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Facebook dichiara guerra ai fake. Filtro in Francia e in Germania

7 Febbraio 2017

Facebook vuole solo informazione di qualità. E per questo l’algoritmo non basta più e ha deciso di affidare questo controllo a una società esterna in diversi paesi per bannare tutte le notizie false, i cosiddetti fake dal social network.

In vista delle elezioni politiche in Francia Facebook e Google hanno annunciato iniziative congiunte per combattere la disinformazione e le notizie bufala. Simili iniziative sono già state lanciate anche negli Stati Uniti e in Germania dopo le polemiche scoppiate durante la campagna elettorale americana.

La prestigiosa testata giornalistica Le Monde ha annunciato che lavorerà insieme ai due colossi per attività di “fact check”, di controllo dei dati e delle informazioni, sui contenuti relativi alle prossime presidenziali francesi.

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Anche l’organizzazione no profit First Draft News ha annunciato il lancio di CrossCheck, progetto per la verifica delle notizie che coinvolge in primis il News Lab di Google.

Ma come funzionerà questo filtro? Le Monde ha annunciato Decodex, uno strumento composto da un motore di ricerca che verifica il grado di affidabilità del sito internet che si sta visitando e ci sarà anche una specie di “robot” Facebook a cui si potranno porre domande.

Anche in Germania in vista delle elezioni, Facebook ha lanciato già questo filtro in cui gli utenti possono segnalare sempre più facilmente le sospette notizie false. Queste segnalazioni verranno poi inoltrate a compagnie di fact checking di base in Germania che hanno siglato l’accordo “Poynter’s International Fact Checking Code of Principles”, tra cui Correctiv. Se l’articolo è ritenuto falso, viene contrassegnato da un marchio e accompagnato da una spiegazione. Il social inoltre avvisa l’utente che sta condividendo un fake e questo comparirà sempre più basso in bacheca.

Facebook era rimasto molto scottato dalle ultime elezioni americane dove, secondo alcuni commentatori, la diffusione di notizie false avevano preparato il terremo per l’elezione di Donald Trump.


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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

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