Rettore travolta dalle critiche per la frase sussurrata ad Arisa

La frase di Donatella Rettore ad Arisa a Sanremo e la polemica
A Sanremo, durante il talk Rai La Volta Buona del 25 febbraio 2026, la cantante Arisa è stata protagonista di un fuori programma con Donatella Rettore. Nel glass studio SIAE affacciato su piazza Borea d’Olmo, al termine di un’ospitata dedicata al Festival, Rettore ha salutato la collega sussurrandole un commento sul peso, percepito come body shaming da molti utenti. La scena, trasmessa in diretta, è stata rilanciata su X e TikTok, generando una polemica istantanea sul linguaggio usato in tv quando si parla di corpo e alimentazione, soprattutto verso un’artista che in passato ha raccontato con sincerità il proprio rapporto con le diete e le oscillazioni di peso.
In sintesi:
- Durante La Volta Buona, Donatella Rettore commenta la magrezza di Arisa in diretta Rai.
- Sui social esplode la polemica: il pubblico parla di body shaming normalizzato.
- Il caso riaccende il dibattito sulla disparità tra “troppo grasso” e “troppo magro”.
- Il passato di Arisa con diete e dimagrimenti rende il commento ancora più delicato.
Il caso televisivo e il dibattito sul body shaming “al contrario”
Nella puntata de La Volta Buona, condotta da Caterina Balivo, Arisa dialoga per circa venti minuti con gli opinionisti Luca Dondoni, Tommaso Zorzi e Donatella Rettore, tra retroscena sui look sanremesi e spiegazione del brano Magica Favola.
Al momento dei saluti, Rettore abbraccia Arisa, la elogia e aggiunge, a mezza voce ma captata dai microfoni: “Ciao bellissima. Stammi bene, ma ingrassa, perché sei troppo magra”.
Un’espressione comune nel linguaggio familiare, priva di evidente intento offensivo, ma che in contesto televisivo assume un peso diverso. Su X e TikTok molti utenti sottolineano come la frase sia “evitabile” e ricordano che Arisa ha spesso dichiarato di avere un rapporto complesso con il proprio fisico. L’uscita viene letta come esempio di quella zona grigia in cui dire a qualcuno che è “troppo magro” appare ancora socialmente accettabile, mentre calano – almeno in tv – le frasi dirette a far dimagrire chi ha un corpo più morbido. Arisa, in studio, sceglie di glissare con eleganza e senza replicare.
Arisa, oscillazioni di peso, diete e fragilità raccontate in prima persona
Nel tempo Arisa ha affrontato pubblicamente il tema del peso, rivendicando il diritto a cambiare senza giustificarsi. Nel 2019 spiegava di alternare lunghi periodi di regime alimentare ferreo a fasi di forte recupero: “Mantengo un regime impeccabile per vedermi bella, poi il giorno che la bilancia segna 53 kg parte il primo pacco di Pan di Stelle… In due mesi ho preso 13 kg”.
Nel 2022, al Corriere della Sera, collegava un dimagrimento rapido a una delusione sentimentale, precisando di mangiare meno sia quando soffre per amore sia quando è innamorata. Oggi dichiara: “Adesso mi piaccio di più che a 20 anni… Sono distante dalla palletta simpatica di Sincerità, ma mi piaceva anche quella ragazza”.
Arisa descrive un passato di alimentazione disordinata, ricca di dolci e bevande zuccherate, e una gestione del peso guidata più dallo stato d’animo che da diete strutturate. Proprio questa storia personale rende il commento sul “dover ingrassare” particolarmente sensibile agli occhi del pubblico informato, che chiede maggiore consapevolezza quando si tocca, anche in forma di complimento, il tema del corpo in diretta nazionale.
Dal caso Arisa alle regole non scritte del linguaggio in tv
L’episodio tra Donatella Rettore e Arisa offre uno spaccato dei nuovi standard richiesti al linguaggio televisivo. Se proporre dimagrimenti in diretta è ormai socialmente stigmatizzato, l’idea che si possa commentare la magrezza resta diffusa e spesso minimizzata come affetto. La reazione social evidenzia un cambio di sensibilità: per una parte crescente di pubblico, ogni riferimento al peso – in più o in meno – va maneggiato con cautela, soprattutto con personaggi che hanno raccontato fragilità alimentari. Il caso potrebbe spingere produzioni e conduttori a definire linee guida più stringenti sui commenti ai corpi, anticipando nuove policy editoriali in Rai e non solo, tema centrale per alimentare fiducia e credibilità presso spettatori e inserzionisti.
FAQ
Cosa ha detto esattamente Donatella Rettore ad Arisa in diretta?
La frase pronunciata è stata: “Ciao bellissima. Stammi bene, ma ingrassa, perché sei troppo magra”, captata chiaramente dai microfoni di La Volta Buona.
Perché il commento di Rettore è stato considerato body shaming?
È considerato tale perché giudica il corpo di Arisa in tv, normalizzando l’idea che commentare la magrezza altrui sia socialmente accettabile.
Come ha reagito Arisa al commento sul suo peso?
Arisa ha reagito in modo apparentemente sereno, ha glissato senza replicare in studio e non ha alimentato la polemica pubblicamente.
Qual è il rapporto di Arisa con diete e dimagrimento?
Arisa ha dichiarato di avere forti oscillazioni di peso, alternando periodi di dieta rigorosa a fasi di alimentazione disordinata legate all’umore.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questo episodio?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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