Fisco e creator digitali, la stretta della Guardia di Finanza
A Trento, durante il Festival dell’Economia, il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro ha lanciato un chiaro allarme sul rischio di evasione fiscale nella creator economy.
Al centro dell’attenzione ci sono influencer e creatori di contenuti online, attivi su piattaforme come OnlyFans, che generano redditi spesso difficili da inquadrare.
L’intervento, avvenuto nel corso di un panel pubblico nel 2026, evidenzia l’urgenza di definire correttamente queste entrate e contrastare le “sacche di evasione totale” che accompagnano la crescita del settore digitale.
In sintesi:
- La Guardia di Finanza intensifica i controlli sui redditi dei creator digitali e influencer.
- Principale criticità: inquadramento fiscale tra reddito di impresa o di lavoro autonomo.
- Piattaforme come OnlyFans sono osservate speciali per rischi di evasione totale.
- Servono regole chiare per tutelare Fisco, creator onesti e concorrenza leale online.
Andrea De Gennaro ha spiegato che la rapida espansione degli influencer ha prodotto un vuoto interpretativo nella definizione dei redditi: “E’ reddito di impresa, di esercizio della professione?”.
A questa incertezza si somma, secondo il vertice delle Fiamme Gialle, una sacca di evasione totale, favorita dalla natura digitale delle prestazioni, dai pagamenti online e dalla percezione, spesso errata, che l’attività sul web sia meno tracciabile.
Il riferimento è anche a creator che operano su piattaforme come OnlyFans, dove si concentrano contenuti premium e abbonamenti ricorrenti: categorie che, in passato, cercavano di restare fuori dal radar del Fisco.
Come cambia il controllo fiscale su influencer e OnlyFans
La Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi dei flussi digitali: incrocio dati bancari, movimenti su piattaforme, informazioni fornite da intermediari di pagamento e marketplace online.
L’obiettivo è mappare la nuova filiera del valore digitale, dalla produzione dei contenuti alla monetizzazione tramite abbonamenti, donazioni, sponsorizzazioni, pubblicità e vendita di contenuti esclusivi.
La questione chiave resta l’inquadramento giuridico: attività continuativa, strutturata e organizzata tende a ricadere nel reddito d’impresa; prestazioni personali e non organizzate possono rientrare nel lavoro autonomo.
Il chiarimento non è solo tecnico: da esso dipendono aliquote, obblighi contabili, contributivi e sanzioni in caso di omissioni dichiarative, soprattutto per chi oggi incassa cifre rilevanti da pubblico italiano e internazionale.
Prospettive future per la creator economy e il Fisco
La pressione investigativa su influencer e creator spingerà verso una maggiore compliance fiscale e l’emersione di redditi sommersi.
È probabile un intervento normativo o interpretativo più puntuale, con linee guida chiare su quando l’attività di content creation diventa impresa, e su come tassare correttamente i proventi da piattaforme come OnlyFans.
Per i creator seri e strutturati, questo scenario può tradursi in maggiore certezza giuridica e reputazione, a patto di adeguarsi a regimi fiscali trasparenti, contabilità ordinata e consulenza professionale specializzata nel digitale.
FAQ
Come vengono tassati oggi i guadagni degli influencer in Italia?
Attualmente sono tassati come reddito di lavoro autonomo o d’impresa, a seconda dell’organizzazione dell’attività, con obbligo di fatturazione e dichiarazione annuale.
I proventi da OnlyFans devono sempre essere dichiarati al Fisco?
Sì, tutti i compensi da OnlyFans sono imponibili: vanno dichiarati, fatturati se dovuto, e assoggettati a imposte e contributi italiani.
Come può un creator regolarizzare redditi digitali non dichiarati?
È possibile farlo presentando dichiarazioni integrative e versando imposte, sanzioni e interessi, con l’assistenza di un commercialista esperto nel settore digitale.
La Guardia di Finanza può tracciare i pagamenti ricevuti online?
Sì, utilizza scambi informativi con intermediari di pagamento, dati bancari e cooperazione internazionale per ricostruire i flussi economici digitali.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla creator economy?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.




