La notizia in sintesi:
- Su un volo United Airlines è stato rilevato un dispositivo Bluetooth nominato “bomb”.
- Il comandante ha dichiarato emergenza di sicurezza sopra l’Atlantico e invertito la rotta verso Newark.
- L’aereo è stato isolato, evacuato e bonificato con protocolli antiterrorismo e screening ripetuti.
- Il caso riapre il tema sicurezza dei dispositivi personali e uso corretto della “modalità aereo”.
(Riassunto generato con AI).
Bluetooth chiamato “bomba”: perché un volo United è tornato indietro
Un volo internazionale della United Airlines con quasi duecento persone a bordo, decollato dall’aeroporto internazionale di Newark-Liberty e diretto a Palma di Maiorca, è stato costretto a rientrare alla base quando, in quota sopra l’Oceano Atlantico, l’equipaggio ha intercettato un dispositivo Bluetooth rinominato “bomb”.
Il comandante, applicando le procedure federali statunitensi per le potenziali minacce terroristiche, ha dichiarato un’emergenza di sicurezza e chiesto ai controllori il rientro immediato a Newark. La scelta, valutata con il quartier generale della compagnia a Chicago, è stata motivata dall’impossibilità di escludere in volo che quel segnale corrispondesse a un ordigno attivabile a distanza.
L’episodio, avvenuto negli Stati Uniti e gestito in coordinamento con le agenzie federali, evidenzia come un’azione apparentemente “goliardica” – rinominare il proprio dispositivo con termini allusivi – possa innescare costose operazioni antiterrorismo e mettere alla prova la sicurezza dell’aviazione civile.
Emergenza in volo e protocolli di sicurezza: cosa è accaduto a bordo
L’allarme è scattato quando il personale di cabina ha rilevato, tramite scansione interna, un segnale Bluetooth con nome “bomb” tra i device attivi in cabina. In base alle direttive di sicurezza USA, qualsiasi riferimento esplicito a ordigni a bordo richiede una valutazione immediata del rischio.
Gli assistenti di volo hanno diffuso ripetuti annunci via interfono, intimando a tutti i passeggeri di spegnere le connessioni wireless, inclusi Bluetooth e Wi-Fi, e di attivare la “modalità aereo”. Nonostante i solleciti, due dispositivi hanno continuato a risultare connessi, incluso quello con il nome allarmante.
A quel punto il comandante ha contattato il centro operativo United Airlines a Chicago per una valutazione congiunta. Considerando il rischio non pienamente mitigabile e l’impossibilità di accertare in volo la natura della minaccia, è stata decisa l’inversione di rotta e il rientro a Newark, con conseguente cancellazione del collegamento originario e pesanti disagi operativi.
Bonifica a Newark e cosa insegna questo caso ai viaggiatori
All’arrivo a Newark, l’aereo è stato dirottato in un’area remota della pista, lontano dai terminal. I 190 passeggeri e i 12 membri dell’equipaggio sono stati evacuati in sicurezza, mentre le unità di polizia aeroportuale e le agenzie federali hanno avviato una bonifica completa del velivolo, con controlli su cabina, stiva e bagagli registrati.
La procedura standard include l’impiego di squadre cinofile antiesplosivo K-9 e un secondo passaggio ai metal detector e agli scanner per tutti i viaggiatori. Solo dopo l’esito negativo degli accertamenti la compagnia ha potuto predisporre un volo sostitutivo, decollato all’alba del giorno successivo verso Palma di Maiorca.
United Airlines non ha diffuso dettagli sull’identità del proprietario del dispositivo, per non interferire con le indagini in corso. Per la compagnia si tratta del terzo grave imprevisto operativo in poche settimane, un elemento che richiama l’attenzione dei regolatori sulla tenuta complessiva dei sistemi di sicurezza e sul fattore umano.
FAQ
Perché la modalità aereo è ancora obbligatoria sui voli?
La modalità aereo è richiesta perché riduce il rischio di interferenze cumulative tra centinaia di dispositivi e i sistemi radio di bordo, soprattutto nelle fasi critiche di decollo e atterraggio.
Un dispositivo Bluetooth può davvero attivare una bomba?
Sì, tecnicamente è possibile: un segnale Bluetooth o Wi-Fi può essere usato come innesco remoto, motivo per cui ogni minaccia potenziale viene trattata con massima prudenza operativa.
Rinominare il Bluetooth con parole minacciose è reato?
È potenzialmente configurabile come allarme ingiustificato o minaccia, con conseguenze penali e civili, soprattutto se provoca deviazioni di voli e interventi di sicurezza.
Cosa devo fare con smartphone e cuffie durante il volo?
È necessario attivare la modalità aereo prima del decollo, disattivare il Bluetooth salvo diverse istruzioni dell’equipaggio e attenersi sempre agli annunci di sicurezza a bordo.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



