Amazon punta allo spazio con maxi acquisizione di Globalstar da oltre 11 miliardi di dollari
Indice dei Contenuti:
Amazon acquista Globalstar per sfidare Starlink nello spazio
Lunedì, il colosso tecnologico Amazon ha annunciato l’acquisizione della statunitense Globalstar per 11,57 miliardi di dollari, rafforzando la propria strategia nel settore della connettività satellitare. L’operazione, che coinvolge gli azionisti Globalstar con un’offerta di 90 dollari per azione in contanti o in titoli Amazon, mira a potenziare il progetto di costellazione in orbita bassa del gruppo di Jeff Bezos.
L’integrazione di infrastrutture e competenze di Globalstar, con sede in Louisiana, consentirà ad Amazon di accelerare il lancio dei servizi di internet satellitare, in diretta concorrenza con Starlink di SpaceX, in un mercato chiave per la connettività globale.
La notizia ha avuto impatto immediato a Wall Street: il titolo Globalstar è balzato nel pre-market, mentre Amazon ha registrato un rialzo più contenuto, confermando l’interesse degli investitori per la nuova partita nello spazio.
In sintesi:
- Amazon acquisisce Globalstar per 11,57 miliardi di dollari, offrendo 90 dollari per azione.
- Obiettivo: accelerare la rete satellitare in orbita bassa e competere con Starlink.
- Globalstar continuerà a supportare i servizi satellitari di Apple, inclusa “Emergency SOS”.
- L’operazione dovrebbe chiudersi nel 2027, dopo via libera regolatorio e obiettivi operativi.
Come l’operazione cambia il progetto satellitare di Amazon
L’acquisizione di Globalstar diventa un tassello centrale nel progetto satellitare di Amazon, avviato nel 2019 e ribrandizzato per costruire una costellazione di circa 3.200 satelliti in orbita terrestre bassa entro il 2029. Per rispettare le scadenze regolatorie, una parte consistente della rete dovrà essere operativa già entro metà 2026.
Ad oggi, Amazon ha in orbita poco più di 200 satelliti e punta a lanciare i primi servizi commerciali di connettività satellitare entro la fine dell’anno. L’integrazione con la costellazione Globalstar – oggi composta da circa due dozzine di satelliti, in espansione verso oltre 50 unità anche grazie al supporto finanziario di Apple – consente di ridurre tempi e rischi di sviluppo.
Globalstar è già infrastruttura chiave per la funzione *“Emergency SOS”* sugli iPhone, oltre a offrire servizi voce, dati e tracciamento per clienti pubblici e privati. Amazon acquisisce quindi non solo asset in orbita, ma anche relazioni industriali e know-how regolatorio, fondamentali per scalare rapidamente il mercato.
La nuova competizione con Starlink e gli scenari futuri
Con questa mossa, Amazon entra in modo più aggressivo in un mercato oggi dominato da Starlink, che può contare su circa 10.000 satelliti e oltre nove milioni di utenti nel mondo. Il divario infrastrutturale è ancora ampio, ma la strategia di Amazon punta su investimenti massicci e partnership strategiche.
La collaborazione parallela tra Amazon, Globalstar e Apple rimarrà attiva: i servizi satellitari integrati nei dispositivi di Cupertino, come le funzioni di emergenza e localizzazione, continueranno a essere supportati, rafforzando il ruolo di Globalstar come piattaforma per applicazioni consumer avanzate.
Se l’operazione sarà approvata dalle autorità e chiusa entro il 2027, il settore delle costellazioni satellitari entrerà in una nuova fase, dove non si giocherà solo sulla banda larga, ma su ecosistemi integrati di servizi digitali, sicurezza e comunicazioni globali.
FAQ
Quanto paga Amazon per l’acquisizione di Globalstar?
L’operazione vale complessivamente 11,57 miliardi di dollari. Gli azionisti Globalstar possono scegliere 90 dollari per azione in contanti o azioni Amazon secondo un rapporto prestabilito.
Quando si prevede la chiusura dell’acquisizione Globalstar?
L’acquisizione dovrebbe concludersi nel 2027, subordinata alle autorizzazioni delle autorità competenti e al raggiungimento di specifici obiettivi operativi fissati dalle parti.
Quanti satelliti avrà la costellazione di Amazon?
Amazon punta a una costellazione di circa 3.200 satelliti in orbita terrestre bassa entro il 2029, con una parte operativa già entro metà 2026.
Che ruolo ha Apple nell’operazione Globalstar?
Apple sostiene l’espansione di Globalstar e utilizza la sua rete per servizi come *“Emergency SOS”* sugli iPhone, collaborazione che proseguirà anche dopo l’acquisizione da parte di Amazon.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia?
L’analisi deriva congiuntamente da informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente rielaborate in modo autonomo dalla nostra Redazione.

