La notizia in sintesi
- Samsung lancerà i suoi smart glasses in autunno negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
- Gli occhiali integrano fotocamera, microfoni, altoparlanti e l’intelligenza artificiale Gemini.
- Le montature sono sviluppate con Gentle Monster e Warby Parker.
- Prezzi, data precisa e arrivo in Italia restano ancora sconosciuti.
(Riassunto generato con AI)
Samsung entra nella sfida degli occhiali intelligenti
Samsung ha illustrato al Galaxy Unpacked di Londra le funzioni dei suoi prossimi smart glasses, dispositivi sviluppati con Google, Gentle Monster e Warby Parker. La collezione, anticipata al Google I/O di maggio, arriverà in autunno negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con l’obiettivo di entrare in un segmento oggi dominato da Meta e dai Ray-Ban Meta.
Gli occhiali, chiamati da Samsung Intelligent Eyewear, saranno accessori collegati allo smartphone: non avranno un display integrato, ma uniranno fotocamera, microfoni, altoparlanti e assistenti AI. La scelta punta a rendere l’intelligenza artificiale utilizzabile senza estrarre il telefono, attraverso voce, comandi touch e potenziali gesti associati ai dispositivi Galaxy.
Il debutto iniziale esclude l’Unione europea, inclusa l’Italia. Samsung non ha spiegato la ragione dell’assenza europea né comunicato una successiva finestra di lancio, mentre restano riservati anche il prezzo e la data esatta di commercializzazione.
Funzioni, autonomia e integrazione con Gemini
La piattaforma dichiarata è il chip Qualcomm Snapdragon AR1 Gen 1, con Android XR e supporto nativo a Google Gemini. Gli occhiali richiedono il collegamento a uno smartphone e possono interagire anche con telefoni Android e smartwatch Google Wear OS; è prevista inoltre l’integrazione con Bixby.
La fotocamera consente di acquisire foto e video in prima persona, condividere ciò che l’utente vede durante una chiamata e fornire a Gemini un contesto visivo. Tra gli impieghi mostrati figurano la lettura di lavagne o presentazioni, l’organizzazione delle informazioni in Samsung Notes, il riepilogo di messaggi lunghi e di appunti di riunione, la traduzione dal vivo, la navigazione e il supporto nelle ricette.
I diffusori permettono di ascoltare risposte, musica e chiamate, mentre i microfoni ricevono i comandi vocali. Durante la presentazione Samsung ha mostrato anche l’uso della visuale degli occhiali nelle riunioni su Google Meet e azioni che proseguono su altri dispositivi, come il doppio pizzicamento per rispondere alle chiamate.
Won-Joon Choi, COO della divisione mobile experience, ha indicato fino a nove ore di autonomia per singola carica e fino a sette ricariche aggiuntive dalla custodia. Sono valori dichiarati dal produttore, da verificare nell’uso reale delle diverse funzioni.
Samsung ha esposto due nuove montature: una nera firmata Gentle Monster e una marrone realizzata con Warby Parker. Secondo le informazioni emerse, l’offerta comprenderà almeno quattro stili, con altri colori e design attesi al lancio.
Una sfida premium con rischi commerciali
Per Samsung, gli occhiali rappresentano un’estensione dell’ecosistema Galaxy e un possibile prodotto premium, non una proposta di fascia bassa. James Choi, responsabile della ricerca e sviluppo collegata al progetto, ha spiegato che l’azienda sta testando controlli gestuali con smartwatch Samsung e, potenzialmente, con il Galaxy Ring.
Il nodo resta la capacità di differenziarsi da Meta. Secondo IDC, Meta aveva il 69,2% del mercato degli smart glasses nel primo trimestre 2026; Paolo Pescatore e Francisco Jeronimo hanno evidenziato il rischio di un prezzo elevato senza funzioni quotidiane più convincenti rispetto ai Ray-Ban Meta.
Samsung considera comunque la categoria inizialmente di nicchia. La distribuzione attraverso i canali dei partner renderà quindi design, qualità percepita e casi d’uso concreti elementi decisivi per l’adozione.
FAQ
Quando arrivano gli smart glasses Samsung?
Sì, Samsung ha confermato il lancio della collezione in autunno, ma non ha ancora comunicato il giorno preciso della vendita.
Dove saranno venduti inizialmente gli occhiali?
Sì, la prima commercializzazione riguarderà Stati Uniti e Regno Unito; l’Unione europea e l’Italia non sono incluse nella fase iniziale.
Gli occhiali Samsung hanno un display?
No, i dispositivi non integrano un display: utilizzano fotocamera, microfoni, altoparlanti, controlli touch e collegamento allo smartphone.
Quale autonomia dichiara Samsung?
Sì, Samsung indica fino a nove ore per carica e fino a sette ricariche complete aggiuntive tramite la custodia portatile.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: CNBC, Mashable e Tom’s Hardware.




