La notizia in sintesi
- Apple aumenta i prezzi di MacBook e iPad in Italia.
- La causa indicata è il rincaro di memoria e storage.
- Gli iPhone restano invariati, almeno per il momento.
- Il MacBook Pro 16 cresce fino a 600 euro.
(Riassunto generato con AI)
Apple ritocca i listini di MacBook e iPad
Apple ha aumentato nelle ultime ore i prezzi di alcuni MacBook e iPad, dopo la crescita dei costi delle componenti hardware utilizzate nei dispositivi. La decisione di Cupertino, comunicata in una nota ufficiale, riguarda i computer portatili e i tablet, mentre gli iPhone mantengono per ora i listini invariati.
Secondo l’azienda guidata da Tim Cook, l’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale ha accresciuto in modo eccezionale la domanda di memoria e storage. “Non si tratta [di] una buona notizia”, riconosce Apple, spiegando che finora aveva assorbito l’impatto per proteggere i clienti.
Il rialzo medio viene indicato attorno al 20%, ma l’effetto cambia in base ai modelli. Il perché dell’intervento, nella ricostruzione della società, è legato a costi delle componenti cresciuti con una rapidità senza precedenti.
Gli aumenti modello per modello
Il caso più immediato riguarda il nuovo MacBook Neo: l’ultimo portatile presentato da Apple, lanciato a 699 euro, sul sito ufficiale risulta ora venduto a 799 euro. L’incremento è quindi di 100 euro.
Il MacBook Air con chip M5 da 13 pollici passa da 1.249 a 1.449 euro, con un aumento di 200 euro. La variante da 15 pollici sale invece da 1.549 a 1.749 euro, anch’essa con un rincaro di 200 euro.
L’aumento più elevato segnalato riguarda il MacBook Pro da 16 pollici con M5 Max: il prezzo arriva a 5.199 euro, contro i 4.599 euro indicati fino a poche ore prima. La differenza è di 600 euro.
Anche gli iPad rientrano nell’adeguamento: i modelli base aumentano di 100 euro, quelli più avanzati di 200 euro. La revisione evidenzia come la pressione sulle forniture non sia circoscritta a una sola categoria, ma coinvolga i prodotti che dipendono da memoria e archiviazione.
La nota di Apple lega direttamente l’intervento alla domanda generata dall’AI. L’azienda afferma di lavorare per individuare soluzioni, senza fornire ulteriori dettagli sui tempi o sui prodotti che potrebbero essere interessati in futuro.
iPhone invariati, ma il quadro resta aperto
Gli iPhone, il prodotto più venduto da Apple, non registrano al momento aumenti. Il testo non esclude tuttavia una revisione dei costi con la prossima generazione di smartphone, attesa per la fine dell’estate.
Secondo gli analisti di Counterpoint, alcune componenti hardware avrebbero addirittura quadruplicato il loro prezzo rispetto al quadrimestre 2025. Questo dato aiuta a spiegare perché Apple, storicamente posizionata su fasce di prezzo elevate, abbia scelto di trasferire almeno una parte della pressione sui listini.
Per gli esperti citati, la mossa del gruppo californiano può diventare un riferimento anche per altri grandi produttori di tablet e PC. L’eventuale effetto sui concorrenti dipenderà però dalle loro scelte commerciali e di approvvigionamento.
FAQ
Quali prodotti Apple aumentano di prezzo?
Sì, aumentano alcuni MacBook e iPad: la nota di Apple non indica rincari immediati per gli iPhone.
Quanto costa ora il MacBook Neo?
Sì, il MacBook Neo risulta venduto sul sito ufficiale Apple a 799 euro, cioè 100 euro in più rispetto al lancio.
Qual è il rincaro del MacBook Pro 16?
Sì, il MacBook Pro 16 pollici con M5 Max passa da 4.599 a 5.199 euro, con un incremento di 600 euro.
Perché Apple ha aumentato i listini?
Sì, Apple attribuisce il rialzo alla domanda di memoria e storage dei data center per l’intelligenza artificiale e al conseguente aumento dei costi.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Today.




