato ma soprattutto limita i problemi connessi alla difesa della privacy dei propri utenti. Un tema da sempre molto sensibile non solo per Mountain View ma per tutti i big del tech.

Fino ad oggi il dispositivo permetteva di collegarsi a un solo account Google ora invece sarà in grado di individuare fino a sei voci diverse e a ognuno fornire informazioni diverse e personalizzate.

Google Home è uscito sul mercato a ottobre 2006 si tratta di un dispositivo di piccole dimensioni da collegare a una presa elettrica e all’eventuale wifi di casa. Grazie ai suoi microfoni è in grado di rispondere ai comandi vocali.

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Ma come funziona il nuovo sistema? Bisogna connettersi con il proprio account a Google Home attraverso l’apposita applicazione scaricabile dallo store, il sistema chiederà di pronunciare le frasi “Ok Google” ed “Hey Google” due volte ciascuna. A questo punto, le due frasi verranno analizzate da una rete neurale, un cervello artificiale che individuerà la voce e le sue specifiche e che lo collegherà a ogni singolo utente. Ogni volta che un utente pronuncerà la frase “ok Google” o “Hey Google” il sistema individuerà l’utente grazie all’intelligenza artificiale e offrirà quindi le risposte personalizzate.

Un bel salto di qualità che richiede ancora dei miglioramenti fanno sapere da Google ma sempre nel pieno rispetto della privacy. Infatti la nuova funzione non impedirà comunque di rispondere a utenti senza account, ma quest’ultimi potranno chiedere solo informazioni generali e non dovrebbero essere in grado di accedere a quelle degli account personali.

Ma c’è una falla nel sistema, che è stato aggirato nei giorni scorsi da una pubblicità Usa di Burger King. Un annuncio tv viene utilizzato per attivare il sistema in una casa e declamare gli ingredienti di uno dei più famosi panini, pescandoli da Wikipedia.


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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

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