La notizia in sintesi
- Lola Ponce ha rivelato che un brano escluso da Sanremo è finito in un film USA.
- La cantante aveva proposto la canzone durante la direzione artistica di Amadeus.
- Il pezzo ora è nella colonna sonora di Espina, produzione statunitense e panamense.
- L’artista lega l’episodio a una rivincita professionale, senza polemiche sul rifiuto.
(Riassunto generato con AI)
Lola Ponce e il brano escluso da Sanremo
Lola Ponce torna al centro dell’attenzione per una vicenda che incrocia Sanremo, cinema internazionale e percorso artistico personale. La cantante argentina, vincitrice del Festival nel 2008 con Giò Di Tonno grazie a Colpo di fulmine, ha raccontato a Il Messaggero che una canzone presentata alcuni anni fa alla direzione artistica di Amadeus non fu ammessa alla gara. Oggi, secondo quanto spiegato dalla stessa artista, quel brano è diventato parte della colonna sonora di Espina, film di produzione statunitense e panamense.
Il caso assume rilievo perché riguarda un nome già legato in modo diretto alla storia recente del Festival e perché mostra come un’esclusione da Sanremo non coincida necessariamente con un insuccesso artistico. Nelle sue dichiarazioni, Lola Ponce non ha trasformato il rifiuto in polemica, ma lo ha letto come una tappa di un percorso che nel tempo ha trovato un diverso sbocco professionale, questa volta fuori dal perimetro televisivo e discografico italiano.
La stessa cantante, rispondendo a chi si chiedeva perché non fosse più tornata all’Ariston, aveva già ricordato di aver vinto il Festival. Nell’intervista più recente ha aggiunto un dettaglio decisivo: quel tentativo di rientro c’è stato davvero, ma il progetto non venne selezionato.
Dal rifiuto all’approdo nel film Espina
Nel colloquio con Il Messaggero, Lola Ponce ha spiegato che la sua squadra presentò il brano “tre o quattro anni fa”, nel periodo in cui Amadeus era direttore artistico e conduttore del Festival. Le sue parole sono nette: “quando c’era Amadeus come direttore-conduttore, il mio team gli presentò una canzone strepitosa che lui decise di non ammettere alla gara”. La cantante ha però chiarito di non aver vissuto la decisione come uno strappo personale, aggiungendo: “In questi casi so bene che non bisogna prendersela perché poi tutto si aggiusta”.
È proprio in questa frase che si concentra il significato più ampio della vicenda. Nel racconto dell’artista, la mancata ammissione a Sanremo non viene descritta come una chiusura, ma come una deviazione che ha portato altrove lo stesso materiale musicale. Quel brano, infatti, è ora inserito nella colonna sonora di Espina, pellicola prodotta da SLAY5, The New Yorker Studios e Condé Nast Entertainment.
Lola Ponce ha inoltre precisato di essere coinvolta direttamente nel progetto cinematografico insieme al marito Aaron Díaz, noto attore, modello e cantante messicano. Nell’intervista ha dichiarato: “Adesso questa canzone è diventata la colonna sonora di un film prodotto da The New Yorker, nel quale recito con mio marito Aaron. Un lavoro che è appena uscito con successo negli Stati Uniti”. Il passaggio dal palco dell’Ariston al mercato audiovisivo nordamericano suggerisce una ricollocazione del brano in un contesto più narrativo e internazionale.
Nel testo originale si ipotizza che il pezzo possa essere Anima Importante, pubblicato nel 2025, nella versione spagnola Alma Importante. Tuttavia questo dettaglio non viene confermato direttamente da Lola Ponce, quindi resta un’ipotesi e non un elemento certo. Il dato verificabile resta invece l’approdo del brano in Espina e il collegamento diretto fra l’esclusione da Sanremo e il successivo utilizzo cinematografico.
La cantante ha anche escluso, almeno nelle sue intenzioni attuali, un nuovo ritorno in gara al Festival. A proposito di un’eventuale chiamata per Sanremo 2027, ha spiegato: “Sanremo? No. Le proposte artistiche sono sempre le benvenute, ma io voglio fare cose nuove. A Sanremo ho già partecipato e ho già vinto. Si va avanti con altre idee”.
Una traiettoria che ridefinisce il valore di un brano
La vicenda di Lola Ponce mette in luce un aspetto spesso trascurato nella lettura del sistema Sanremo: la selezione del Festival resta una scelta editoriale e artistica, non un giudizio definitivo sul destino di una canzone. Nel suo caso, il mancato ingresso in gara è stato seguito da una nuova valorizzazione del brano dentro un’opera filmica internazionale, con una funzione diversa ma potenzialmente più duratura sul piano narrativo.
Per l’artista, la conseguenza più rilevante sembra essere il consolidamento di una fase professionale più ampia, che unisce musica e recitazione. Il punto non è soltanto la “rivincita” su un’esclusione, ma la conferma che una canzone può trovare legittimazione anche fuori dai tradizionali passaggi del mercato italiano.
FAQ
Perché si parla di Lola Ponce oggi?
Sì, perché ha dichiarato che un brano escluso da Sanremo è ora nella colonna sonora del film Espina.
Chi escluse il brano di Lola Ponce?
Sì, secondo il racconto della cantante fu Amadeus, allora direttore artistico e conduttore del Festival, a non ammetterlo alla gara.
In quale film è finita la canzone?
Sì, il brano è stato inserito in Espina, film di produzione statunitense e panamense citato da Lola Ponce.
Lola Ponce tornerà a Sanremo?
Sì, al momento la risposta è negativa: l’artista ha detto che probabilmente declinerebbe perché vuole dedicarsi a progetti nuovi.
Quali fonti sono alla base di questo articolo?
Sì, la fonte originale è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



