lavoro

A Modena ristorante aperto grazie ai precari e ai voucher: scoppia la polemica

28 Dicembre 2016

Scoppia la polemica a Modena e nel mirino finisce il lavoro precario e i voucher.  La catena di ristorazione Flunch di Modena ha sostituito i lavoratori in sciopero contro la chiusura dell’attività con altri dipendenti precari pagati con il metodo dei voucher.

Al rientro dal lavoro il 23 dicembre i dipendenti a tempo indeterminato del ristorante Flunch a Modena si sono trovati con l’amara sorpresa. Si erano astenuti dal lavoro per protestare contro il licenziamento dei 34 addetti, in vista della chiusura del ristorante all’ipercoop GrandEmilia di Modena annunciata per il 15 gennaio, e al loro posto la società aveva deciso di garantire l’apertura del ristorante con il lavoro dei precari pagati con i voucher.

I sindacati stanno verificando se ci sono gli estremi di attività antisindacale in violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori. Anche perché il clima è molto teso.

Il deputato Giovanni Paglia di Sinistra Italiana, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Poletti, ha denunciato che le lavoratrici al rientro dal lavoro il 23 dicembre dopo lo sciopero a sorpresa si sono trovate “minacce e offese” in biglietti attaccati al marcatempo e hanno subito altre vessazioni.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Questa la situazione dei voucher in Italia fotografata dal deputato Paglia. “121 milioni di voucher sono stati venduti in tutta Italia nel corso del 2016, oltre 15 milioni tra gennaio e ottobre 2016 in Emilia Romagna di cui 2,5 milioni nella sola provincia di Modena, seconda soltanto a Bologna”.

Insomma una situazione che rischia di esplodere quella del ristorante di Modena e che accende un faro sul problema del lavoro precario in Italia e dei voucher.

Un metodo di pagamento che rischia di essere un boomerang e che invece che un lavoro accessorio rischia di essere un modo per raggirare gli obblighi contrattuali.

Il caso del ristorante di Modena come dimostrano i dati sull’uso dei voucher in Italia potrebbe non essere l’unico.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
Paolo Brambilla Avatar

Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.