Liborio Cataliotti contesta l’accusa nel caso Garlasco e chiede prove concrete contro Sempio
Indice dei Contenuti:
Scontro a “Ignoto X” sul caso Garlasco e il ruolo di Andrea Sempio
Nella puntata di “Ignoto X” andata in onda in tv, la youtuber Bugalalla e l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, si sono scontrati sul caso di Garlasco.
Al centro del dibattito, avvenuto nello studio del programma, l’uso del computer di casa Poggi e la possibilità che Sempio abbia avuto accesso a contenuti di Chiara Poggi prima dell’omicidio, avvenuto a Garlasco nel 2007.
Bugalalla ha suggerito che Sempio avrebbe potuto visionare file della vittima quando, con gli amici di Marco Poggi, utilizzava il pc di famiglia. L’avvocato Cataliotti ha respinto con decisione tali ricostruzioni, giudicandole prive di riscontri processuali e pericolose per l’opinione pubblica.
In sintesi:
- Scontro tv tra la youtuber Bugalalla e l’avvocato Liborio Cataliotti sul caso Garlasco.
- Al centro, gli accessi al computer della famiglia Poggi da parte di Andrea Sempio.
- Cataliotti richiama le deposizioni processuali e parla di “millesima illazione”.
- Nuove polemiche sull’uso mediatico delle ipotesi d’accusa nel dibattito pubblico.
Accessi al computer Poggi e accuse mediatiche a Andrea Sempio
Bugalalla ha ricordato in trasmissione che il computer della famiglia Poggi veniva usato dagli amici di Marco Poggi, tra cui Andrea Sempio.
La youtuber ha dichiarato: “Sappiamo che si riunivano gli amici e giocavano anche a quel computer”, sostenendo che il 20 luglio, mentre Chiara Poggi si trovava a Londra con Alberto Stasi, Marco e Sempio erano davanti a quel pc.
Secondo Bugalalla, *“verosimilmente, volendo, Andrea Sempio avrebbe potuto accedere anche a contenuti di Chiara”*. Un’ipotesi che, sul piano mediatico, rilancia il dibattito sul possibile ruolo di Sempio nell’omicidio, già al centro di nuovi approfondimenti investigativi non condivisi da tutti gli esperti.
Nel contesto del processo a Alberto Stasi, condannato in via definitiva, i presunti accessi di Sempio al computer assumono un valore altamente sensibile: qualsiasi nuova lettura rischia di essere interpretata come revisione implicita delle responsabilità già accertate in giudizio.
La dura replica di Liborio Cataliotti e i rischi per l’opinione pubblica
La ricostruzione di Bugalalla ha provocato la ferma reazione dell’avvocato Liborio Cataliotti.
Il legale ha ricordato che, nei processi sul caso Garlasco, le prove testimoniali avrebbero già escluso un accesso “autonomo” di Andrea Sempio al computer di casa Poggi: *“Sempio Andrea non ha mai avuto un accesso autonomo a quel computer, da solo ma sempre in compagnia”*.
Cataliotti ha citato la deposizione giurata di Marco Poggi come riscontro e ha bollato le tesi della youtuber come “millesima illazione”, invitandola a produrre eventuali prove concrete: *“Se le ha, le tiri fuori, ce le dica, o altrimenti non faccia ricorso, gentilmente, a suggestioni che possano condizionare l’opinione pubblica”*.
La tensione è esplosa quando Bugalalla ha affermato di ritenere che Sempio non fosse solo al pc, mentre *“l’omicidio lo ha compiuto da solo”*. Cataliotti l’ha subito richiamata: *“Si assumerà la responsabilità di quello che sta dicendo… non si possono fare affermazioni così perentorie di fronte a un processo”*, segnalando il confine delicato tra divulgazione true crime e rispetto delle decisioni giudiziarie.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel caso Garlasco?
Andrea Sempio è un amico di Marco Poggi, coinvolto solo come figura indagata in approfondimenti successivi all’omicidio di Chiara Poggi.
Cosa sostiene la youtuber Bugalalla su Andrea Sempio?
Bugalalla suggerisce che Sempio avrebbe potuto accedere al computer della famiglia Poggi, ipotizzando una sua possibile conoscenza di contenuti riguardanti Chiara.
Qual è la posizione dell’avvocato Liborio Cataliotti?
L’avvocato Cataliotti nega qualsiasi accesso autonomo di Sempio al pc Poggi, richiamando le testimonianze processuali e definendo le nuove tesi semplici illazioni.
Il caso Garlasco è stato già definito in tribunale?
Sì, il caso si è concluso con la condanna definitiva di Alberto Stasi; ogni nuova ipotesi non modifica automaticamente la sentenza.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo sul caso Garlasco?
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



