Svizzera, perché le fatture ai feriti di Crans-Montana scatenano un caso che non regge
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Fatture ai feriti di Crans-Montana: cosa è successo davvero
L’invio di copie di fatture da parte di un ospedale del canton Vallese a tre famiglie italiane, coinvolte nell’incendio di Crans-Montana del Capodanno 2026, ha scatenato polemiche politiche tra Italia e Svizzera. Le copie, relative a cure per giovani feriti nel rogo del locale Le Constellation (41 vittime), riportavano importi fino a oltre 66mila franchi ma senza alcun obbligo di pagamento. L’episodio, emerso negli ultimi due giorni, ha spinto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a definirlo «un insulto, oltre che una beffa», mentre le autorità svizzere ribadiscono che si tratta di una procedura standard prevista dalla legge sanitaria federale. Sullo sfondo, resta aperta la questione di chi dovrà farsi carico definitivo dei costi sanitari: sistema svizzero, assicurazioni o istituzioni italiane.
In sintesi:
- Tre famiglie italiane hanno ricevuto copie di fatture svizzere per le cure ai figli feriti.
- Le fatture non sono esigibili: non è previsto alcun pagamento da parte delle famiglie.
- Roma e Berna discutono su chi debba sostenere i costi sanitari effettivi.
- L’episodio si inserisce in tensioni diplomatiche già aperte sul caso Crans-Montana.
Perché sono state inviate le copie delle fatture dall’ospedale vallesano
L’ambasciatore svizzero in Italia Roberto Balzaretti ha chiarito al Corriere della Sera che l’ospedale del Vallese non ha chiesto denaro alle famiglie: ha inviato copie delle fatture, non documenti da saldare. In Svizzera la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) stabilisce che, quando una prestazione sanitaria viene fatturata a un’assicurazione, una copia debba essere inviata “per conoscenza” anche al paziente.
Balzaretti ha spiegato che in questo caso era stato deciso di evitare l’invio delle copie, ma un «disguido» ha prodotto comunque tre spedizioni. Le famiglie erano state informate della possibile ricezione dei documenti e, in calce alle fatture, è indicato esplicitamente che nulla è dovuto.
L’ospedale del canton Vallese, interpellato dal Post, ha confermato che per i feriti residenti in Svizzera le fatture sono state trasmesse ai rispettivi assicuratori, mentre per i cittadini europei sono state inviate all’Istituzione comune LAMal, fondazione che gestisce l’accesso degli europei alle prestazioni sanitarie svizzere. Le autorità cantonali hanno ribadito al Corriere del Ticino che le famiglie avevano ricevuto istruzioni sull’eventuale arrivo di tali copie.
Ricadute diplomatiche e nodi aperti tra Italia e Svizzera
Resta irrisolta la questione di chi coprirà i costi effettivi delle cure. Secondo le autorità del canton Vallese, citate dal Corriere del Ticino, sarà l’Istituzione comune LAMal, insieme alle assicurazioni e all’ente italiano di collegamento internazionale, a stabilire se e in che misura l’Italia dovrà contribuire.
L’ambasciatore Roberto Balzaretti ha ricordato che per lo stato italiano le spese dovrebbero restare a carico della Svizzera, auspicando un accordo tra le autorità competenti. Un incontro tra il capo del Dipartimento sanità del Vallese Mathias Reynard e l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, previsto per venerdì, potrebbe affrontare formalmente il dossier.
L’episodio si innesta in una serie di frizioni diplomatiche legate all’incendio del locale Le Constellation. A gennaio il governo di Giorgia Meloni aveva richiamato a Roma l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado per protestare contro la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale, e aveva contestato le indagini della procura svizzera, chiedendo la creazione di una *squadra investigativa comune*.
FAQ
Le famiglie italiane devono pagare le fatture ricevute dalla Svizzera?
No, le famiglie non devono pagare nulla: i documenti sono semplici copie informative, riportano espressamente l’assenza di obbligo di pagamento.
Perché in Svizzera vengono inviate copie delle fatture ai pazienti?
Perché la LAMal impone che, quando la fattura viene mandata all’assicurazione, una copia sia trasmessa anche al paziente per trasparenza.
Chi deciderà chi deve sostenere i costi sanitari dei feriti?
Decideranno l’Istituzione comune LAMal, le assicurazioni coinvolte e l’ente italiano di collegamento internazionale, sulla base degli accordi vigenti.
Qual è il ruolo dell’ospedale del canton Vallese nel caso Crans-Montana?
L’ospedale ha fornito le cure, emesso le fatture verso assicurazioni e LAMal e inviato, per errore parziale, tre copie alle famiglie.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

