Nuovo regolamento Ue sull’AI: da dicembre vietati i contenuti intimi non consensuali

26 Luglio 2026

La notizia in sintesi

  • Unione europea: pubblicato il Regolamento UE 2026/1744 che modifica l’AI Act.
  • Dal dicembre 2026 vietati i software IA per la nudificazione di persone reali.
  • Etichettatura dei contenuti artificiali obbligatoria entro il 2 dicembre 2026.
  • Proroghe per sistemi ad alto rischio e sandbox normative nazionali.

Riassunto generato con AI

Il Digital Omnibus cambia l’AI Act europeo

Unione europea ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 24 luglio il Regolamento (UE) 2026/1744, che interviene sull’AI Act attraverso il Digital Omnibus sull’intelligenza artificiale. Il provvedimento entrerà in vigore il 27 luglio 2026 e punta a rendere più gestibile l’applicazione delle regole armonizzate sull’IA, senza rinunciare a nuovi vincoli di trasparenza e protezione.

Tra le misure più rilevanti figura il divieto dei software di nudificazione, strumenti capaci di creare immagini di nudo di persone reali o rimuovere digitalmente gli indumenti da fotografie esistenti. Il divieto riguarda anche la generazione non consensuale di contenuti sessuali o intimi mediante IA e il materiale pedopornografico.

La modifica normativa interviene inoltre sui tempi di conformità dei sistemi ad alto rischio, sulla definizione di componente di sicurezza, sull’alfabetizzazione in materia di IA e sulle competenze dell’AI Office. L’obiettivo dichiarato dal pacchetto è combinare semplificazione degli adempimenti, certezza dei ruoli di vigilanza e sostegno a PMI e piccole imprese a media capitalizzazione.

Divieti, trasparenza e nuove scadenze

Dal dicembre 2026 saranno vietati gli strumenti di IA che realizzano la cosiddetta nudificazione. Si tratta di software in grado di generare falsi nudi raffiguranti persone reali oppure di manipolare immagini già esistenti per mostrare parti intime, con un uso potenzialmente lesivo della dignità e del consenso.

Il Regolamento impone anche tempi più ravvicinati per la trasparenza dei contenuti sintetici. I fornitori avranno tre mesi, anziché sei, per adeguarsi all’obbligo di etichettatura dei contenuti generati artificialmente: la nuova scadenza indicata è il 2 dicembre 2026.

Parallelamente, viene rinviata l’applicazione delle disposizioni sui sistemi di IA ad alto rischio, inizialmente prevista per il 2 agosto 2026. Il testo segnala nuove scadenze, ma non ne riporta nel dettaglio tutte le date. Anche gli Stati membri disporranno di più tempo per istituire le sandbox normative, gli spazi di sperimentazione protetta destinati all’IA: il termine passa al 2 agosto 2027.

La scelta del legislatore europeo delinea un doppio binario. Da un lato, alcune regole operative vengono differite per consentire un’attuazione più ordinata; dall’altro, la disciplina di fenomeni come i deepfake intimi non consensuali e l’etichettatura dei contenuti IA viene rafforzata con tempistiche definite.

Competenze di controllo e norme di settore

Sul piano della governance, l’AI Office supervisionerà direttamente i sistemi fondati su modelli di IA per finalità generali quando fornitore del modello e fornitore del sistema coincidono. Restano invece protette le competenze delle autorità nazionali nei comparti sensibili delle forze dell’ordine, della giustizia, della gestione delle frontiere e dei mercati finanziari.

Il Regolamento chiarisce inoltre il raccordo tra AI Act e discipline settoriali, comprese quelle relative a dispositivi medici, giocattoli e ascensori. Se una normativa di settore contiene già requisiti IA equivalenti, la Commissione europea potrà limitare l’applicazione dell’AI Act attraverso atti esecutivi.

I prodotti disciplinati dal Regolamento Macchine vengono esclusi dall’applicazione diretta dell’AI Act. La Commissione potrà tuttavia introdurre, nella disciplina delle macchine, requisiti aggiuntivi di salute e sicurezza collegati all’intelligenza artificiale. Sono infine previste linee guida pratiche europee per chi sviluppa o utilizza IA ad alto rischio nei settori regolamentati.

FAQ

Quando entra in vigore il Regolamento UE 2026/1744?

Sì, il Regolamento (UE) 2026/1744 entrerà in vigore il 27 luglio 2026, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 24 luglio.

Quando saranno vietati i software nudifier?

Sì, dal dicembre 2026 saranno vietati gli strumenti IA che creano nudi di persone reali o rimuovono digitalmente gli indumenti dalle immagini.

Qual è la nuova scadenza per l’etichettatura IA?

Sì, i fornitori dovranno adeguarsi all’etichettatura dei contenuti generati artificialmente entro il 2 dicembre 2026, con un termine ridotto a tre mesi.

Quando devono essere create le sandbox nazionali?

Sì, gli Stati membri avranno tempo fino al 2 agosto 2027 per istituire le sandbox normative, dedicate alla sperimentazione protetta dell’intelligenza artificiale.

Come è stata verificata questa analisi normativa?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Key4biz e il testo del Regolamento UE.

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