La notizia in sintesi
- MoneyGram è diventata validatore della blockchain Solana.
- La società parteciperà alla sicurezza della rete e allo staking di SOL.
- L’annuncio segue il lancio di MGUSD sulla blockchain Stellar.
- Le stablecoin avanzano nei pagamenti transfrontalieri e nelle rimesse globali.
(Riassunto generato con AI)
MoneyGram amplia il presidio su Solana
MoneyGram, gruppo globale dei trasferimenti di denaro, ha annunciato nelle ultime ore il proprio ingresso come validatore della blockchain Solana, rafforzando un percorso già avviato nelle infrastrutture digitali per i pagamenti. La decisione riguarda direttamente il ruolo della società nella sicurezza della rete, nell’elaborazione delle transazioni e nello staking del token SOL, con un’estensione operativa che va oltre il semplice utilizzo commerciale della tecnologia blockchain.
Il passaggio avviene su scala internazionale, coerentemente con il profilo di un operatore che serve oltre 60 milioni di clienti attraverso quasi 500.000 punti vendita nel mondo. L’iniziativa si inserisce in una fase in cui i grandi gruppi delle rimesse valutano la blockchain come leva per rendere più efficienti i trasferimenti transfrontalieri. In questo quadro, MoneyGram punta a consolidare la propria presenza in un ecosistema che unisce pagamenti, asset digitali e infrastrutture decentralizzate.
Dalla validazione di rete alle stablecoin
Con il nuovo incarico, MoneyGram parteciperà direttamente alla sicurezza della rete Solana e all’elaborazione dei blocchi di transazione, affiancando a questo anche l’attività di staking del token SOL. La società è inoltre entrata nella Solana Developer Platform, programma rivolto alle aziende che costruiscono applicazioni finanziarie sulla rete.
La rilevanza dell’annuncio emerge anche dal commento di Sheraz Shere, General Manager, Payments and Commerce, Solana Foundation, secondo cui “La decisione di MoneyGram di diventare un validatore su Solana e di aderire alla Solana Developer Platform riflette il suo impegno nei confronti dell’ecosistema Solana”. Lo stesso Sheraz Shere ha aggiunto che “Aziende come MoneyGram, con una presenza globale e un’esperienza consolidata al servizio dei clienti in diversi mercati, stanno collaborando con Solana man mano che un numero crescente di transazioni di pagamento si sposta sulla blockchain”.
L’operazione arriva a poche settimane dal lancio di MGUSD, stablecoin ancorata al dollaro statunitense sviluppata sulla blockchain Stellar. Presentata a maggio, la moneta digitale consente agli utenti di detenere saldi in dollari digitali, inviare fondi a livello internazionale e convertirli in valute locali tramite l’app MoneyGram. Questo elemento è decisivo perché mostra una strategia articolata: da un lato l’emissione e l’uso di strumenti digitali per i trasferimenti, dall’altro il coinvolgimento infrastrutturale in una rete blockchain distinta.
Il quadro più ampio conferma che il settore delle rimesse sta osservando con crescente attenzione le stablecoin. Come sottolinea Cointelegraph, un numero crescente di operatori le sta adottando per velocizzare i pagamenti transfrontalieri e ridurre i costi operativi. A maggio anche Western Union ha lanciato USDPT, stablecoin supportata dal dollaro e costruita sulla rete Solana, inizialmente in Bolivia e nelle Filippine, con l’obiettivo dichiarato di espandersi in oltre 40 Paesi nel corso del 2026.
Durante la conferenza sulle stablecoin organizzata da Bitso a Città del Messico, Malcolm Clarke, vicepresidente Digital Assets di Western Union, ha spiegato che questa tecnologia può incidere in profondità sull’economia dei trasferimenti internazionali. Secondo Malcolm Clarke, l’azienda gestisce oltre 100 miliardi di dollari di volume annuo, mentre prefunding, capitale inutilizzato e commissioni bancarie pesano tra il 6% e il 9% dei flussi. L’uso delle stablecoin per il regolamento, unito ai rendimenti delle riserve che le sostengono, potrebbe invece generare margini compresi tra il 2% e il 3%.
Un segnale strategico per le rimesse
Il passaggio di MoneyGram da utilizzatore di strumenti blockchain a validatore della rete Solana segnala un’evoluzione strategica: non solo servizi costruiti sopra la tecnologia, ma partecipazione diretta al suo funzionamento. Questo rafforza il posizionamento della società in un segmento dove velocità, liquidità e costi sono fattori centrali.
La combinazione tra MGUSD su Stellar e il ruolo operativo su Solana indica inoltre che i grandi operatori delle rimesse stanno esplorando modelli multipiattaforma. Se questa tendenza proseguirà, la competizione nel settore potrebbe spostarsi sempre più sulla capacità di integrare infrastrutture blockchain e servizi di pagamento globali.
FAQ
Che ruolo avrà MoneyGram su Solana?
Sì, MoneyGram agirà come validatore, contribuendo alla sicurezza della rete, allo staking di SOL e all’elaborazione dei blocchi.
Quanti clienti serve MoneyGram nel mondo?
Sì, la società serve oltre 60 milioni di clienti attraverso quasi 500.000 punti vendita a livello globale.
Cos’è MGUSD lanciata da MoneyGram?
Sì, è una stablecoin ancorata al dollaro statunitense, sviluppata sulla blockchain Stellar e presentata a maggio.
Perché le stablecoin interessano le rimesse?
Sì, perché possono velocizzare i pagamenti transfrontalieri e ridurre i costi operativi, secondo la tendenza citata da Cointelegraph.
Qual è la fonte originale della notizia?
Sì, la fonte originale è derivata da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



