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Cellulari a rischio: la metà può essere violata facilmente: ecco come proteggersi

27 Ottobre 2016

Indagine Kaspersky Lab: solo metà dei dispositivi mobile al mondo sono protetti dai cyber-attacchi

Una recente ricerca di Kaspersky Lab mostra che metà dei device al mondo sono a rischio di subire cyber-attacchi, a causa di una mancanza di protezione adeguata. La ricerca evidenzia, inoltre, una scarsa consapevolezza su come proteggere efficacemente i propri dispositivi mobile.

Il report, pubblicato questa settimana a supporto della Mobile Malware Awareness Campaign di Europol, per lo European Cyber Security Month, è stato realizzato da Kaspersky Lab per verificare quanto le persone siano consapevoli delle minacce a cui vanno incontro online e come si proteggano da tali pericoli.

Su 12.000 individui intervistati in 21 Paesi, è risultato che gli utenti hanno istallato soluzioni di sicurezza solo sul 57% dei tablet, percentuale che scende al 53% se si prendono in considerazione gli smartphone.

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Le persone proteggono i loro computer (88%) più che gli altri device, un grave errore se pensiamo quanto i dispositivi mobile siano importanti e quante informazioni personali vi siano contenute al giorno d’oggi.

L’indagine suggerisce che gli utenti non sono consapevoli di dover proteggere i propri dispositivi mobile con soluzioni di sicurezza: mentre il 54% pensa che i desktop e i notebook abbiano sicuramente bisogno di software di sicurezza IT, solo il 42% ritiene che valga lo stesso per smartphone e tablet.

Inoltre, è preoccupante che un utente su cinque (21%) non sia nemmeno a conoscenza dell’esistenza di malware per dispositivi mobile.

Alcune persone – ma forse troppo poche – adottano delle precauzioni per proteggere i propri device, tuttavia si limitano a creare delle password: l’81% ne fa uso sul proprio computer e l’82% usa questo metodo per proteggere lo smartphone.

Questo è preoccupante perché le password possono salvaguardare solo fisicamente il dispositivo dall’uso da parte di utenti indesiderati, mentre non forniscono alcuna protezione contro malware dannosi, frodi o attacchi di phishing, che possono invece colpire i telefoni anche quando sono nelle mani dei loro proprietari.

Solo il 41% dei consumatori ha protetto i propri dispositivi mobile sia con password che con soluzioni di sicurezza, mentre oltre la metà dei device al mondo restano vulnerabili agli attacchi.

Considerando l’aumento delle minacce su Internet a cui sono esposti i device e gli utenti, i risultati sono preoccupanti: molti di questi pericoli sono semplicemente la conseguenza delle attività online delle persone e il fatto che immagazzinino e condividano quotidianamente dati tramite i dispositivi mobile.

L’indagine ha mostrato che tra le vittime di cyber-minacce, il 18% degli utenti Android ha avuto lo smartphone infettato e il 22% ha subito un’intercettazione dei dati.

Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab, ha affermato, “I dipositivi mobile sono una parte fondamentale della nostra vita: non solo contengono informazioni importanti ma sono la via d’accesso al nostro online banking, alle email, alla condivisione di foto, alle comunicazioni con i nostri cari e molto altro.

Non avere protezioni per questi device non è un’opzione se vogliamo salvaguardare le cose a cui teniamo di più. Poiché solo la metà dei dispositivi mobile è protetto in modo efficiente, c’è ancora molto lavoro da fare prima di essere al sicuro dalle cyber-minacce.

Noi di Kaspersky Lab, vogliamo aiutare le persone a prendere coscienza dei pericoli a cui si espongono: aumentando la loro conoscenza informatica, possono essere più preparati per il mondo online e i pericoli che vi si celano”.

Per rendere sicuri i dispositivi mobile, Kaspersky Lab ha sviluppato Kaspersky Internet Security for Android, che protegge gli smartphone e i tablet da app e da siti pericolosi, assicurando la privacy degli utenti grazie al filtraggio delle chiamate e dei messaggi e alla funzionalità anti-furto che salvaguarda la sicurezza dei dati degli utenti quando un dispositivo viene perso o rubato.

Il malware per dispositivi mobile è l’argomento della campagna di Europol per il Cyber Security Month di quest’anno, il progetto annuale patrocinato dall’Unione Europea ad ottobre, e ha come obiettivo l’aumento della sicurezza dei dati e delle informazioni, attraverso l’educazione e la condivisione di good practice.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
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