qwant

Qwant, addio cookie e più contenuti anche dai Social

10 Ottobre 2017

I cookie potrebbero avere vita breve. Ma soprattutto la nostra privacy sarebbe salva. A promettere questo è il nuovo browser francese Qwant che sfida Google e che è già una realtà in alcune edizioni personalizzate di Mozilla Firefox. Ma vediamo come funziona.

Ecco come funziona Qwant

Qwant non usa i cookie e protegge la privacy di 21 milioni di utenti in 30 paesi che già lo utilizzano mensilmente. Il motore di ricerca è stato fondato nel 2013 da Eric Leandri, imprenditore tech e da Jean Manuel Rozan, investitore ed ex commerciante. La sua principale caratteristica che lo differenzia appunto da Google è la capacità di garantire la privacy perché non usa i cookie.

Qwant è un motore di ricerca ma offre anche i risultati dai social

Come Google Qwant offre contenuti ma a differenza di Big G sono tratti anche da reti sociali come Twitter. Offre i risultati di ricerca migliori e più aggiornati rispetto a Google. Almeno così garantisce uno dei suoi fondatori: “Digita Obama su Google e la maggior parte dei risultati sarà lo stesso di ieri, invece i nostri cambiano in continuazione”.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Quindi notizie, immagini e video ma anche i risultati di Twitter e un box con album e brani da iTunes. Qwant è in grado di offrire di più di quello che offre Google. La pagina di ricerca è personalizzabile ma i risultati di ricerca si suddividono diversamente da quelli di Big G.

Qwant permette anche di commentare online

I risultati di Qwant vengono visualizzati in 5 colonne verticali come in Google News ma in una colonna ci sono i risultati tradizionali, in un’altra le notizie relative alla chiave di ricerca, il Qnowledge Graph con le voci di Wikipedia, e la colonna dedicata ai commenti e alle notizie dei social. Poi c’è la colonna dello Shopping, dove vengono elencati i siti che vendono i prodotti relativi alla ricerca.

Si può anche commentare online nella sezione Notebooks su cui gli utenti con un profilo registrato possono caricare foto, video e testi. Insomma una bella sfida per Google, un motore di ricerca in grado di competere con Big G.


Paolo Brambilla Avatar

Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.