I pm di Pavia accusano Andrea Sempio dell’omicidio di Chiara Poggi per un presunto rifiuto
Indice dei Contenuti:
Delitto di Garlasco, nuova accusa contro Sempio e dubbi sulla condanna Stasi
Chi: la vittima è Chiara Poggi, 26 anni; gli indagati sono Andrea Sempio e il condannato Alberto Stasi. Cosa: la Procura di Pavia ricostruisce nuovamente il delitto di Garlasco, ipotizzando un diverso assassino e un possibile errore giudiziario. Dove: nella villetta dei Poggi a Garlasco, in provincia di Pavia. Quando: l’omicidio risale al 2007, l’invito a comparire a Sempio è del 6 maggio. Perché: un presunto rifiuto a un approccio sessuale avrebbe scatenato una reazione brutale, rimessa oggi al vaglio degli inquirenti con nuove tecniche di indagine e un riesame complessivo degli atti processuali.
In sintesi:
- La Procura di Pavia ipotizza un nuovo scenario sull’omicidio di Chiara Poggi.
- Andrea Sempio è indagato per omicidio aggravato da crudeltà e motivi abietti.
- Gli inquirenti parlano di possibile “errore giudiziario” nella condanna di Alberto Stasi.
- La difesa di Stasi prepara un’istanza di revisione del processo.
Nuova ricostruzione del delitto e riapertura dei dubbi investigativi
Secondo la nuova ipotesi accusatoria, Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi e più giovane di lei di sette anni, avrebbe reagito violentemente a un rifiuto. Avrebbe colpito Chiara con un oggetto non ancora identificato, tramortendola e trascinandola verso la porta che conduce alla cantina.
Lì, secondo la Procura di Pavia, la giovane sarebbe stata fatta scivolare lungo le scale e nuovamente colpita, pur essendo già incosciente: in tutto dodici ferite, gli ultimi colpi ritenuti mortali in fondo alle scale. L’accusa formalizzata parla di omicidio aggravato da crudeltà o sevizie e da motivi abietti, ricondotti all’odio generato dal presunto rifiuto a un approccio sessuale.
Il fascicolo è stato riesaminato per oltre un anno dal procuratore Fabio Napoleone e dal suo ufficio, con nuove tecniche di analisi su materiali degradata, vecchie fotografie di sopralluogo, provette conservate, tabulati e intercettazioni. Questo lavoro li ha condotti a considerare la condanna definitiva a 16 anni inflitta a Alberto Stasi come un possibile “errore giudiziario”.
Il nuovo impianto accusatorio si confronta però con rilievi tecnici difensivi. Il consulente dei Poggi, Dario Redaelli, giudica la ricostruzione “non compatibile con la scena del crimine”, sottolineando che sui primi gradini della scala compaiono solo gocce di sangue e non tracce di trascinamento.
Sempio, oggi 38enne e commesso in un negozio di telefonia, definisce il movente “fantasmagorico” e ribadisce di aver visto di rado Chiara perché spesso al lavoro quando lui frequentava la casa.
Sullo sfondo, il caso resta segnato da anni di “spazzatura” investigativa – segnalazioni infondate, piste esoteriche, sesso e droga – e da un intenso circo mediatico che, per la famiglia Poggi e per lo stesso Stasi, ha sovrapposto spettacolo al dolore privato.
Verso la possibile revisione del processo e nuovi scenari giudiziari
La svolta potrà essere valutata solo alla lettura completa degli atti che la Procura depositerà con la chiusura dell’indagine. La difesa di Alberto Stasi, rappresentata dall’avvocata Giada Bocellari, ha già annunciato che, dopo la “discovery”, presenterà formale richiesta di revisione del processo.
Se i giudici dovessero accogliere la revisione, il delitto di Garlasco entrerebbe in una fase totalmente nuova, con la necessità di ricomporre, a quasi 19 anni di distanza, responsabilità penali e verità storica. Il procedimento a carico di Andrea Sempio – che continua a dichiararsi estraneo – e l’eventuale riapertura del caso Stasi definiranno non solo il futuro giudiziario dei protagonisti, ma anche la credibilità dell’intero iter investigativo e processuale su uno dei casi di cronaca nera più discussi d’Italia.
FAQ
Chi è oggi indagato per l’omicidio di Chiara Poggi?
Attualmente è indagato Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, per omicidio aggravato da crudeltà e motivi abietti.
Perché la Procura di Pavia parla di possibile errore giudiziario?
La Procura, dopo oltre un anno di riesame tecnico, ritiene che la condanna definitiva di Alberto Stasi possa non rispecchiare la reale dinamica.
Qual è il presunto movente indicato dagli inquirenti contro Sempio?
Secondo l’accusa, il movente sarebbe un rifiuto a un ipotizzato approccio sessuale, che avrebbe scatenato una reazione violenta.
Cosa farà ora la difesa di Alberto Stasi?
La difesa, guidata da Giada Bocellari, presenterà una richiesta di revisione del processo dopo l’accesso integrale agli atti.
Da quali fonti deriva la ricostruzione giornalistica del caso Garlasco?
La ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



