Milan Longevity Summit rilancia One Health come ecosistema integrato per ricerca, impresa e benessere collettivo
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Milan Longevity Summit 2026: cosa cambia con il modello One Health
Dal 20 al 23 maggio 2026, al MiCo Allianz di Milano, torna il Milan Longevity Summit con un nuovo focus: il modello “One Health”. L’evento riunirà scienziati, imprese, investitori e istituzioni per collegare salute umana, ambiente ed economia, affrontando il tema dell’invecchiamento in chiave preventiva e sostenibile.
Il Summit mira a rispondere all’urgenza di ridurre il peso delle malattie croniche legate a stili di vita e degrado ambientale, oggi responsabili di milioni di morti e di un impatto economico stimato oltre 47mila miliardi di dollari entro il 2030.
In quattro giorni di lavori, Milano diventerà laboratorio internazionale di riferimento per chi vuole trasformare ricerca scientifica, politiche pubbliche e investimenti in una vera strategia di longevità sana e inclusiva.
In sintesi:
- Il Milan Longevity Summit 2026 adotta il modello integrato “One Health”.
- Focus su prevenzione delle malattie croniche e impatto economico globale.
- Coinvolti Premi Nobel, CEO, investitori e startup deep-tech internazionali.
- Programma diffuso in città con Longevity Houses aperte al pubblico.
Le prime due edizioni del Milan Longevity Summit hanno registrato oltre 8mila presenze e più di 80 Longevity Labs, consolidando Milano come hub europeo del dibattito sulla longevità.
Nel 2026 il salto di qualità è concettuale: il paradigma “One Health” interpreta la longevità come risultato dell’interazione tra sistemi sanitari, ambiente urbano, filiere alimentari, politiche sociali e modelli economici. Fino all’80% delle malattie croniche premature è potenzialmente prevenibile intervenendo su questi fattori.
Il Summit diventa così una piattaforma di coordinamento tra scienza, capitale e policy maker, con l’obiettivo di connettere dati, innovazione tecnologica e nuove regole di mercato per ridurre il divario tra le conoscenze disponibili e la loro applicazione concreta nella vita quotidiana delle persone.
I quattro pilastri del Summit e i protagonisti internazionali
Il programma 2026 è organizzato su quattro palchi tematici fortemente interconnessi: Longevity – Sciences and Research; Prosperity – Policy & Investment; Vitality – Market & Industry; Humanity – People & Society.
Al MiCo Allianz, keynote e vision talk vedranno alternarsi Premi Nobel, leader aziendali e policy maker globali. Tra i protagonisti del filone economico-finanziario spiccano John Fullerton, CEO del Capital Institute, Sally Uren, Presidente di Forum for the Future, Stephen Ritz, fondatore di Green Bronx Machine, Daniela Ibarra-Howell, CEO e co-founder del Savory Institute, l’ex ministra colombiana Susana Muhamad e il professore del MIT Carlo Ratti.
Il palinsesto medico-scientifico ospiterà figure di primo piano come Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, David Furman del Buck Institute, Guido Kroemer del Gustave Roussy e Jay Olshansky, esperto di sanità pubblica dell’Università dell’Illinois a Chicago. Le sessioni saranno dedicate alle frontiere della biologia dell’invecchiamento, alla medicina rigenerativa, ai biomarcatori predittivi e ai nuovi modelli di sistemi sanitari orientati alla prevenzione.
La dimensione B2B del Summit riunirà imprese, fondi di investimento e organizzazioni impegnate nella transizione verso modelli produttivi più resilienti e inclusivi.
Sessioni di business matching e co-creazione favoriranno accordi tra corporate, investitori istituzionali e attori del private capital come Hirander Misra e Peter Kash, insieme a startup e scaleup attive in salute preventiva, biotecnologie, intelligenza artificiale, nutrizione e sistemi alimentari rigenerativi. L’obiettivo è trasformare le innovazioni scientifiche in soluzioni scalabili, capaci di incidere realmente su aspettativa e qualità di vita.
Accanto al programma professionale, la cittadinanza sarà coinvolta attraverso le Longevity Houses, installazioni immersive diffuse in città pensate per rendere accessibili i temi di salute, benessere e prevenzione, avvicinando famiglie e cittadini alle evidenze scientifiche più recenti.
Roma, Vaticano e la nuova etica della longevità globale
Nel 2026 il dibattito italiano sulla longevità avrà una seconda tappa cruciale a Roma con il Vatican Longevity Summit, in programma il 25 e 26 maggio. Organizzato dall’Istituto internazionale di neurobioetica (IINBE) con BrainCircle Italia e il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita, l’evento metterà in dialogo ricerche biomediche avanzate e riflessione etica, istituzionale e regolatoria.
Come ricorda Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit, *“la longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso”*: democratizzare la conoscenza diventa condizione per permettere alle persone di scegliere e agire.
Per il professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Summit e della Fondazione SoLongevity, *“la longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione”*. Nato nel 2024 grazie a BrainCircle Italia, Fondazione SoLongevity e Fondazione Aeon, il Summit punta ora a definire una roadmap condivisa della longevità in chiave One Health, intrecciando scienza, etica e politiche pubbliche.
FAQ
Quando si svolge il Milan Longevity Summit 2026 a Milano?
Si svolge dal 20 al 23 maggio 2026 presso l’Allianz MiCo di Milano, con quattro giorni di conferenze, incontri e iniziative diffuse.
Cosa significa modello One Health applicato alla longevità?
Indica un approccio integrato che collega salute umana, ambiente ed economia, puntando sulla prevenzione sistemica delle malattie croniche e su politiche pubbliche coordinate.
Chi sono alcuni dei principali esperti presenti al Summit?
Parteciperanno, fra gli altri, Thomas Südhof, David Furman, Guido Kroemer, Jay Olshansky, John Fullerton, Carlo Ratti e Sharon Cittone.
Come possono imprese e startup partecipare al Milan Longevity Summit?
Possono aderire ai programmi B2B, alle sessioni di business matching e ai percorsi di co-creazione dedicati a salute preventiva, biotech, AI e food systems.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questo articolo?
L’articolo è stato elaborato a partire da informazioni congiunte di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



