Danimarca sperimenta luci rosse notturne sulle strade per ridurre inquinamento luminoso e consumi energetici

Danimarca sperimenta luci rosse notturne sulle strade per ridurre inquinamento luminoso e consumi energetici

15 Marzo 2026

Luci rosse a Gladsaxe: perché la città danese cambia illuminazione

Nel comune di Gladsaxe, vicino Copenaghen in Danimarca, un tratto di circa 700 metri tra Frederiksborgvej e la pista ciclabile Farumruten è stato illuminato con speciali LED rossi. L’intervento, avviato nel 2026, nasce per proteggere una colonia locale di pipistrelli, composta da sette specie diverse, riducendo l’impatto dell’illuminazione stradale sui loro spostamenti notturni.
La decisione si fonda su studi scientifici che dimostrano come le lunghezze d’onda corte, tipiche delle luci bianche e blu, disorientino in particolare il pipistrello nano e il pipistrello dai peli lunghi.

La scelta di Gladsaxe risponde quindi a un obiettivo preciso: conciliare sicurezza per automobilisti e ciclisti con la tutela della fauna selvatica, in linea con i 17 Obiettivi ONU per lo Sviluppo Sostenibile formalmente integrati nelle politiche comunali.

In sintesi:

  • Gladsaxe sostituisce i lampioni bianchi con LED rossi su 700 metri di strada.
  • Obiettivo: proteggere sette specie di pipistrelli sensibili alle luci bianche e blu.
  • Il progetto si basa su studi scientifici sulle diverse lunghezze d’onda luminose.
  • La sicurezza di ciclisti e pedoni resta garantita con soluzioni di light design mirate.

Come funzionano le luci rosse e quali benefici portano

Il tratto stradale costeggia un’area verde utilizzata dai pipistrelli come corridoio ecologico tra rifugi e zone di caccia. Le luci bianche tradizionali creavano, di fatto, una barriera luminosa: gli animali evitavano l’area, riducendo l’accesso a habitat essenziali.
Studi condotti nei Paesi Bassi hanno evidenziato che le lunghezze d’onda corte (blu, verde, bianco) alterano fortemente l’attività dei pipistrelli, mentre la luce rossa, caratterizzata da lunghezze d’onda più lunghe, ha un impatto sensibilmente minore.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Il comune di Gladsaxe, supportato dallo studio di light design Light Bureau, ha quindi scelto un compromesso: 30 corpi illuminanti alti un metro, distanziati di 30 metri l’uno dall’altro, generano un’illuminazione continua per ciclisti e automobilisti ma lasciano intervalli di oscurità funzionali alla fauna.
Nei nodi critici – incroci pedonali e ciclabili – rimane invece una luce bianca calda, installata su pali più alti, per garantire standard di sicurezza stradale comparabili a quelli delle infrastrutture tradizionali urbane.

Costi, comunicazione ai cittadini e possibili sviluppi futuri

Il rinnovo complessivo dell’illuminazione di Gladsaxe vale circa 25 milioni di corone danesi, poco più di tre milioni di euro. Circa tre milioni di corone sono stati destinati specificamente al segmento con LED rossi, cifra considerata sostenibile in ottica di lungo periodo grazie all’efficienza energetica dei sistemi LED e alla riduzione dell’inquinamento luminoso.
Consapevole del potenziale fraintendimento legato alle “luci rosse”, l’amministrazione ha accompagnato il progetto con una campagna informativa sui media locali e sui social, spiegando finalità ecologiche, dati scientifici e benefici per la comunità.

Questo caso danese può costituire un modello replicabile per altre città europee che vogliono mitigare l’impatto delle infrastrutture sulla biodiversità senza sacrificare la fruibilità notturna di strade e piste ciclabili. L’evoluzione delle tecnologie LED, sempre più modulabili per intensità e spettro cromatico, apre la strada a progetti di illuminazione “su misura” per specie sensibili, dai pipistrelli ad altri animali notturni in ecosistemi urbani complessi.

FAQ

Perché Gladsaxe ha scelto luci rosse al posto dei lampioni bianchi?

La scelta è motivata da studi scientifici che dimostrano come la luce rossa disturbi molto meno i pipistrelli rispetto a quella bianca o blu.

Le luci rosse sono sufficienti per garantire sicurezza a ciclisti e automobilisti?

Sì, perché il progetto prevede LED rossi continui lungo il percorso e luce bianca calda, più intensa, solo in corrispondenza degli incroci critici.

Quanto è costato il tratto di illuminazione con LED rossi a Gladsaxe?

Il segmento dedicato ai LED rossi è costato circa tre milioni di corone danesi, all’interno di un investimento complessivo di 25 milioni.

Questa soluzione con luci rosse può essere applicata anche in altre città europee?

Sì, è replicabile dove esistono corridoi ecologici per pipistrelli o fauna notturna, adattando intensità e distribuzione della luce alle condizioni locali.

Da quali fonti giornalistiche è stata ricavata e rielaborata questa notizia?

La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla Redazione.


Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 Avatar

Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭

Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.