Sanremo, Achille Lauro dedica Crans-Montana ai giovani, Fedez e Masini brillano

Sanremo 2026, emozioni all’Ariston tra memoria, sport e musica
Chi: i big in gara, le Nuove Proposte, Laura Pausini, Achille Lauro, Carlo Conti, co-conduttori e campioni olimpici.
Cosa: seconda serata del Festival di Sanremo 2026, tra sfida giovani, omaggi alle vittime e celebrazioni sportive e musicali.
Dove: Teatro Ariston di Sanremo.
Quando: seconda serata del Festival, edizione 2026.
Perché: selezionare i finalisti delle Nuove Proposte, celebrare la musica italiana, ricordare la tragedia di Crans-Montana e valorizzare gli atleti di Milano Cortina.
In sintesi:
- Nicolò Filippucci e Angelica Bove si giocheranno il primo titolo Nuove Proposte nella terza serata.
- Achille Lauro commuove l’Ariston con l’omaggio alle vittime di Crans-Montana cantando Perdutamente.
- Laura Pausini torna cantante, duetta in 16 marzo e guida giovani e pubblico.
- Top five provvisoria: Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, Fedez-Masini, Ermal Meta.
La seconda serata di Sanremo 2026 consolida l’asse musica-emozioni voluto da Carlo Conti. Sul fronte delle Nuove Proposte, la selezione è immediata e netta: saranno Nicolò Filippucci e Angelica Bove a contendersi, nella terza serata, il primo titolo tra i giovani, dopo l’eliminazione di Mazzariello, Blind El Ma e Soniko provenienti da Area Sanremo.
L’apertura è nelle mani di Laura Pausini, che ricorda il suo esordio sanremese del 1993 e affida ai ragazzi un messaggio di metodo e responsabilità: “Qui ho cantato e vinto, dimostrate chi siete e non abbiate paura”. Segue la passerella dei big, inaugurata da Patty Pravo con Opera, salutata dalla stessa Pausini con un rispettoso “Ciao divina”. In un impianto meno frenetico rispetto alla prima serata, lo show viene dilatato a favore di momenti narrativi più riconoscibili, grazie anche ai co-conduttori e a una regia attenta al ritmo televisivo e alle esigenze del pubblico connesso.
Musica, memoria e sport: l’omaggio di Lauro e il racconto olimpico
Il picco emotivo arriva quando Achille Lauro, in completo bianco, torna sull’Ariston e sceglie di legare la propria performance a un lutto collettivo. Dopo il duetto con Laura Pausini in 16 marzo, che riporta la cantante in pieno ruolo vocale, Lauro decide di rinunciare al suo brano Incoscienti giovani per proporre Perdutamente insieme al soprano Valentina Gargano, in memoria della strage di Crans-Montana.
Il brano, cantato da una madre davanti alla bara del figlio, viene riproposto su scelta condivisa con Carlo Conti. Al termine, Lauro spiega: “Se la musica può far star bene anche una sola persona è un dovere”, ricevendo una standing ovation. La serata consolida così il ruolo del Festival come spazio civile, non solo spettacolare.
Sul fronte inclusione, l’esibizione dei ragazzi dell’Anffas con Pausini in Si può dare di più (di Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi) collega Sanremo alla memoria storica dell’edizione 1987 e ai temi contemporanei della disabilità. Il racconto nazionale si amplia con la presenza sul palco delle campionesse olimpiche di Milano Cortina, Francesca Lollobrigida ed Lisa Vittozzi, seguite dagli azzurri paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Dalla platea, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò invita a seguire con la stessa attenzione gli atleti paralimpici, definiti “i nostri eroi moderni”.
Ironia, medley e classifica: la serata tra show e competizione
Gli spazi di leggerezza vengono affidati alla co-conduzione di Pilar Fogliati e Lillo Petrolo. L’attrice, emozionata, commenta il suo ingresso con “sta accadendo veramente” e propone il personaggio di Uvetta dal film Romantiche. Lillo costruisce una serie di gag sulle prove di conduzione con Conti, culminando nella battuta sul luogo delle esibizioni – “Ma dove si deve esibire un cantante a Sanremo? Al Teatro Olimpico?” – chiaro rimando alla gaffe di Paolo Petrecca alla cerimonia d’apertura di Milano Cortina.
Lo show si arricchisce con un nuovo medley di Max Pezzali dalla nave Costa, che aggiorna la scaletta con Nord Sud Ovest Est e Tieni il tempo. Sul versante memoria, il premio alla carriera a Fausto Leali valorizza una voce storica del Festival, con Io amo e Mi manchi, mentre il ricordo di Ornella Vanoni passa attraverso la nipote Camilla Ardenzi impegnata in Eternità, accompagnata da immagini d’archivio.
Tra i big in gara, la classifica della serata – frutto di televoto e radio – colloca in top five Tommaso Paradiso, la coppia Lda & Aka 7even, Nayt, il duo Fedez-Masini ed Ermal Meta. Per Fedez e Marco Masini si tratta di una conferma dopo l’ottimo riscontro della sala stampa nella prima serata. Nel mezzo, il monito sociale di Meta dopo Stella stellina – “I bambini dovrebbero far rumore, non silenzio” – e la parentesi comica di Elettra Lamborghini, che torna a lamentare i “festini bilaterali” notturni in hotel.
Prospettive per il Festival e impatto su pubblico e piattaforme
La seconda serata di Sanremo 2026 conferma un modello editoriale ibrido, pensato per televisione lineare, social e piattaforme on demand. Il bilanciamento tra memoria, spettacolo e competizione permette al Festival di restare centrale nell’ecosistema culturale italiano, con ricadute immediate su streaming, airplay radiofonico e discoverability digitale degli artisti in gara.
La sfida tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove diventa ora un osservato speciale per talent scout e piattaforme di streaming, mentre la top five di serata indica i primi possibili protagonisti delle classifiche post-Festival. L’attenzione ai temi sociali – dalla disabilità alle Paralimpiadi – e alla memoria delle vittime di Crans-Montana rafforza la percezione di Sanremo come evento di interesse pubblico, destinato a generare ulteriore dibattito nelle prossime serate.
FAQ
Chi sono i finalisti Nuove Proposte di Sanremo 2026 finora confermati?
Sono confermati come finalisti Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che si sfideranno nella terza serata per il primo titolo giovani.
Quale brano ha cantato Achille Lauro in memoria delle vittime di Crans-Montana?
Achille Lauro ha cantato Perdutamente insieme al soprano Valentina Gargano, sostituendo Incoscienti giovani per omaggiare le vittime di Crans-Montana.
Chi compone la top five provvisoria della seconda serata di Sanremo 2026?
La top five provvisoria comprende Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, il duo Fedez-Masini e Ermal Meta.
Quali campioni olimpici e paralimpici sono saliti sul palco dell’Ariston?
Sono intervenuti Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra, con un appello di Giovanni Malagò.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa ricostruzione di Sanremo 2026?
Questa ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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