Garlasco, nuovo testimone descrive uomo sul muretto e auto lanciata a velocità sospetta
Indice dei Contenuti:
Nuovo testimone e messaggi inediti nel caso dell’omicidio di Garlasco
Chi parla è un nuovo testimone ascoltato da Mattino 5, che riferisce movimenti sospetti in via dove abitava Chiara Poggi.
Racconta cosa avrebbe visto intorno alle 22, in un momento chiave per la ricostruzione del delitto avvenuto a Garlasco.
L’episodio risalirebbe alle ore serali precedenti alla scoperta del corpo, in un contesto già segnato dalle indagini su Alberto Stasi.
La sua testimonianza, assieme a nuovi elementi digitali rinvenuti sul pc della vittima, riapre interrogativi su chi fosse realmente presente nella zona e perché.
Gli inquirenti stanno esaminando anche vecchi messaggi attribuiti ad Andrea Sempio e inviati a Marco Poggi, emersi dalle analisi forensi sul computer di Chiara.
Questi tasselli, apparentemente marginali e datati 2006, vengono ora rivalutati per verificare eventuali collegamenti con dinamiche relazionali e frequentazioni del periodo precedente al delitto.
In sintesi:
- Un testimone descrive un’auto scura e un passeggero che urina vicino a casa Poggi.
- L’auto, modello a tre porte, si ferma a circa 100 metri dall’abitazione di Chiara.
- Gli inquirenti analizzano il pc di Chiara e due vecchi messaggi di Andrea Sempio.
- La trasmissione Mattino 5 rilancia dubbi su collegamenti con Alberto Stasi.
La nuova testimonianza serale e le domande ancora aperte
Il testimone riferisce che, intorno alle 22, avrebbe sentito una macchina sgommare forte e dirigersi in fondo alla via dove abitava Chiara Poggi.
Uscito oltre il cancelletto pedonale, racconta di aver visto un’“au*** di colore scuro, modello a 3 porte” ferma a circa 100 metri.
Secondo il racconto, una persona, probabilmente il passeggero, stava urinando dopo essere salita su un muretto al centro della strada, in un viale definito ben illuminato.
Il testimone precisa di aver visto solo la portiera lato passeggero aperta e di presumere che sull’auto fossero presenti almeno due persone.
Dopo aver girato in fondo alla strada, l’auto sarebbe ripartita a velocità normale.
In studio a Mattino 5, condotto da Federica Panicucci, ci si interroga su chi fossero gli occupanti e se l’episodio possa avere un collegamento con la morte di Chiara Poggi o con la figura di Alberto Stasi, già al centro del procedimento giudiziario.
Indagini digitali, messaggi del 2006 e possibili scenari futuri
Parallelamente, le indagini si concentrano sul pc di Chiara Poggi, alla ricerca di tracce digitali utili a chiarire contatti e rapporti dell’epoca.
Gli investigatori hanno rinvenuto due messaggi datati 2006 e attribuiti ad Andrea Sempio, inviati a Marco Poggi.
I contenuti appaiono di natura quotidiana: nel primo, del 25 maggio 2006, Sempio informa l’amico dell’esame di guida superato *“con due errori”* e dell’imminente inizio delle guide.
Nel secondo, del 2 agosto 2006, scrive che *“Freddi mi ha detto che all’esame è tra i primi, quindi vado là verso le 9. Al massimo ci vediamo lì”*.
Messaggi apparentemente innocui, ma ora riletti alla luce del quadro complessivo delle frequentazioni della famiglia Poggi.
Il loro riesame, insieme alle nuove testimonianze, potrebbe offrire in prospettiva spunti per una più fine ricostruzione temporale di movimenti, incontri e presenze a Garlasco nelle settimane e nei mesi precedenti al delitto.
FAQ
Cosa ha dichiarato il nuovo testimone sul caso di Garlasco?
Il testimone ha riferito di aver visto, intorno alle 22, un’auto scura a tre porte e un passeggero che urinava su un muretto vicino a casa Poggi.
Perché l’auto scura a tre porte è ritenuta rilevante nelle indagini?
L’auto è ritenuta rilevante perché si trovava a circa 100 metri dall’abitazione di Chiara in orario sensibile, con almeno due persone a bordo e comportamento anomalo.
Che ruolo hanno i messaggi di Andrea Sempio nel caso Poggi?
I messaggi, sebbene su temi quotidiani, vengono esaminati per ricostruire relazioni, abitudini e contatti di Marco e dell’ambiente vicino alla famiglia Poggi nel 2006.
Le nuove informazioni coinvolgono direttamente Alberto Stasi?
No, le nuove informazioni non coinvolgono direttamente Stasi, ma alimentano interrogativi su altre possibili presenze e movimenti nella via di Chiara nelle ore precedenti al delitto.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione dell’articolo?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di contenuti tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

