Google AI Overview come disattivarle efficacemente su desktop e mobile

Google AI Overview come disattivarle efficacemente su desktop e mobile

11 Febbraio 2026

Come disattivare le panoramiche AI di Google in modo stabile

Le AI Overview di Google, ovvero le panoramiche generate dall’intelligenza artificiale che compaiono sopra i risultati tradizionali, stanno cambiando il modo in cui vediamo la ricerca online. Per chi vuole fonti verificabili, link diretti a siti autorevoli e meno rischio di “allucinazioni” algoritmiche, queste risposte sintetiche sono spesso più un ostacolo che un aiuto.

In mancanza di un interruttore ufficiale per disattivarle, esistono però soluzioni tecniche e scorciatoie pratiche che permettono di ridurre al minimo l’esposizione alle panoramiche AI, sia da desktop sia da mobile, preservando un’esperienza di ricerca più trasparente.

Usare il parametro udm=14 per forzare i risultati Web

Il metodo più affidabile per spingere Google a mostrare risultati “solo web” consiste nell’aggiungere alla ricerca il parametro “udm=14”. Nei browser desktop è possibile configurare un nuovo motore di ricerca personalizzato con l’URL https://www.google.com/search?q=%s&udm=14.

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Una volta impostato come predefinito, ogni query digitata dalla barra degli indirizzi verrà eseguita con questo filtro, riducendo drasticamente la presenza delle panoramiche AI. Questo approccio è coerente con le buone pratiche di controllo dell’esperienza utente: non modifica Google in sé, ma il modo in cui il browser costruisce gli URL di ricerca.

La limitazione principale è che questo sistema funziona dalla barra degli indirizzi e non tramite normali segnalibri statici, che non gestiscono la variabile “%s”.

Query manuali con suffisso -ai e limiti del metodo

Un trucco semplice, valido ovunque, è aggiungere manualmente il suffisso “-ai” alla fine della query, ad esempio “migliori ristoranti Roma -ai”. In molti casi le AI Overview scompaiono, lasciando in evidenza siti, articoli e portali specializzati.

È un metodo immediato, non richiede modifiche tecniche e funziona sia su desktop sia su mobile, in qualsiasi browser o nell’app ufficiale di Google.

Lo svantaggio è evidente: bisogna ricordarsi di farlo a ogni ricerca. Per chi usa molto la ricerca, il carico cognitivo diventa rilevante e l’esperienza poco fluida, da qui l’utilità di soluzioni più strutturate come motori di ricerca personalizzati o bookmarklet.

Configurare i browser desktop per ricerche senza AI

Su Chrome, Firefox ed Edge è possibile intervenire direttamente sulle impostazioni del motore di ricerca, sfruttando la flessibilità offerta dalla gestione dei parametri URL. In questo modo si costruisce un flusso stabile: ogni volta che si digita nella barra degli indirizzi, la ricerca passa automaticamente per la modalità “Web” di Google, riducendo la probabilità di incontrare panoramiche AI e privilegiando risultati organici tradizionali.

Motore di ricerca personalizzato senza panoramiche AI

Nelle impostazioni del browser, alla sezione dedicata a “Motore di ricerca” o “Gestisci motori di ricerca”, è possibile aggiungere una nuova voce chiamata, ad esempio, “Google senza AI”.

Si inserisce come URL: https://www.google.com/search?q=%s&udm=14, quindi si imposta questo nuovo motore come predefinito. Da quel momento, ogni ricerca dalla barra indirizzi utilizza automaticamente il parametro “udm=14”, privilegiando i risultati web classici.

È una configurazione reversibile in qualsiasi momento: basta tornare alle impostazioni e ripristinare il motore di ricerca standard, senza impatti sui dati personali o sulla cronologia.

Bookmarklet JavaScript per ricerche mirate dal desktop

Per chi preferisce non cambiare il motore predefinito o affiancare più modalità, i bookmarklet offrono una soluzione flessibile. Si crea un nuovo segnalibro sulla barra dei preferiti, ad esempio “Google senza AI”, e nel campo URL si incolla il codice: javascript:(function(){var q=prompt(‘Cerca su Google (Modalità Web):’);if(q)window.location=’https://www.google.com/search?udm=14&q=’+encodeURIComponent(q);})();.

Cliccando sul bookmarklet, si apre una finestra di dialogo dove digitare la query; il browser reindirizza poi alla pagina di ricerca in modalità Web, minimizzando le panoramiche AI.

Il limite tecnico è che il bookmarklet funziona solo da una pagina già caricata, non dalla scheda vuota, ma offre comunque un controllo puntuale sull’attivazione o meno dell’AI.

Soluzioni per iPhone, iPad e dispositivi Android

Su smartphone e tablet la personalizzazione è più vincolata: l’app ufficiale di Google non consente di disattivare le panoramiche AI e su mobile alcuni browser limitano l’uso di JavaScript nei segnalibri. Nonostante ciò, è possibile costruire scorciatoie pratiche, diversificate tra ecosistemi iOS e Android, per avviare ricerche direttamente in modalità Web, con un impatto più contenuto dell’AI sull’esperienza quotidiana.

iPhone e iPad: Safari, bookmarklet e Comandi Rapidi

Su iOS, la strategia più efficace parte da Safari. Si crea un segnalibro con il bookmarklet JavaScript per la ricerca Web (come in ambiente desktop) e lo si salva nella barra dei preferiti.

Con l’app “Comandi Rapidi” si genera poi un nuovo comando che utilizza l’azione “Apri segnalibro” e punta a quel bookmarklet. Il comando viene infine esportato sulla schermata Home come icona, simile a una normale app.

Toccando l’icona, si apre Safari, viene richiamato il bookmarklet e l’utente può digitare la query che sarà eseguita con il parametro “udm=14”, riducendo le AI Overview senza dover intervenire ogni volta sulle impostazioni.

Android: scorciatoia “Google Web” con Chrome mobile

Su Android, Chrome mobile non supporta i bookmarklet JavaScript nei segnalibri, per cui serve un approccio diverso. Si apre Chrome e si visita l’URL https://www.google.com/search?udm=14&q=%20.

Dai tre puntini in alto a destra si seleziona “Aggiungi a schermata Home” e si assegna un nome chiaro, ad esempio “Google Web”. La nuova icona porta a una pagina di ricerca vuota, con la barra pronta all’uso e, nella maggior parte dei casi, senza panoramiche AI in primo piano.

Si tratta di un compromesso: dipende dalle politiche di Google e potrebbe cambiare in futuro, ma consente oggi di cercare contenuti come “ricetta della Carbonara” affidandosi ai risultati prodotti da siti e autori umani.

FAQ

Cosa sono le panoramiche AI di Google

Le AI Overview sono riassunti generati dall’intelligenza artificiale di Google che compaiono sopra i risultati di ricerca classici, combinando informazioni da più fonti in un’unica risposta sintetica.

Perché molti utenti vogliono disattivare le AI Overview

Molti utenti segnalano risposte imprecise, “allucinazioni” e fonti poco trasparenti; chi privilegia siti verificati, giornalismo specializzato e link diretti preferisce spesso i risultati organici tradizionali.

Esiste un modo ufficiale per spegnere l’AI in Google Search

Al momento non esiste un interruttore ufficiale nelle impostazioni di Google per disattivare stabilmente le panoramiche AI; le soluzioni disponibili sfruttano parametri URL e scorciatoie del browser.

Come impostare Google senza AI su Chrome desktop

Nelle impostazioni di Chrome si aggiunge un nuovo motore di ricerca con URL https://www.google.com/search?q=%s&udm=14, lo si nomina “Google senza AI” e lo si imposta come predefinito.

Qual è la soluzione più pratica su iPhone e iPad

Su iOS si crea un bookmarklet in Safari, poi con l’app “Comandi Rapidi” lo si trasforma in un’icona sulla Home che apre direttamente la ricerca in modalità Web.

Come funziona la scorciatoia Google Web su Android

Su Android si apre Chrome con l’URL https://www.google.com/search?udm=14&q=%20 e lo si aggiunge alla schermata Home come icona “Google Web”, da usare per le ricerche senza AI.

Il trucco del suffisso -ai è ancora utile

Aggiungere “-ai” alla query, ad esempio “migliori ristoranti Roma -ai”, può ridurre le panoramiche AI, ma richiede di ricordarlo manualmente a ogni ricerca ed è meno comodo delle soluzioni strutturate.

Qual è la fonte originale delle indicazioni descritte

Le tecniche e gli esempi operativi qui descritti si basano sull’analisi e rielaborazione dei contenuti pubblicati da Punto Informatico sul tema delle panoramiche AI di Google.


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