Guillermo Mariotto racconta le punturine dimagranti abbandonate per amore dei ravioli
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Punture dimagranti, il racconto di Mariotto e i veri rischi medici
A La volta buona, su Rai1, lo stilista Guillermo Mariotto ha raccontato la sua esperienza con le punture per dimagrire, provate circa otto anni fa su suggerimento di alcune sue clienti, principesse arabe.
Il dibattito, nato in studio a fine aprile 2026, arriva mentre si avvicina l’estate e la cosiddetta “prova costume”, quando si moltiplicano consigli e scorciatoie per perdere peso.
Il suo racconto, tra ironia e toni teatrali, ha aperto però una riflessione più ampia sui farmaci iniettabili per il dimagrimento: chi può davvero usarli, con quali rischi e perché non sono strumenti per perdere solo “qualche chilo” velocemente, ma terapie mediche che richiedono valutazione specialistica e monitoraggio costante.
In sintesi:
- Guillermo Mariotto racconta in tv la sua breve esperienza con le punture dimagranti.
- I farmaci iniettabili per dimagrire nascono per trattare obesità, non per pochi chili.
- Agiscono su appetito e svuotamento gastrico, ma hanno effetti collaterali possibili.
- Gli esperti ricordano: dimagrimento rapido senza controllo medico è una scorciatoia rischiosa.
Dal piatto di ravioli al monito medico sulle punture dimagranti
Guillermo Mariotto ha spiegato che a introdurlo alle punture dimagranti furono «alcune mie clienti ricche. Mi dissero: “Non conosci la dieta del secolo? Le vendono in farmacia”».
Lo stilista ha ricordato i primi giorni di trattamento: «La prima settimana avevo un po’ di nausea», effetto che sarebbe poi rientrato.
Il punto di svolta, raccontato con la consueta ironia, arriva però al ristorante: «Mi è passato davanti un piatto di ravioli… e la mia esperienza con le punture è finita».
Oltre alla battuta, Mariotto ha descritto un risvolto più drammatico, osservato nella sua clientela: «Le donne che facevano uso di queste punture, dimagrivano tantissimo molto velocemente. I loro mariti poi le lasciavano e si risposavano con altre… E loro perdevano la testa».
In studio è stato precisato che le punture dimagranti oggi utilizzate – farmaci analoghi di ormoni intestinali – sono terapie nate per l’obesità e, in alcuni casi, per il diabete, prescrivibili solo da medici e non indicate per perdere pochi chili in vista dell’estate.
Punture per dimagrire: quando servono davvero e perché non sono scorciatoie
Gli esperti ricordano che questi farmaci iniettabili riducono l’appetito e rallentano lo svuotamento gastrico, aiutando a controllare il senso di fame e l’introito calorico.
Proprio per l’azione profonda sul metabolismo, possono però causare effetti collaterali: nausea, vomito, diarrea, stipsi, fino a rischi più seri in soggetti predisposti, come pancreatiti o problemi della cistifellea.
Per questo le linee guida internazionali ne limitano l’uso a persone con obesità o con eccesso ponderale associato a patologie come diabete tipo 2, ipertensione o apnea del sonno, sempre all’interno di un percorso strutturato di dieta, attività fisica e monitoraggio clinico.
L’idea di una “dieta del secolo” rapida e indolore, alimentata da passaparola e status symbol – come nel racconto di Mariotto e delle sue clienti facoltose – collide con la realtà: non esistono iniezioni miracolose che sostituiscano un cambiamento stabile dello stile di vita, né soluzioni sicure fai-da-te acquistate alla leggera in farmacia.
FAQ
Le punture dimagranti servono per perdere pochi chili prima dell’estate?
Assolutamente no: sono farmaci pensati per trattare obesità o eccesso ponderale con patologie associate, non per dimagrimenti estetici veloci.
Come agiscono le punture per dimagrire sul corpo?
Agiscono riducendo l’appetito e rallentando lo svuotamento gastrico, modulando alcuni ormoni intestinali coinvolti nella regolazione di fame e sazietà.
Quali sono i principali effetti collaterali delle punture dimagranti?
Principalmente nausea, vomito, diarrea o stipsi; in rari casi possono comparire pancreatiti, calcoli alla cistifellea o complicanze più serie.
Chi può prescrivere legalmente queste terapie iniettabili per dimagrire?
Solo medici, preferibilmente specialisti in endocrinologia, diabetologia o nutrizione clinica, dopo valutazione completa, anamnesi e monitoraggio periodico.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia su punture dimagranti?
La notizia è stata elaborata in modo autonomo dalla Redazione, partendo da una rielaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



