Garlasco svolta nell’indagine: nuova impronta femminile con alluce valgo riapre il caso di omicidio
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Nuove impronte nella villetta di Garlasco riaprono i dubbi sul delitto
Nella villetta di Garlasco, scena del delitto di Chiara Poggi, sarebbero emerse nuove possibili impronte mai valorizzate nelle indagini originarie.
Secondo quanto rivelato dal programma Storie italiane su Rai 1 e dal sito investigativo Darkside del giornalista Gianluca Zanella, una traccia sarebbe sul muro delle scale, vicino alla nota “impronta 33”, un’altra sarebbe riconducibile a un piede nudo femminile in prossimità della porta a soffietto dove fu trovato il corpo.
L’ipotesi, emersa nell’aprile 2026, riapre interrogativi sulla dinamica dell’omicidio e sul possibile coinvolgimento di soggetti diversi da Alberto Stasi, già condannato in via definitiva.
L’avvocato difensore Antonio De Rensis attende gli esiti delle nuove analisi di Bloodstain Pattern Analysis (BPA), che potrebbero incidere su una delle più controverse vicende giudiziarie italiane recenti.
In sintesi:
- Nuove possibili impronte individuate nella villetta di Garlasco sulla scena del delitto Poggi.
- Una traccia sul muro vicino all’“impronta 33”, un’altra di presunto piede nudo femminile.
- Difesa di Alberto Stasi in attesa degli esiti ufficiali della Bloodstain Pattern Analysis.
- Dal computer di Chiara Poggi emergono messaggi legati a Andrea Sempio e Marco Poggi.
Le nuove impronte e il possibile impatto sulla dinamica del delitto
Le nuove tracce sarebbero state segnalate nell’ambito di una rivalutazione tecnica della scena del crimine di Garlasco, concentrata sull’area delle scale e sulla zona della porta a soffietto dove scivolò il corpo di Chiara Poggi.
Una possibile impronta sul muro, molto vicina e simile alla storica “impronta 33”, e una seconda riconducibile a un piede nudo femminile, della misura 37-38 con alluce valgo, sarebbero state individuate davanti alla porta a soffietto.
Secondo chi ha visionato il materiale, le caratteristiche del piede non corrisponderebbero a quelle della vittima, aprendo lo scenario che possa trattarsi del piede nudo dell’assassino, o di uno degli eventuali assassini.
Si tratterebbe, se confermato e validato in sede peritale, di un elemento in grado di incidere in modo significativo sulla ricostruzione della dinamica, finora centrata sulla responsabilità esclusiva di Alberto Stasi.
L’avvocato Antonio De Rensis, ospite a Storie italiane, ha precisato: “Io obiettivamente non ne so nulla. Attendo con la collega Boccellari l’esito della BPA. Per ora si può solo immaginare che possa aver rilevato qualche altra impronta, magari all’epoca non considerata”.
La cautela della difesa evidenzia come, allo stato, si tratti di indicazioni non ancora cristallizzate in atti ufficiali, ma comunque sufficienti a rilanciare il dibattito mediatico e giudiziario sul caso.
I nuovi indizi digitali e le possibili linee evolutive del caso Garlasco
Parallelamente alle ipotesi sulle impronte, emergono ulteriori elementi dal computer di Chiara Poggi.
Sono stati individuati due messaggi attribuiti a Andrea Sempio e indirizzati a Marco Poggi, fratello della vittima, relativi a questioni di vita quotidiana, in particolare all’esame per la patente di guida.
Questi contenuti, pur non configurando di per sé un elemento accusatorio, arricchiscono il quadro delle relazioni personali attorno alla giovane di Garlasco, contestualizzando meglio dinamiche e contatti nelle ore e nei giorni precedenti al delitto.
In prospettiva, l’eventuale validazione delle nuove impronte e la rilettura coordinata dei dati digitali potrebbero alimentare richieste di revisione o di ulteriori approfondimenti investigativi, riaprendo un fascicolo che continua a sollevare interrogativi nell’opinione pubblica e tra gli esperti di criminologia.
FAQ
Cosa rappresentano le nuove impronte trovate nella villetta di Garlasco?
Le nuove impronte rappresentano potenziali tracce mai valorizzate prima, una sul muro vicino all’“impronta 33” e una di presunto piede nudo femminile davanti alla porta a soffietto.
Le impronte coincidono con il piede di Chiara Poggi?
No, secondo chi le ha visionate le caratteristiche del piede non coincidono con quelle di Chiara Poggi, suggerendo l’ipotesi di un soggetto diverso presente sulla scena.
Che ruolo ha la Bloodstain Pattern Analysis nel caso Garlasco?
La Bloodstain Pattern Analysis serve a ricostruire movimenti e dinamica del delitto attraverso la distribuzione delle macchie di sangue, potenzialmente confermando o smentendo la presenza di nuove impronte significative.
Cosa è emerso dal computer di Chiara Poggi?
Dal computer sono emersi due messaggi attribuiti ad Andrea Sempio e inviati a Marco Poggi, riguardanti soprattutto l’esame per la patente di guida.
Quali sono le fonti dell’elaborazione giornalistica su questo caso?
Le informazioni sono derivate da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

