Ermal Meta racconta l’incontro in orfanotrofio con le future figlie

Ermal Meta, la famiglia nata dall’Albania agli orfanotrofi e a Sanremo
Chi: il cantautore Ermal Meta, 44 anni, originario dell’Albania.
Cosa: racconta la nascita della sua famiglia allargata, tra una figlia naturale e due figlie adottive maggiorenni.
Dove: dall’esperienza negli orfanotrofi in Albania al palco dell’Ariston di Sanremo, passando per il salotto televisivo di Verissimo.
Quando: dopo il suo settimo Sanremo e la nascita di Fortuna il 19 giugno 2024.
Perché: per testimoniare il valore dell’adozione di ragazzi grandi e la responsabilità personale dietro musica, successo e impegno familiare.
In sintesi:
- Ermal Meta racconta a Verissimo la sua famiglia tra Albania, orfanotrofi e Sanremo.
- Con la compagna Chiara Sturdà ha una figlia naturale, Fortuna, nata nel 2024.
- Due ragazze conosciute in orfanotrofio, incontrate a 15 anni, sono oggi figlie adottive 19enni.
- Meta denuncia l’invisibilità dei ragazzi grandi nelle case famiglia: *“A noi grandi non ci vuole mai nessuno”*.
Dal settimo Sanremo al ritorno “a casa” nella nuova famiglia Meta
Ospite di Verissimo, Ermal Meta ha spiegato di essere tornato “finalmente a casa” dopo l’ultima esperienza al Festival di Sanremo: «Il mio settimo Sanremo, ne ho fatti quattro nei Big e tre nei Giovani. L’ho vissuto bene, quest’anno, sapendo il significato della canzone che portavo sul palco. Avvertivo una certa responsabilità, anche e soprattutto nei riguardi di me stesso».
La casa oggi è una famiglia complessa: la compagna Chiara Sturdà, la piccola Fortuna, venuta alla luce il 19 giugno 2024, e due figlie adottive 19enni, conosciute anni fa in una struttura per minori in Albania.
Meta, il più grande di tre fratelli, ha raccontato come quell’incontro in orfanotrofio abbia cambiato la sua vita: allora le due ragazze avevano 15 anni e, come spesso accade nelle case famiglia, si tenevano in disparte quando arrivavano possibili genitori adottivi.
Le ragazze gli dissero una frase che lo ha segnato: *«A noi grandi non ci vuole mai nessuno»*.
L’impossibilità di un’adozione tradizionale – perché lui e Chiara Sturdà non sono sposati – ha portato la coppia a scegliere una via alternativa: aspettare il compimento della maggiore età per formalizzare il loro ingresso nella famiglia Meta.
Oggi le due giovani, una già 19enne e l’altra prossima a compiere 19 anni, sono a tutti gli effetti figlie per Ermal, simbolo di un modello familiare fondato più sui legami scelti che su quelli biologici o giuridici.
L’esempio di Meta e il tema dimenticato dei ragazzi grandi in affido
La testimonianza di Ermal Meta illumina un’area poco discussa dell’accoglienza: quella dei ragazzi adolescenti in case famiglia e orfanotrofi, spesso esclusi dal circuito adottivo perché ritenuti “troppo grandi”.
La sua scelta di prendersi cura di due giovani incontrate a 15 anni, e di riconoscerle come figlie una volta maggiorenni, apre un fronte di riflessione per istituzioni e opinione pubblica: esistono percorsi di sostegno, affido e tutela oltre l’adozione tradizionale, ma restano poco conosciuti.
L’esperienza personale, intrecciata al successo artistico a Sanremo, rafforza l’autorevolezza del suo messaggio sociale: dare una casa e una prospettiva ai ragazzi “invisibili” può cambiare vite – la loro e quella di chi li accoglie.
FAQ
Chi fa parte oggi della famiglia di Ermal Meta?
Oggi la famiglia di Ermal Meta comprende la compagna Chiara Sturdà, la figlia naturale Fortuna e due figlie adottive 19enni.
Quando sono entrate ufficialmente in famiglia le figlie adottive di Meta?
Le due ragazze sono entrate ufficialmente nella famiglia Meta al compimento della maggiore età, non potendo procedere con un’adozione tradizionale.
Perché Ermal Meta ha parlato delle figlie a Verissimo?
Ermal Meta ne ha parlato a Verissimo per raccontare la sua esperienza familiare e sensibilizzare sull’adozione e sull’accoglienza dei ragazzi più grandi.
Qual è il messaggio di Meta sui ragazzi grandi nelle case famiglia?
Meta sottolinea che i ragazzi grandi in case famiglia sono spesso ignorati, citando la frase: *«A noi grandi non ci vuole mai nessuno»*.
Da quali fonti è stata rielaborata la notizia su Ermal Meta?
La notizia è stata elaborata congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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