Hypershell ha avviato la vendita in Europa della nuova X Series, gamma di esoscheletri consumer destinata ad attività outdoor, lavori svolti a lungo in piedi e utenti over 60. I tre modelli X Ultra S, X Max S e X Pro S sono disponibili anche in Italia attraverso il sito dell’azienda e alcuni rivenditori selezionati, tra cui Media World e Decathlon.
La novità principale indicata dall’azienda riguarda HyperIntuition, un sistema di controllo del movimento basato sull’intelligenza artificiale. Secondo Hypershell, la tecnologia ha ottenuto una certificazione TÜV Rheinland per test di ingegneria dei fattori umani. I dati diffusi dall’azienda attribuiscono al dispositivo una sincronizzazione del 97,5% con l’andatura su terreni variabili e un tempo di risposta di 0,31 secondi.
Tre modelli e un programma per il soccorso
La serie è composta da tre versioni con diversi livelli di assistenza, autonomia e adattabilità ai terreni. I modelli X Ultra S e X Max S montano il motore M-One Ultra, mentre la variante Ultra S utilizza una leva dell’anca in lega di titanio stampata in 3D e una struttura delle gambe in composito di fibra di carbonio.

Per l’impiego esterno, la gamma dispone di certificazione IP54 contro acqua e polvere e, secondo quanto comunicato, può operare a temperature comprese tra meno 20 e 60 gradi Celsius. Hypershell dichiara inoltre che il sistema motore raggiunge un’efficienza di conversione energetica fino al 90%.
L’azienda cita anche test certificati SGS secondo cui M-One Ultra potrebbe ridurre il consumo di ossigeno fino al 39,2% e la frequenza cardiaca fino al 42,7%. Si tratta di dati riferiti ai test comunicati dal produttore, mentre non vengono forniti nel comunicato dettagli sulle condizioni sperimentali o sul campione coinvolto.
“Con la nuova Hypershell X Series e HyperIntuition™, andiamo oltre la tradizionale modellazione basata su regole, entrando in una nuova era della tecnologia di controllo del movimento end-to-end”, ha affermato Kelvin Sun, fondatore di Hypershell. “Fin dall’inizio abbiamo puntato su una profonda integrazione tra intelligenza artificiale e hardware. Il nostro obiettivo è quello di creare esoscheletri che rispondano in modo naturale ai movimenti umani e interagiscano armoniosamente con il corpo. HyperLIFT porta questa visione nella realtà, consentendo alle squadre di soccorso che operano in contesti estremi di ottenere risultati migliori con meno sforzo fisico e mentale”.
Test sul campo e documentario
Accanto al lancio commerciale, Hypershell ha annunciato HyperLIFT, programma dedicato allo studio dell’uso degli esoscheletri nelle attività di ricerca e soccorso. Nel 2026 la società prevede di collaborare con oltre 50 organizzazioni SAR per svolgere test sul campo, raccogliere osservazioni e individuare possibili applicazioni operative.

Il modello X Ultra S viene inoltre utilizzato, secondo l’azienda, durante una spedizione sul Monte Everest con AGA Adventures da Adrianna Brownlee e Gelje Sherpa. Hypershell segnala anche l’impiego del dispositivo da parte dell’atleta francese di MTB trial Aurélien Fontenoy durante un viaggio di 4.037 chilometri lungo la Route 66, completato in 20 giorni.
L’esperienza di Fontenoy sarà raccontata nel documentario breve The Long Way Back, la cui uscita è prevista per agosto 2026. Una versione cinematografica più lunga dovrebbe essere distribuita nel corso dell’anno.
Tra le funzioni annunciate figura anche Shelly, assistente basato sull’intelligenza artificiale disponibile in beta testing. Gli utenti potranno interagire tramite testo o comandi vocali per controllare l’esoscheletro, conoscere le funzionalità disponibili e modificare alcune impostazioni. Hypershell, fondata nel 2021, presenta così la X Series come il proprio nuovo tentativo di estendere l’uso della robotica indossabile oltre l’ambito strettamente sportivo.



