Elena Santarelli denuncia il caso Emilio Fede e il licenziamento TG4
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Elena Santarelli a Belve, tra occasioni mancate e licenziamento in tv
Elena Santarelli, ospite di Francesca Fagnani a Belve su Rai2, ha ripercorso carriera e delusioni televisive. Davanti alle telecamere, la conduttrice e showgirl ha raccontato come, da modella considerata “stereotipo biondo e alto”, sia stata spesso sottovalutata dagli addetti ai lavori.
Nel corso dell’intervista, ha ricordato l’esperienza a Le Iene, un film sfumato con Leonardo Pieraccioni poi assegnato a Laura Torrisi e il presunto licenziamento dal tg di Rete4 ai tempi di Emilio Fede.
L’intervento, andato in onda martedì 28 aprile da Roma, offre uno spaccato diretto sul funzionamento della televisione italiana e sui meccanismi che, secondo Santarelli, premiano più i pregiudizi che il merito.
In sintesi:
- Elena Santarelli a Belve denuncia anni di sottovalutazione televisiva legata al suo aspetto fisico.
- Racconta l’occasione sfumata come inviata a Le Iene e il ruolo cinematografico perso.
- Ricostruisce il presunto licenziamento da Emilio Fede dopo il rifiuto di una cena “galante”.
- Rivendica professionalità e impegno oltre la bellezza, criticando stereotipi e scelte dei vertici tv.
Come la tv ha sottovalutato Elena Santarelli e le occasioni perse
In studio a Belve, Elena Santarelli parte da un assunto netto: “Mi hanno fatta parlare poco e mi hanno sottovalutata”.
Spiega come il suo esordio da modella, “alta, bionda, il classico stereotipo”, abbia condizionato il giudizio di autori e dirigenti: *“Pensano che non puoi dare qualcosa in più. A me la bellezza ha portato fortuna, ma mi sarebbe piaciuto che andassero oltre”*.
L’episodio simbolo, racconta, è la partecipazione a una puntata de Le Iene: si diverte, spera in una conferma stabile, ma non viene più richiamata. *“Stavano provando varie figure femminili e speravo ci cascassero”*, confida, ricordando anche il complimento del creatore del programma, Davide Parenti, sceso dalla regia: *“Hai fatto proprio una bella puntata, sei brava, non pensavo”*.
Sulla successione nel ruolo ipotizza: *“Penso che Belen l’abbia fatto dopo di me”*.
Un altro passaggio chiave riguarda il film di Leonardo Pieraccioni: *“Dovevo fare un film con Pieraccioni, avevo fatto tre provini, mancava solo la firma e poi l’ha fatto Laura Torrisi”*.
Commenta con amarezza contenuta: *“Lo meritavo, i provini erano andati molto bene, ma arrivo sempre seconda o terza”*.
Riconosce però l’esito personale per la collega: *“Loro poi si son fidanzati, hanno avuto anche una figlia, ha trionfato l’amore, forse il destino voleva così”*.
Il licenziamento con Emilio Fede e il tema degli abusi di potere
La parte più delicata dell’intervista arriva quando Francesca Fagnani chiede a Elena Santarelli chi le dovrebbe delle scuse. Lei risponde secca: *“È morto”*.
Invitata a spiegarsi, collega la risposta agli esordi come “meteorina” nel tg di Rete4.
*“Secondo me mi ha licenziato ingiustamente dopo poco tempo che lavoravo. Secondo me è perché ho rifiutato un invito galante a cena”*, racconta.
Dopo qualche esitazione, fa il nome: *“Parlo di Emilio Fede, un grande lavoro… facevo la meteorina, proprio agli inizi”*.
Ricostruisce così la sequenza: dieci giorni di lavoro al tg, l’invito a cena declinato, poi la mancata riconferma. *“Dopo dieci giorni è finita e sono diventata meteora. Lui mi ha invitata a cena, ma ho detto di no. Dopo non sono stata più chiamata”*.
Nel passaggio, Santarelli sottolinea l’asimmetria di potere che segna il rapporto tra giovane esordiente e direttore di rete, segnalando implicitamente dinamiche oggi al centro del dibattito su molestie, ricatti e abusi nel mondo dei media.
Il racconto di Santarelli e il nodo ancora aperto della tv italiana
La testimonianza di Elena Santarelli a Belve si inserisce in una narrazione ormai ricorrente: donne di spettacolo che, anni dopo, riordinano episodi, mancati ruoli e licenziamenti alla luce di stereotipi e rapporti di potere squilibrati.
Il suo racconto, fatto di complimenti ricevuti dietro le quinte e di porte chiuse senza spiegazioni, mostra una tv che spesso fatica a valutare il merito oltre l’immagine e che non sempre garantisce trasparenza nelle scelte artistiche.
Per il pubblico e per il sistema mediatico, queste ricostruzioni non sono solo memoria personale, ma materiale utile a interrogarsi su procedure, casting e tutele effettive per chi entra oggi nel mondo dello spettacolo.
FAQ
Che cosa ha raccontato Elena Santarelli durante l’intervista a Belve?
Ha raccontato di sentirsi sottovalutata in tv, di occasioni di lavoro mancate e del presunto licenziamento dopo aver rifiutato un invito galante.
Perché Elena Santarelli parla di occasioni mancate a Le Iene?
Racconta di aver condotto una puntata de Le Iene con ottimi riscontri interni, ma di non essere mai stata richiamata stabilmente.
Quale ruolo cinematografico perso cita Elena Santarelli a Belve?
Cita un film di Leonardo Pieraccioni: dopo tre provini superati, il ruolo è stato affidato a Laura Torrisi, poi sua compagna.
Cosa sostiene Santarelli sul licenziamento da Emilio Fede al tg di Rete4?
Sostiene di essere stata allontanata dopo circa dieci giorni da “meteorina” per aver rifiutato una cena definita galante.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo su Elena Santarelli?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



