Barbara Foria racconta Mara Venier, amicizia ritrovata e ironia sulle cinquantenni

Barbara Foria chiarisce con Mara Venier e racconta il suo momento d’oro
Barbara Foria, attrice e conduttrice napoletana, è oggi protagonista a teatro con lo spettacolo “Basta un filo di rossetto” e prossimamente nel cast di “Lol – Chi ride è fuori” su Prime Video. In una intervista a Leggo, Foria ha spiegato cosa è realmente accaduto nello scontro televisivo con Mara Venier a “Domenica In”, quando una sua battuta aveva sdrammatizzato la commozione per Serena Brancale. L’attrice ha parlato anche del tour nei teatri italiani e dell’esperienza al Festival di Sanremo 2026 come inviata de “La vita in diretta”, denunciando gli insulti razzisti ricevuti online per aver sostenuto il concittadino Sal Da Vinci e l’ancora diffusa “antinapoletanità”.
In sintesi:
- Chiarimento definitivo tra Barbara Foria e Mara Venier dopo l’episodio a “Domenica In”.
- Successo teatrale con “Basta un filo di rossetto” e partecipazione a “Lol – Chi ride è fuori”.
- Denuncia di pesanti insulti razzisti online per il tifo a Sal Da Vinci.
- Riflessione sull’antinapoletanità e sul ruolo delle cinquantenni nello spettacolo italiano.
Dal teatro a Sanremo: lavoro, polemiche e identità napoletana
Nel suo tour teatrale, Barbara Foria porta in scena “Basta un filo di rossetto”, uno spettacolo che parla direttamente alle donne della sua generazione. La comicità diventa strumento per affrontare temi spesso taciuti: menopausa, chili di troppo, insonnia, paure legate al tempo che passa.
Foria rivendica con orgoglio il nuovo ruolo delle cinquantenni nello show business, citando colleghe come Martina Colombari, Alessia Marcuzzi, Ambra e persino Charlize Theron: donne che, a suo dire, “possono dare filo da torcere alle ventenni”, pur ironizzando sull’inevitabile “legge di gravità”.
Sul fronte televisivo, l’artista ha chiuso il caso Mara Venier: l’incomprensione a “Domenica In” dopo la clip su Serena Brancale è stata archiviata. “Incomprensione superatissima, pace fatta. Come nei migliori rapporti d’amore: ogni tanto si discute, ci si scontra, ma poi ci si ritrova”, ha spiegato, sottolineando il rispetto professionale verso la padrona di casa della domenica di Rai1.
Durante il Festival di Sanremo 2026, come inviata di “La vita in diretta”, Foria ha vissuto il dietro le quinte accanto al concittadino Sal Da Vinci. Proprio il tifo social per l’artista partenopeo ha scatenato una “valanga di fango razzista”, che l’attrice definisce prova concreta di come “l’antinapoletanità sia viva e vegeta”, nonostante lo sdoganamento di volti napoletani di successo come Stefano De Martino, Geolier e lo stesso Sal Da Vinci.
Antinapoletanità e nuove protagoniste: cosa racconta il caso Foria
Il racconto di Barbara Foria va oltre l’aneddoto televisivo: fotografa due linee di frattura centrali nello spettacolo italiano. Da un lato, la resistenza degli stereotipi territoriali, con un pregiudizio antinapoletano che emerge soprattutto sui social e colpisce artisti e pubblico. Dall’altro, l’affermazione di una generazione di cinquantenni che rifiuta la marginalità e si prende la scena con ironia, competenza e autoironia.
In questo equilibrio tra leggerezza e denuncia, lo sguardo di Foria appare sempre più quello di una voce autoriale capace di usare la comicità come lente critica sul Paese, aprendo spazi narrativi ancora poco esplorati in tv e a teatro.
FAQ
Cosa è successo tra Barbara Foria e Mara Venier a Domenica In?
È avvenuta un’incomprensione in diretta dopo una clip su Serena Brancale, ma Barbara Foria conferma che oggi la pace è totale.
Di cosa parla lo spettacolo teatrale Basta un filo di rossetto?
Parla in chiave comica di menopausa, chili di troppo, insonnia e fragilità femminili, rivolgendosi soprattutto alle coetanee cinquantenni di Barbara Foria.
Che ruolo ha avuto Barbara Foria a Sanremo 2026?
Ha lavorato come inviata per “La vita in diretta”, seguendo il Festival e sostenendo il concittadino cantante Sal Da Vinci.
Perché Barbara Foria parla di antinapoletanità sui social?
Perché dopo aver tifato pubblicamente per Sal Da Vinci ha ricevuto molti commenti razzisti, che confermano un pregiudizio antinapoletano ancora forte.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa notizia?
È stata ricavata e rielaborata dalla nostra Redazione sulla base di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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