insta360

Google Street View anti-democratico. Insta360 Pro non alla portata di tutti

4 Ottobre 2017

Basta una fotocamera per far diventare la vostra auto Google Street View e contribuire a scattare foto in ogni parte del mondo. Semplice no? Sì se non fosse per il prezzo di questa speciale fotocamera che non è proprio alla portata di tutti. Il dispositivo costa 3500 dollari.

La fotocamera per Google Street View

Chiunque vorrà contribuire alle mappe del servizio Google Street View dovrà dotarsi di questa particolare fotocamera. Una fotocamera 360 gradi a 8k in grado di catturare immagini a 5 frame al secondo. Dispone inoltre della stabilizzazione d’immagine in tempo reale. Big G ha attivato il programma “Street View Ready” e certificato la prima videocamera “Street View auto ready”.

Insta 360 Pro per Google Street View

Si tratta della Insta360 Pro prodotta da una compagnia cinese che basterà mettere sul tetto della propria automobile. Permetterà di filmare le strade e di caricarle, con il proprio nome, su Google Mappe nella modalità Street View. Si potrà controllare anche via app. Un nuovo accessorio USB verrà distribuito da Insta360 per poter aggiungere automaticamente le coordinate GPS ai dati delle immagini scattate.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Ci sarà anche un servizi di prestito per Google Street View

Google ne utilizzerà 50 per il suo programma di “prestito” rivolto a professionisti e organizzazioni qualificate che ne facciano richiesta. L’obiettivo è di estendere l’uso della fotocamera e migliorare così il servizio di Street View. Contribuire al database d’immagini di Street View e aiutare Google a coprire territori non sempre facilmente raggiungibili dai suoi team, inclusi terreni accessibili a specifiche organizzazioni che vogliono documentare l’area a fini di ricerca.

Per il momento questa è l’unica fotocamera riconosciuta da Google per il servizio di mappatura. Non proprio democratico a giudicare dal prezzo ma si tratta comunque di una prima apertura al pubblico. Inoltre Big G renderà il dispositivo più accessibile, prestandolo a individui e organizzazioni qualificate in qualche occasione. Lo scopo è incrementare le immagini di luoghi alcune volte irraggiungibili per Big G.

 


Paolo Brambilla Avatar

Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.