Finale di The Boys, cosa cambia tra serie TV e fumetti
Con la quinta stagione, la serie TV The Boys conclude definitivamente la guerra tra Billy Butcher e Patriota/Homelander, principale arco narrativo dell’adattamento di Eric Kripke. Il confronto decisivo si svolge a Washington, nello Studio Ovale, nel momento di massima crisi politica e mediatica legata ai supes. Accade ora, nel finale di serie, perché lo show decide di chiudere la sua riflessione sul potere supereroistico mentre è ancora al centro del dibattito culturale. Il perché è cruciale: a differenza dell’opera di Garth Ennis e Darick Robertson, la serie sceglie un epilogo meno nichilista, che conserva violenza e cinismo ma introduce una catarsi emotiva, offrendo ai personaggi – e al pubblico – una possibilità di futuro invece di un puro annientamento morale.
Questa divergenza tra pagina e schermo ridefinisce il senso complessivo di The Boys.
In sintesi:
- La serie TV chiude la guerra Butcher–Homelander con una catarsi violenta ma meno nichilista.
- Il fumetto trasforma Butcher nel vero mostro e nega qualunque reale consolazione finale.
- Hughie resta in entrambe le versioni la coscienza morale che ferma la spirale di violenza.
- La serie concede ai sopravvissuti un futuro, il fumetto insiste su corruzione e disfatta totale.
Lo scontro finale televisivo e le sue conseguenze narrative
Nella serie TV, l’ultimo atto si consuma nello Studio Ovale: Homelander, simbolo del potere supereroistico assoluto, viene privato dei poteri da Kimiko con un devastante blast. Per la prima volta l’uomo più temuto diventa vulnerabile.
È allora che Billy Butcher lo finisce brutalmente con un piede di porco, gesto umiliante e anti-epico, pensato – come spiegato da Eric Kripke – per mostrare un Homelander finalmente debole e codardo, spogliato dell’aura di invincibilità costruita in anni di terrore mediatico.
Il vero ribaltamento arriva subito dopo: eliminato il nemico, Butcher vuole liberare il Godolkin Virus per sterminare ogni supe. L’uomo che combatteva i mostri diventa egli stesso minaccia genocida. A fermarlo è Hughie, che gli spara per impedire il massacro, restando coerente al suo ruolo di coscienza morale della storia, disposto a sporcarsi le mani solo quando non esiste alternativa.
L’epilogo televisivo, pur intriso di sangue, sceglie poi un registro insolitamente tenero: Hughie e Annie restano insieme, aprono un negozio di audiovisivi e aspettano una figlia; Kimiko trova pace in Francia; Mother’s Milk torna alla famiglia. La violenza non viene negata, ma indirizzata verso una chiusura più umana, che separa la necessità di fermare il sistema dal compiacimento distruttivo dei mezzi.
Un futuro possibile tra satira, trauma e adattamento
Nel fumetto, il finale è radicalmente più tetro: Black Noir è un clone di Homelander, creato come “assicurazione” estrema. Quando il vero Homelander impazzisce e arriva a decapitare il presidente Victor Neuman, è proprio Noir a massacrarlo, per poi essere ucciso a sua volta da Butcher con lo stesso piede di porco.
Da lì in avanti, Ennis abbandona la caduta dei super per concentrarsi sulla discesa di Butcher: ossessionato dal Compound V, decide di cancellare chiunque lo porti nel sangue, fino a eliminare i suoi stessi compagni.
Nel comic, è ancora Hughie a fermarlo definitivamente, ma senza nessuna vera redenzione: la guerra contro il potere ha corrotto tutti, anche chi pretendeva di combatterla in nome del bene.
La serie di Eric Kripke conserva alcuni snodi chiave – il peso morale di Hughie, la centralità della resa dei conti con Butcher – ma riduce il nichilismo, offrendo ai sopravvissuti un margine di ricostruzione. È qui il vero discrimine: il fumetto chiude sull’illusione bruciata che il sistema possa essere “ripulito”, la serie sulla faticosa possibilità di sopravvivere ai propri traumi senza diventare ciò che si odia.
FAQ
Come muore Homelander nella serie TV The Boys?
Nella serie TV, Homelander viene prima depotenziato da Kimiko, poi ucciso da Billy Butcher con un piede di porco nello Studio Ovale.
Black Noir è davvero un clone di Homelander nei fumetti?
Sì, nei fumetti Black Noir è un clone di Homelander creato come arma di contenimento estremo contro eventuali sue derive incontrollabili.
Che ruolo ha Hughie nel finale di The Boys?
Hughie rimane la coscienza morale: nella serie spara a Billy Butcher, nei fumetti lo uccide, impedendo un genocidio dei supes.
La serie TV segue fedelmente il finale del fumetto The Boys?
No, la serie conserva alcuni snodi centrali ma ammorbidisce il nichilismo, offrendo catarsi emotiva e una prospettiva di futuro ai sopravvissuti.
Quali sono le fonti utilizzate per questo confronto tra serie e fumetti?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.




