La notizia in sintesi
- Il 57% degli intervistati condividerebbe più dati per ottenere offerte e condizioni vantaggiose.
- La ricerca rileva interesse per servizi personalizzati, suggerimenti pertinenti e automazioni efficienti.
- Orvieto, Pinzolo, Brunico e Pantelleria emergono tra le destinazioni associate ai viaggiatori abbonati all’AI.
- L’indagine AstraRicerche ha coinvolto 1.000 italiani adulti nel giugno 2026.
Riassunto generato con AI
L’intelligenza artificiale entra nella pianificazione delle vacanze estive e influenza sia la ricerca delle destinazioni sia le aspettative dei viaggiatori sui servizi personalizzati. Secondo una ricerca realizzata da AstraRicerche per Mastercard nel giugno 2026, gli italiani mostrano una disponibilità crescente a condividere dati personali quando ricevono in cambio vantaggi concreti, come offerte mirate, risparmio di tempo e suggerimenti coerenti con le proprie esigenze.
L’indagine, condotta su 1.000 italiani tra i 18 e i 65 anni, rileva che il 57% degli intervistati sarebbe disposto a fornire più dati personali per accedere a condizioni e promozioni più convenienti. Tra gli altri fattori indicati figurano servizi più comodi e personalizzati, citati dal 47,5% del campione, suggerimenti pertinenti ai bisogni individuali (47%), automazioni più efficienti (46,2%) e la possibilità di ridurre il tempo dedicato alle decisioni quotidiane (45,7%).
Personalizzazione digitale e dati
La propensione alla condivisione dei dati, secondo lo studio, risulta maggiore tra gli uomini e raggiunge i livelli più alti nella fascia d’età fra 30 e 39 anni. È invece più contenuta tra gli intervistati dai 40 ai 49 anni.
Le esperienze di personalizzazione sono già diffuse nei servizi digitali utilizzati dal pubblico. Il 55,2% dichiara di avere ricevuto offerte o promozioni dedicate, il 55,1% pubblicità personalizzata. Seguono i consigli su film e musica, indicati dal 54%, e le notizie selezionate in base agli interessi personali, segnalate dal 53,8%.
Nel settore dei viaggi, chatbot e altre piattaforme di intelligenza artificiale vengono utilizzati per organizzare itinerari, cercare attività e individuare mete meno note. L’analisi citata nel comunicato distingue inoltre il comportamento di spesa dei titolari di carta con abbonamenti a strumenti di IA destinati ai consumatori da quello della popolazione generale.
Le destinazioni italiane nella ricerca
Il Mastercard Economics Institute segnala alcune località italiane tra le destinazioni frequentate dai viaggiatori abbonati a servizi di IA. Orvieto raccoglie il 23% della spesa dei visitatori guidati da subscriber AI, secondo i dati riportati. Per le destinazioni alpine, Pinzolo e Brunico raggiungono il 18% della spesa generata da questo gruppo di viaggiatori.
Sulla costa, Pantelleria è indicata al 18%. Forte dei Marmi viene inclusa, insieme all’isola siciliana, nella categoria definita “luxury arbitrage”, riferita a località con esperienze premium a costi relativamente più convenienti rispetto a destinazioni estere più note. Il report menziona inoltre Monte Argentario e Moltrasio tra le località costiere di lusso associate a questo modello di viaggio.
La nota metodologica precisa che gli abbonati ai servizi di IA considerati nell’analisi sono titolari di carta con sottoscrizioni a strumenti di intelligenza artificiale per consumatori. Per rendere confrontabili abbonati e non abbonati, il campione è stato limitato alle carte comprese nel 20% centrale della distribuzione in base alla quota di spesa destinata a ristorazione e generi alimentari.
Accanto alla pianificazione digitale, Mastercard indica sulla piattaforma Priceless alcune attività organizzate con i Borghi più Belli d’Italia, tra cui una lezione di cucina a Furore e un laboratorio di lavorazione del legno a Castel di Tora. Il quadro delineato dalla ricerca mostra come personalizzazione, disponibilità dei dati e ricerca di esperienze specifiche stiano assumendo un peso crescente nelle decisioni di viaggio.
FAQ
Quanti italiani hanno partecipato alla ricerca?
Sì. La ricerca ha coinvolto 1.000 italiani adulti, fra 18 e 65 anni, nel giugno 2026.
Quanti condividerebbero più dati personali?
Sì. Il 57% degli intervistati dichiara che condividerebbe più dati per offerte e condizioni più vantaggiose.
Quali vantaggi cercano dagli strumenti AI?
Sì. Gli intervistati indicano servizi personalizzati, suggerimenti pertinenti, automazioni più efficienti e minore tempo nelle decisioni quotidiane.
Quali località emergono per i viaggiatori AI?
Sì. Il comunicato cita Orvieto, Pinzolo, Brunico, Pantelleria, Forte dei Marmi, Monte Argentario e Moltrasio.
Qual è la fonte di questo contenuto?
Sì. Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione.



