Ilona Staller racconta il suo vitalizio parlamentare ridotto a 1200 euro
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Ilona Staller critica i vitalizi e i privilegi dei parlamentari italiani
L’ex deputata radicale Ilona Staller, oggi residente all’estero, è intervenuta su Rai Radio1, alla trasmissione “Un Giorno da Pecora”, da Roma, rilanciando le sue storiche battaglie sui costi della politica.
Nel dialogo con Giorgio Lauro e Nancy Brilli, ha spiegato che tornerebbe volentieri in Italia, ma denuncia un Parlamento ancora dominato da politici “attaccati alle poltrone”.
Staller propone di dimezzare gli stipendi di deputati e senatori e lamenta un vitalizio di circa 1.200 euro, che giudica insufficiente per far fronte alle spese di vita quotidiana. La sua posizione riapre il dibattito su privilegi, indennità e percezione pubblica dei redditi della classe politica italiana, tema ciclicamente al centro di polemiche mediatiche e proposte di riforma.
In sintesi:
- Ilona Staller interviene a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1 da Roma.
- Critica i politici “attaccati alle poltrone” e chiede stipendi dimezzati per Parlamento.
- Dichiara di percepire 1.200 euro di vitalizio dopo cinque anni da deputata.
- Il caso riaccende il dibattito su costi della politica e trattamenti pensionistici.
Nel corso della trasmissione radiofonica, Ilona Staller ha ricordato la sua esperienza parlamentare nella lista radicale, ispirata – a suo dire – a una visione politica che avrebbe voluto fosse “una sintesi tra Pannella e Craxi”.
Oggi, osserva l’ex attrice ed ex deputata, tornare sulla scena italiana sarebbe difficile perché “ci sono molti politici attaccati alle loro poltrone e a cui non piacerebbero le mie idee”.
Tra queste idee, la più netta riguarda gli emolumenti di deputati e senatori: per Staller i parlamentari italiani “guadagnano troppo” e la retribuzione andrebbe dimezzata, in nome di una maggiore equità rispetto al reddito medio dei cittadini. L’ex parlamentare ha anche raccontato quanto percepisce oggi: dopo cinque anni di mandato, riceve un vitalizio di circa 1.200 euro al mese, cifra che definisce insufficiente per vivere dignitosamente.
Il caso Staller e il nodo dei costi della politica in Italia
Rispondendo a una domanda sul proprio compenso da parlamentare, Ilona Staller ha ricordato di guadagnare, all’epoca, “circa otto milioni di lire” mensili, tra indennità e rimborsi.
Oggi, il suo assegno è radicalmente diverso: “Dopo esser stata parlamentare per cinque anni, prendo solo 1.200 euro di vitalizio”, ha spiegato al microfono di Rai Radio1.
L’ex deputata ha descritto così il proprio bilancio: “Con 1.200 euro come si fa a pagare le bollette, a fare la spesa, il mutuo o il condominio?”. Una frase che si inserisce in un contesto di inflazione elevata, aumento dei costi energetici e forte pressione sulle famiglie a reddito fisso.
Il caso Staller torna così a incrociarsi con una discussione strutturale sui costi della politica: dai vitalizi storici ai trattamenti oggi ridotti, fino al confronto con salari medi e pensioni ordinarie. Le sue dichiarazioni riportano al centro l’esigenza di maggiore trasparenza su indennità, rimborsi e meccanismi di calcolo dei benefici post-mandato, tema sensibile per l’opinione pubblica e per le istituzioni chiamate a legiferare in materia.
Verso nuove riforme su stipendi e vitalizi parlamentari?
Le parole di Ilona Staller arrivano in un momento in cui le riforme su vitalizi e indennità sono ancora oggetto di ricorsi, revisioni e discussioni parlamentari.
L’idea di dimezzare gli stipendi di deputati e senatori intercetta un diffuso sentimento di sfiducia verso la politica e potrebbe tornare centrale nel dibattito pre-elettorale.
Se da un lato le associazioni chiedono ulteriori tagli ai privilegi, dall’altro ex parlamentari rivendicano diritti acquisiti, soprattutto in presenza di carriere brevi come quella di Staller. La sua uscita pubblica, rilanciata da Rai Radio1, potrebbe spingere nuove verifiche su quanto pesino davvero i vitalizi sui conti pubblici e se una revisione organica degli emolumenti istituzionali possa contribuire a ricucire il rapporto tra cittadini e rappresentanti.
FAQ
Chi è oggi Ilona Staller e quale ruolo politico ha avuto?
Attualmente Ilona Staller vive lontano dalla politica attiva, ma è stata deputata radicale alla Camera nella legislatura 1987-1992.
Quanto percepiva Ilona Staller quando era parlamentare?
Secondo il suo racconto, percepiva circa otto milioni di lire mensili, includendo indennità parlamentare e rimborsi previsti all’epoca.
Quanto ammonta il vitalizio dichiarato da Ilona Staller oggi?
Staller afferma di ricevere circa 1.200 euro mensili di vitalizio dopo cinque anni di mandato parlamentare alla Camera dei Deputati.
Cosa propone Ilona Staller sugli stipendi dei parlamentari italiani?
Staller sostiene che deputati e senatori guadagnino troppo e propone di dimezzare gli stipendi per ridurre privilegi e aumentare equità.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Ilona Staller?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.

