La notizia in sintesi
- Galaxy destina fino a 5 milioni di dollari alla sicurezza quantistica di Bitcoin.
- Il programma finanzia ricerca, strumenti di migrazione e proposte resistenti ai computer quantistici.
- Il rischio non è immediato, ma l’adeguamento della rete potrebbe richiedere anni.
- Un consiglio di esperti valuterà i progetti e orienterà la ricerca dell’azienda.
(Riassunto generato con AI)
Galaxy investe nella sicurezza quantistica di Bitcoin
Galaxy ha avviato nelle ultime ore la Bitcoin Quantum Readiness Initiative, impegnando fino a 5 milioni di dollari in contributi per sviluppatori e ricercatori che lavorano su strumenti crittografici post-quantistici destinati a Bitcoin. Il programma riguarda la sicurezza futura della rete globale, oggi basata sulla crittografia a curve ellittiche, che un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe teoricamente violare.
Non esiste attualmente un computer quantistico capace di compromettere la crittografia di Bitcoin, ma secondo Galaxy l’orizzonte tecnologico si starebbe avvicinando. L’obiettivo è finanziare ricerca e soluzioni prima che un potenziale rischio diventi urgente, considerando i tempi necessari per modificare un sistema decentralizzato.
L’iniziativa comprende grant, un programma di ricerca e un advisory council di esperti di calcolo quantistico e crittografia. Le candidature per i finanziamenti sono aperte immediatamente e saranno valutate in base al raggiungimento di specifiche milestone.
Perché la migrazione richiede preparazione anticipata
La questione non riguarda soltanto il protocollo di base di Bitcoin. Un eventuale passaggio a protezioni post-quantistiche coinvolgerebbe wallet, exchange, custodi, sistemi di compliance e procedure operative, con la possibile necessità per gli utenti di trasferire fondi da indirizzi più vecchi verso formati più sicuri.
La complessità deriva soprattutto dalla governance distribuita della rete. Un aggiornamento crittografico rilevante dovrebbe essere progettato, verificato, discusso, testato e adottato da sviluppatori, miner, utenti, fornitori di portafogli, piattaforme di scambio e custodi in tutto il mondo.
Nel 2024 il National Institute of Standards and Technology ha finalizzato i primi standard per la crittografia post-quantistica, mentre un ordine esecutivo statunitense indica il 2031 come termine per la preparazione delle agenzie federali contro attacchi quantistici ai sistemi esistenti. Queste scadenze non segnalano una minaccia immediata per Bitcoin, ma fissano un riferimento concreto sulla rapidità con cui i grandi sistemi crittografici potrebbero dover evolvere.
Alex Thorn, responsabile della ricerca aziendale di Galaxy, ha descritto il nodo come una distanza fra due settori. “C’è un divario tra il mondo del quantum computing, che si muove rapidamente, e quello dello sviluppo di Bitcoin, che sta appena iniziando a impegnarsi seriamente nella crittografia post-quantistica”, ha affermato Thorn.
Ricerca, consenso e impatto per gli investitori
Le risorse di Galaxy potranno sostenere proposte di transazioni resistenti ai quanti, schemi di firma post-quantistici per Bitcoin, strumenti di migrazione per wallet e custodi, oltre ad audit di sicurezza delle implementazioni. Il consiglio consultivo iniziale include Barry Sanders, direttore scientifico di Quantum City presso l’Università di Calgary, Damien Bérubé, MIT Sea Grant Knauss Fellow, e Eran Tromer, professore di informatica alla Boston University.
Per gli investitori, una traiettoria credibile verso la resistenza quantistica potrebbe ridurre l’incertezza sulle garanzie di sicurezza di lungo periodo, senza eliminare ogni rischio tecnico. Galaxy pubblicherà inoltre analisi rivolte a investitori istituzionali, policy maker e comunità di sviluppatori.
Il tema è già emerso nel settore: Coinbase ha creato a gennaio un advisory council indipendente e ad aprile ha pubblicato un documento secondo cui la preparazione deve iniziare ora. A livello di protocollo sono in corso lavori attraverso le proposte BIP-360 e BIP-361, mentre anche Ethereum e XRP Ledger stanno valutando misure analoghe.
FAQ
Quanto finanzia Galaxy per Bitcoin?
Sì, Galaxy ha impegnato fino a 5 milioni di dollari in grant per sviluppatori e ricercatori di soluzioni post-quantistiche per Bitcoin.
Bitcoin è minacciato oggi dai computer quantistici?
No, non esiste oggi un computer quantistico crittograficamente rilevante capace di rompere la sicurezza basata sulle curve ellittiche di Bitcoin.
Chi valuterà i progetti finanziati?
Sì, le proposte saranno esaminate dall’advisory council con Barry Sanders, Damien Bérubé e Eran Tromer, oltre al team di ricerca Galaxy.
Quali infrastrutture dovrebbero aggiornarsi?
Sì, wallet, exchange, custodi e altri fornitori potrebbero dover adottare strumenti di migrazione e aggiornare sistemi di custodia e transazione.
Come è stata verificata questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui FinanceFeeds.




