La notizia in sintesi
- Base e Coinbase preparano azioni tokenizzate garantite uno a uno.
- Jesse Pollak ammette il vantaggio iniziale di Robinhood Chain nell’ambiente EVM.
- Restano ignoti data di lancio, titoli disponibili, custodia e mercati abilitati.
- La struttura legale determinerà diritti, trasferibilità e protezioni effettive per gli investitori.
(Riassunto generato con AI)
Base e Coinbase puntano sulle azioni tokenizzate
Base, la rete layer-2 di Ethereum creata da Coinbase, sta lavorando con l’exchange a un prodotto di azioni tokenizzate garantite uno a uno dalle rispettive azioni sottostanti. L’annuncio arriva da Jesse Pollak, fondatore di Base, in un post del 21 luglio su X, nel quale ha riconosciuto che Robinhood Chain si è mossa prima nel portare asset legati alle azioni in un’infrastruttura compatibile con EVM.
Pollak ha spiegato che Base è vicina a colmare questo ritardo insieme a Coinbase, puntando però su titoli supportati da azioni reali anziché principalmente su contratti derivati. L’obiettivo dichiarato è combinare la rappresentazione onchain di strumenti azionari con l’infrastruttura Ethereum di Base, mentre Coinbase estende la propria strategia finanziaria oltre il trading crypto tradizionale.
Il progetto si inserisce nella crescente competizione per tokenizzare gli asset del mondo reale, ma non dispone ancora di condizioni operative pubbliche sufficienti per valutarne pienamente accesso, tutele e funzionamento.
https://x.com/jessepollak/status/2079393414706319780?ref_src=twsrc%5Etfw
Diritti degli azionisti e nodi ancora aperti
Coinbase aveva già comunicato a giugno l’intenzione di proporre azioni tokenizzate a clienti idonei fuori dagli Stati Uniti. Secondo quanto indicato dalla società, ogni token dovrebbe essere coperto da un’azione corrispondente e rappresentare effettiva proprietà azionaria, inclusi dividendi e diritti degli azionisti.
La distinzione è rilevante rispetto ai Classic Stock Tokens di Robinhood, offerti in Europa sotto il quadro MiFID II: Robinhood precisa che si tratta di contratti derivati, senza proprietà delle azioni sottostanti né diritti di voto. Pollak ha definito corretta la scelta di Robinhood di usare un ambiente EVM, ma ha differenziato il modello che Base e Coinbase intendono sviluppare.
Restano tuttavia senza risposta questioni decisive: non sono stati divulgati data precisa di lancio, elenco iniziale dei titoli, giurisdizioni supportate, schema di custodia, modalità di emissione e regole sulla trasferibilità tra wallet o applicazioni decentralizzate. Anche una garanzia uno a uno non elimina il rischio di controparte, perché il possessore dipende dal custode delle azioni, dall’emittente del token e dal collegamento legale tra registri blockchain e registri azionari tradizionali.
Per Base, l’iniziativa rafforza il posizionamento come infrastruttura per la finanza onchain globale; per Coinbase, amplia la strategia di piattaforma che include crypto, titoli e derivati. L’effettiva equivalenza con un’azione convenzionale dipenderà però dalla struttura finale e dalle autorizzazioni regolatorie nei Paesi di distribuzione.
La sfida sarà trasformare la promessa in liquidità
Il mercato si sta affollando: Kraken offre xStocks a clienti non statunitensi idonei, mentre Robinhood sviluppa una propria blockchain dedicata agli asset finanziari. Anche la Depository Trust & Clearing Corporation collabora con quasi 40 società finanziarie su rappresentazioni tokenizzate di azioni, ETF e Treasury statunitensi, con un servizio più ampio atteso nell’ottobre 2026.
La conseguenza per Base e Coinbase è chiara: non basterà emettere token garantiti. Serviranno liquidità, procedure affidabili di rimborso, custodia verificabile e diritti realmente comparabili a quelli degli azionisti tradizionali.
FAQ
Quando partiranno le azioni tokenizzate su Base?
È confermato che una data precisa non è stata comunicata da Base né da Coinbase, nonostante Pollak abbia detto che il progetto è vicino.
I token Coinbase daranno dividendi e diritti?
Sì: Coinbase ha dichiarato che il proprio modello previsto rappresenterà proprietà azionaria, includendo distribuzioni di dividendi e diritti degli azionisti.
In cosa differiscono dai token azionari Robinhood?
Sì, la differenza indicata è sostanziale: i Classic Stock Tokens di Robinhood sono derivati e non attribuiscono proprietà diretta né diritto di voto.
Il prodotto sarà disponibile negli Stati Uniti?
È confermato che l’accesso statunitense resta incerto: l’annuncio di giugno di Coinbase riguardava clienti idonei al di fuori degli Stati Uniti.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: FinanceFeeds e crypto.news.




