La notizia in sintesi:
- Banca Sella è la prima banca italiana autorizzata MiCAR su cripto-attività regolamentate.
- Il via libera di Banca d’Italia arriva dopo un percorso iniziato nel 2022 su DLT.
- Negli USA il CLARITY Act punta a definire i confini regolatori tra SEC e CFTC.
- Il 29 ottobre 2026 a Milano il Future Blend Forum analizzerà la nuova finanza digitale europea.
(Riassunto generato con AI).
Banca Sella, MiCAR e la nuova mappa della finanza digitale
A Milano, durante la Milano Blockchain Week (ETHMilan), il settore ha mostrato un cambio di passo netto: non più attesa, ma implementazione. In questo contesto è arrivata la notizia che Banca Sella è diventata la prima banca italiana autorizzata ad offrire servizi su cripto-attività secondo il regolamento europeo MiCAR. L’iter di notifica con Banca d’Italia si è concluso positivamente, aprendo al lancio operativo, previsto nel 2026, di servizi di custodia e trasferimento di asset digitali.
Il quadro si inserisce in una trasformazione più ampia dell’infrastruttura finanziaria, in cui l’Europa corre con MiCAR mentre gli Stati Uniti inseguono con il CLARITY Act, ancora in discussione al Congresso. Il “chi” è composto da banche, regolatori, infrastructure builder e fondi; il “dove” è l’asse Milano–Bruxelles–Washington; il “quando” è il triennio regolamentare che si chiude entro il 2026; il “perché” è la necessità di rendere pagamenti e mercati digitali interoperabili, sicuri e regolati.
MiCAR in azione, CLARITY Act e tre segnali strategici
La decisione di Banca Sella non nasce dal nulla. Il percorso parte nel 2022 con la partecipazione al Milano Hub di Banca d’Italia sulla tecnologia DLT, prosegue con la creazione di un team interno specializzato e culmina nel ruolo di banca fondatrice di Qivalis, consorzio di 37 banche europee che emetterà una stablecoin in euro entro fine anno.
Come spiega Andrea Tessera, Managing Director Digital Banking di Banca Sella, «l’evoluzione dei pagamenti verso modelli istantanei, interoperabili e programmabili, favorita anche dalla tokenizzazione della moneta e degli asset, sta ridefinendo le infrastrutture finanziarie a livello europeo e globale». La prima autorizzazione MiCAR italiana diventa così base operativa per servizi futuri su pagamenti e tokenizzazione.
Negli Stati Uniti, mentre il GENIUS Act ha inquadrato le stablecoin, resta irrisolta la domanda chiave: chi regola cosa nei mercati crypto? Il CLARITY Act (Digital Asset Market Clarity Act) mira a fissare in modo stabile la ripartizione tra SEC e CFTC, trasformando un quadro oggi dominato dalle enforcement action – miliardi di dollari in sanzioni e operatori istituzionali alla finestra – in un perimetro di registrazione e compliance prevedibile.
Secondo le previsioni di Polymarket, c’è una probabilità del 67% che il CLARITY Act venga approvato entro fine 2026, ma il passaggio attraverso Senate Banking Committee, voto del Senato e coordinamento con la Camera resta complesso, soprattutto con un calendario legislativo compresso prima della pausa estiva.
Nel frattempo, l’Europa ha già MiCAR in vigore e Banca Sella rappresenta la prima prova concreta che la normativa non è solo vincolo, ma abilitatore. Tre segnali emergono con chiarezza: primo, MiCAR non blocca l’innovazione, la catalizza. Secondo, tokenizzazione dei depositi e stablecoin bancarie sono ormai al centro delle roadmap delle banche europee per i prossimi 24 mesi: i progetti BCE Pontes e Appia stanno disegnando l’infrastruttura pubblica, mentre Qivalis costruisce quella privata, destinate a convergere. Terzo, chi rimane fermo ora rischia di trovarsi davanti un mercato già consolidato, con standard e posizioni competitive occupate.
Future Blend Forum 2026 e le prossime mosse delle banche
La ridisegnazione dell’infrastruttura finanziaria europea chiede luoghi di confronto tecnico, non vetrine. Il 29 ottobre 2026, allo Smart City Lab di via Ripamonti 88 a Milano, il Future Blend Forum 2026 intende essere esattamente questo: un workspace, non un semplice convegno.
In partnership con PwC Italy e altri attori istituzionali, l’evento riunirà banche, SGR, infrastrutture finanziarie, policy maker e operatori crypto-native per discutere dossier concreti: stablecoin versus Digital Euro, depositi tokenizzati, standard di interoperabilità, casi d’uso end-to-end. La prospettiva è chiara: chi oggi siede al tavolo definisce regole, modelli di business e standard operativi della finanza europea dei prossimi dieci anni.
FAQ
Cosa significa l’autorizzazione MiCAR ottenuta da Banca Sella?
Significa che Banca Sella potrà offrire servizi regolamentati di custodia e trasferimento di cripto-attività, secondo MiCAR, con lancio operativo previsto nel 2026.
Quali servizi digitali lancerà Banca Sella con MiCAR?
Principalmente servizi di custodia sicura e trasferimento di asset digitali, con possibilità di estensione futura a pagamenti e tokenizzazione di strumenti finanziari.
Che impatto avrà il CLARITY Act sul mercato crypto USA?
Avrà un impatto potenzialmente decisivo, definendo la competenza tra SEC e CFTC e offrendo percorsi chiari di registrazione per exchange, custodi ed emittenti.
Perché la tokenizzazione è così centrale per le banche europee?
Perché consente regolamenti istantanei, riduzione dei costi operativi e nuovi modelli di prodotto su depositi, pagamenti e strumenti finanziari tokenizzati.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.



