Decoder bonus fino a 70 euro: requisiti aggiornati, richiesta online, canone Rai e televisori incompatibili

Decoder bonus fino a 70 euro: requisiti aggiornati, richiesta online, canone Rai e televisori incompatibili

6 Giugno 2026

La notizia in sintesi:

  • Rientra in vigore il bonus decoder tv per adeguare i vecchi televisori agli standard DVB-T2/S2.
  • Il contributo è fino a 30 euro per decoder digitale terrestre e 70 euro per decoder satellitari.
  • Domanda solo online tramite portale Pari di PagoPa con SPID, CIE o app IO.
  • Fondi disponibili per 28,8 milioni di euro, voucher concessi fino a esaurimento risorse.

    (Riassunto generato con AI).

Nuovo bonus decoder tv: chi ne ha diritto e perché

Il nuovo bonus decoder tv rivolto ai cittadini italiani con televisori acquistati prima del 22 dicembre 2018 punta a evitare la sostituzione forzata degli apparecchi non compatibili con i più recenti standard di trasmissione digitale.

Il provvedimento, definito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), interviene nel contesto del passaggio definitivo alle tecnologie DVB-T2 e DVB-S2 con codifica Hevc Main 10, necessario per continuare a ricevere correttamente i canali del digitale terrestre e satellitare.

Chi è interessato? Tutti i nuclei familiari con tv datate che rischiano di non vedere più i canali in chiaro; cosa viene offerto? Un voucher per l’acquisto di decoder digitali o satellitari; dove si utilizza? Presso negozi fisici e online convenzionati; quando? A partire dall’apertura delle domande, fino a esaurimento fondi; perché? Per garantire continuità di visione dei programmi televisivi senza imporre l’acquisto di nuove televisioni.

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Importi, requisiti tecnici e modalità di richiesta del bonus

Il bonus decoder tv, illustrato dal Mimit lo scorso 19 maggio, nasce per accompagnare il processo di adeguamento tecnologico delle abitazioni italiane, riducendo l’impatto economico sulle famiglie meno attrezzate.

Il contributo assume la forma di un voucher con codice alfanumerico, da utilizzare in negozio o online come sconto immediato sul prezzo di acquisto del decoder. L’importo massimo è di 30 euro per i dispositivi dedicati alla ricezione del digitale terrestre e di 70 euro per i decoder satellitari, con un vincolo essenziale: il bonus non può comunque superare il 70% del prezzo complessivo del prodotto acquistato.

La lista ufficiale dei modelli idonei sarà pubblicata sul sito del Mimit; i venditori verranno rimborsati tramite bonifico da Invitalia, che gestirà la fase di rendicontazione dei contributi.

Per ottenere il bonus, i cittadini dovranno presentare domanda esclusivamente in via telematica attraverso il portale Pari di PagoPa, utilizzando la app IO oppure accedendo con credenziali SPID o CIE sul sito dedicato.

È ammesso un solo voucher per nucleo familiare: in fase di istruttoria verrà verificata anche la posizione relativa al pagamento del canone Rai, oltre alla sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa.

Dal punto di vista tecnico, i decoder per il digitale terrestre dovranno supportare lo standard DVB-T2 e la codifica video Hevc Main 10; quelli satellitari dovranno essere compatibili con DVB-S2 e codifica Hevc a 10 bit. Solo i dispositivi inclusi negli elenchi ufficiali consentiranno di utilizzare il voucher.

Una volta verificata la documentazione, il richiedente riceverà il codice del voucher, che dovrà essere utilizzato entro il termine di validità indicato. A copertura della misura il governo ha stanziato 28,8 milioni di euro: i fondi saranno assegnati con criterio cronologico, per cui chi presenta la domanda prima avrà maggiori probabilità di ottenere il contributo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Cosa cambia per i telespettatori e scenari futuri

Il ritorno del bonus decoder tv consente a molte famiglie di rinviare l’acquisto di un nuovo televisore, trasformando i vecchi apparecchi in dispositivi ancora pienamente utilizzabili per i canali nazionali e tematici.

Sul medio periodo, tuttavia, l’evoluzione degli standard audiovisivi e l’espansione dello streaming potrebbero imporre ulteriori aggiornamenti tecnologici. Il bonus odierno rappresenta quindi una misura-ponte per non escludere nessuno dalla fruizione dei contenuti televisivi, in particolare anziani e utenti con minori competenze digitali, preservando al contempo la continuità informativa e il pluralismo dell’offerta.

FAQ

Chi può richiedere il nuovo bonus decoder tv?

Possono richiederlo i nuclei familiari con televisori acquistati prima del 22 dicembre 2018, in regola con il canone Rai e con i requisiti previsti dal Mimit.

Come si presenta la domanda per il bonus decoder?

La domanda si presenta online sul portale Pari di PagoPa, accedendo con SPID, CIE o app IO, seguendo la procedura guidata fino all’emissione del voucher.

Quali decoder rientrano nel contributo statale?

Rientrano decoder digitali terrestri compatibili DVB-T2/Hevc Main 10 e decoder satellitari DVB-S2/Hevc 10 bit, esclusivamente se presenti nelle liste ufficiali pubblicate dal Mimit.

Il bonus può coprire l’intero costo del decoder?

No, il bonus copre al massimo il 70% del prezzo del decoder, entro 30 euro per il terrestre e 70 euro per il satellitare per nucleo familiare.

Da quali fonti è stata ricavata la notizia sul bonus decoder?

La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.


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