La notizia in sintesi
- Ferrari presenta Luce, la sua prima vettura completamente elettrica.
- Luca Cordero di Montezemolo critica duramente design e identità del modello.
- Il titolo perde fino all’8% a Milano dopo le reazioni al lancio.
- Benedetto Vigna difende l’innovazione e conferma il piano elettrico al 2030.
(Riassunto generato con AI)
Ferrari Luce, il debutto che divide il mercato
Ferrari ha presentato a Roma Luce, la prima vettura interamente elettrica nella storia della casa di Maranello, aprendo un confronto acceso tra appassionati, investitori ed ex dirigenti. Il modello, una berlina quattro porte e cinque posti dal prezzo indicato attorno ai 550mila euro, rappresenta il passaggio più rilevante del marchio verso l’elettrificazione.
La reazione più netta è arrivata da Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente e amministratore di Ferrari, che in un video diventato virale ha manifestato forte preoccupazione per l’impatto della vettura sull’identità del Cavallino Rampante. “Se dicessi quello che penso, farei del male alla Ferrari”, ha affermato.
Secondo l’articolo firmato da Phil Wahba per Fortune, il lancio mette alla prova la capacità di Ferrari di innovare senza indebolire esclusività, desiderio e valore simbolico costruiti attorno ai motori termici.
Critiche al design e risposta di Benedetto Vigna
Montezemolo, uscito dall’azienda nel 2014, ha aggiunto: “Stiamo rischiando di distruggere un mito”. L’ex numero uno ha anche suggerito ironicamente di rimuovere il cavallino rampante dalla vettura, osservando che sarebbe un’auto “che almeno i cinesi non copieranno”.
Le contestazioni non si sono limitate alle sue parole. Sui social il tetto in vetro di Luce è stato paragonato a un aspirapolvere, a un camper e a un mouse Apple con le ruote; altri utenti hanno richiamato una presunta somiglianza con la Nissan Leaf. Luc Poirier, imprenditore di Montreal e proprietario di 40 Ferrari, ha dichiarato al Wall Street Journal: “Oddio, quanto è brutta”.
La pressione sul mercato è stata immediata: martedì il titolo Ferrari ha perso fino all’8% alla Borsa di Milano. Per gli investitori, il tema non è soltanto estetico: il rischio percepito riguarda la compatibilità fra un’elettrica senza rombo tradizionale e un brand valutato circa 70 miliardi di dollari, pur con vendite annuali di appena 14mila vetture.
Benedetto Vigna, amministratore delegato dal 2021, ha risposto indirettamente alle critiche con un messaggio su LinkedIn: “La vera innovazione non cerca il consenso immediato, né nasce dall’ordinario”. Ferrari ha coinvolto Jony Ive, già responsabile del design di Apple, e il collettivo LoveFrom per gli interni.
La Luce è stata mostrata anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; Papa Leone XIV ha posato accanto a un esemplare bianco. Sono segnali della centralità attribuita dall’azienda al lancio e alla sua dimensione istituzionale e d’immagine.
Il piano elettrico resta invariato
Ferrari indica per Luce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, batteria da 122 kWh, ricarica in otto minuti e autonomia di circa 520 chilometri. Vigna aveva già spiegato a Fortune che l’elettrico non sostituirà integralmente le altre motorizzazioni: “Un leader ha la responsabilità di spingere oltre il limite del possibile”.
All’Investor Day di ottobre, Ferrari ha previsto per il 2030 una gamma composta per il 20% da modelli elettrici, per il 40% da endotermici e per il 40% da ibride. Un portavoce ha confermato che gli obiettivi non cambiano.
Il precedente della Purosangue, criticata al debutto nel 2022 e poi divenuta un successo commerciale, suggerisce che il giudizio iniziale potrebbe non coincidere con la risposta della clientela. Stephen Reitman, citato dal Wall Street Journal, ritiene che la storica capacità di Ferrari di attrarre clienti possa continuare a funzionare.
FAQ
Che cos’è Ferrari Luce?
Sì, è la prima vettura completamente elettrica di Ferrari, configurata come berlina a quattro porte e cinque posti.
Quanto costa la Ferrari Luce?
Sì, il prezzo indicato nell’articolo è di circa 550mila euro, mentre alcune critiche citano una fascia fra 400mila e 500mila euro.
Quali prestazioni dichiara Ferrari per Luce?
Sì, Ferrari dichiara 0-100 km/h in 2,5 secondi, batteria da 122 kWh, ricarica in otto minuti e circa 520 chilometri d’autonomia.
Perché il titolo Ferrari è sceso?
Sì, il titolo ha perso fino all’8% a Milano dopo le critiche al design e i timori su domanda e prestigio del marchio.
Come è stato verificato questo contenuto?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Fortune Italia.




