Risparmio gestito accelera sull’intelligenza artificiale in Italia con nuovi investimenti da 70 milioni
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Intelligenza artificiale nel risparmio gestito italiano, investimenti in forte crescita
Le società italiane di asset management stanno investendo tra 60 e 70 milioni di euro l’anno in intelligenza artificiale.
Accade a Milano, dove il 6 maggio, durante il Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, il tema è al centro della seconda giornata.
L’Ai viene descritta come una forza strutturale che sta ridisegnando economie e mercati, imponendo nuovi investimenti in infrastrutture e competenze.
Secondo Giovanni Sandri, presidente del comitato Digital e Fintech di Assogestioni, l’obiettivo è accelerare processi e decisioni senza sostituire il giudizio umano, cogliendo opportunità di lungo periodo in infrastrutture digitali, energia, mercati privati e credito.
In sintesi:
- Le Sgr italiane investono 60-70 milioni l’anno in intelligenza artificiale.
- Assogestioni considera l’Ai una forza strutturale, oltre la fase sperimentale.
- L’Ai impatta processi, analisi dati e decisioni senza rimpiazzare l’uomo.
- BlackRock stima 5.000-8.000 miliardi di dollari di Capex Ai entro il 2030.
Come l’Ai sta cambiando strategie e infrastrutture del risparmio gestito
Nel suo intervento al Salone del Risparmio, Giovanni Sandri ha chiarito che l’Ai nel settore finanziario non è più sperimentale ma industriale. “È una forza strutturale che sta ridisegnando economie e mercati”, ha sottolineato.
Per scalare davvero, servono investimenti rilevanti in software, data center e reti, con impatti diretti sulla capacità delle Sgr di analizzare dati, gestire rischi e personalizzare i portafogli.
Sandri ha evidenziato come l’Ai stia già velocizzando i processi operativi e ampliando la profondità delle analisi, migliorando la qualità delle decisioni di investimento.
L’Ai, tuttavia, non viene presentata come sostituto del gestore umano, ma come strumento abilitante: “migliora la qualità delle decisioni, senza sostituire il giudizio umano”, ha precisato il presidente del comitato Digital e Fintech di Assogestioni, delineando un modello di collaborazione uomo-macchina centrato sulla responsabilità fiduciaria verso i risparmiatori.
Opportunità strutturali e scenari futuri per portafogli e mercati
Il quadro tracciato da Assogestioni si inserisce in una dinamica globale. Il BlackRock Investment Institute prevede entro il 2030 ulteriori 5.000-8.000 miliardi di dollari di Capex legato all’Ai, con un massiccio sviluppo di infrastrutture fisiche.
Secondo Giovanni Sandri, questo processo di buildout sta ridefinendo priorità industriali, catene del valore e allocazione del capitale.
Per i portafogli, ciò apre opportunità strutturali non solo nell’infrastruttura digitale ed energetica, ma anche nei mercati privati e nel credito, ambiti dove l’analisi avanzata dei dati può migliorare selezione degli asset e pricing del rischio.
Per il risparmio gestito italiano, la sfida sarà trasformare gli attuali 60-70 milioni l’anno in Ai in un vantaggio competitivo duraturo, conciliando innovazione tecnologica, solidità dei processi di controllo e tutela dei risparmiatori.
FAQ
Quanto investono oggi le Sgr italiane in intelligenza artificiale?
Attualmente le società di gestione italiane investono complessivamente tra 60 e 70 milioni di euro l’anno in soluzioni e infrastrutture di intelligenza artificiale.
In che modo l’Ai migliora il lavoro dei gestori di fondi?
L’Ai supporta i gestori accelerando i processi, ampliando la capacità di analisi dei dati e affinando il controllo dei rischi, senza sostituire il giudizio umano.
Perché gli investimenti in Ai sono rilevanti per i mercati finanziari?
Gli investimenti in Ai sono rilevanti perché influenzano infrastrutture, catene del valore e allocazione del capitale, creando nuove opportunità settoriali e trasformando i modelli di business finanziari.
Quali settori potrebbero beneficiare di più dell’Ai nei portafogli?
Beneficiano soprattutto infrastrutture digitali, energia, mercati privati e credito, dove l’Ai consente analisi più accurate, maggiore efficienza operativa e una migliore selezione degli investimenti.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sull’Ai nel risparmio gestito?
Questa analisi è stata elaborata congiuntamente a partire dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



