Andrea Sempio e il movente sessuale, tra smentite, ipotesi di confessione e rischio del silenzio
Indice dei Contenuti:
Nuova accusa contro Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi
La Procura di Pavia ha individuato in Andrea Sempio l’unico presunto responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco. L’ultima svolta è maturata nei giorni scorsi, con una contestazione aggiornata che introduce un presunto movente sessuale e l’aggravante della crudeltà, già esclusa in passato per Alberto Stasi.
La difesa di Sempio, rappresentata dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, contesta radicalmente il nuovo impianto accusatorio, definito “elastico e mutevole” e fondato su elementi ancora ignoti alla difesa.
Il 38enne, che nega qualsiasi rapporto anche solo sociale con la vittima, è stato convocato per un interrogatorio in Procura il 6 maggio, data cruciale per definire la sua strategia processuale e il futuro dell’indagine su uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi decenni.
In sintesi:
- La Procura di Pavia indica oggi Andrea Sempio come unico presunto assassino di Chiara Poggi.
- Contestato un movente sessuale e aggiunta l’aggravante della crudeltà dopo 19 anni dai fatti.
- La difesa parla di imputazione “elastica”, nega rapporti tra Sempio e Poggi e attende gli atti.
- Il 6 maggio interrogatorio decisivo: tre possibili scelte per l’indagato davanti ai pm.
Nuova imputazione, motivazioni e dubbi della difesa
Secondo quanto riferito dall’avvocata Angela Taccia, Andrea Sempio non riesce “a capacitarsi” del presunto movente sessuale ipotizzato dai pm di Pavia.
L’indagato ribadisce di non aver avuto rapporti, neppure di tipo sociale, con Chiara Poggi, che peraltro “quando lui andava in casa era a lavorare”. Per la difesa, non è chiaro “da dove deducano un movente sessuale”.
Gli avvocati Taccia e Liborio Cataliotti sottolineano come l’imputazione sia ancora “elastica e mutevole”, essendo la vicenda nella fase delle indagini preliminari e dunque basata su una “opinione di parte” della Procura. Li ha sorpresi soprattutto la scelta di aggiungere l’aggravante della crudeltà, “che era stata tolta a Stasi”.
“Dopo 19 anni, mentre le ferite rimangono quelle – afferma Taccia – tecnicamente non capiamo perché venga reintrodotta quella aggravante”.
La difesa attende la formale notifica dell’avviso ex art. 415 bis c.p.p. e l’ostensione degli atti per comprendere la ratio della nuova contestazione. Al momento, evidenzia l’avvocata, “l’unica cosa che apprendiamo è che, a quanto pare, l’assassino è uno”.
Le tre opzioni di Sempio e gli scenari futuri
Andrea Sempio è stato convocato in Procura a Pavia per il 6 maggio. Di fronte a sé ha tre strade procedurali distinte.
La prima: non presentarsi, replicando la scelta di un anno fa. In tal caso, salvo legittimo impedimento, il pm potrebbe chiedere un ordine di accompagnamento coattivo da parte della polizia giudiziaria, nel quadro delle norme richiamate dall’art. 375, comma 4, c.p.p.
La seconda opzione è presentarsi e rispondere alle domande, fornendo una versione dettagliata dei fatti o, ipotesi ritenuta remotissima dai difensori alla luce delle sue dichiarazioni, arrivare a una confessione.
L’ultima via, considerata al momento la più probabile, è presentarsi e avvalersi della facoltà di non rispondere, cioè fare scena muta: una scelta prudenziale finché non saranno chiari gli elementi in mano alla Procura.
Dopo mesi di interviste e dichiarazioni pubbliche, però, una posizione di totale silenzio potrebbe essere letta come mancata collaborazione, con potenziali conseguenze sull’immagine processuale di Sempio. La difesa non ha ancora sciolto le riserve: *“Magari decideremo anche là, al momento stesso, vedremo”*, afferma Taccia, evidenziando una strategia in continua valutazione.
FAQ
Perché la Procura indica oggi Andrea Sempio come unico colpevole?
La Procura di Pavia ritiene che i nuovi elementi investigativi indichino un solo assassino, identificato in Andrea Sempio, con ipotesi di movente sessuale e crudeltà.
Cosa contesta esattamente la difesa di Andrea Sempio?
La difesa contesta la logica del movente sessuale, l’aggravante di crudeltà reintrodotta dopo 19 anni e l’assenza, finora, di accesso completo agli atti.
Cosa succede se Sempio non si presenta all’interrogatorio del 6 maggio?
In caso di mancata presentazione senza legittimo impedimento, il pm potrà richiedere un ordine di accompagnamento coattivo tramite polizia giudiziaria.
Perché l’aggravante della crudeltà è così contestata dai legali?
È contestata perché in passato era stata esclusa per Alberto Stasi; per la difesa non emergono nuovi dati oggettivi sulle ferite.
Quali sono le fonti informative utilizzate per questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione giornalistica su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



