Agenzia delle Entrate presenta Piano Sfera che semplifica la gestione fiscale

Piano Sfera, come cambia la burocrazia per le imprese italiane
Il Piano Sfera, operativo in tutta Italia dal 2026, rivoluziona la raccolta dei dati statistici sfruttando la fatturazione elettronica. Il sistema, sviluppato da Istat in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, solleva soprattutto le piccole imprese dall’obbligo di compilare questionari statistici e modelli Intrastat. Grazie alla riutilizzazione dei dati già presenti nelle fatture elettroniche, Sfera consente di eliminare oltre 240.000 adempimenti l’anno, riducendo costi amministrativi e margini di errore. Il piano, attivo dal 25 febbraio 2026 con le nuove soglie Intrastat, nasce per semplificare gli obblighi statistici, migliorare l’accuratezza delle rilevazioni economiche e applicare il principio europeo del “once only”, secondo cui le imprese non devono fornire più volte alle amministrazioni le stesse informazioni.
In sintesi:
- Il Piano Sfera usa le fatture elettroniche per sostituire questionari statistici tradizionali.
- Oltre 10.000 piccole imprese sono esonerate da 120.000 adempimenti l’anno.
- Nuove soglie Intrastat Intra-2bis: limite trimestrale elevato a 2 milioni di euro.
- La semplificazione complessiva vale 240.000 adempimenti annui in meno per le aziende.
Come funziona Sfera e cosa cambia per le imprese
Sfera – Statistiche con fatturazione elettronica per la riduzione degli adempimenti – utilizza i dati delle fatture transitate dal Sistema di Interscambio per alimentare le statistiche economiche ufficiali. In questo modo, Istat ottiene informazioni aggiornate e granulari senza richiedere alle aziende ulteriori comunicazioni dedicate.
Per circa 10.000 imprese di piccole dimensioni, l’Agenzia delle Entrate segnala l’abolizione dell’obbligo di compilare specifici questionari statistici, sostituiti dall’acquisizione automatica dei dati contabili. Il beneficio immediato è la cancellazione di circa 120.000 adempimenti annui, con un risparmio concreto di tempo e costi gestionali.
Il piano ha inoltre inciso sulla soglia statistica del modello Intra-2bis, relativo agli acquisti intracomunitari di beni. La determinazione direttoriale 844415 del 3 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha innalzato la soglia da 350.000 a 2.000.000 euro trimestrali, limitando l’obbligo di presentazione mensile ai soli operatori che superano il nuovo limite in almeno uno dei quattro trimestri precedenti.
L’effetto pratico è l’esonero dall’obbligo di invio degli elenchi statistici per circa 10.000 operatori intra-Ue su 14.000, con ulteriori 120.000 compilazioni annue eliminate. L’applicazione delle nuove soglie, in vigore dal 25 febbraio 2026, rientra in una strategia coordinata di semplificazione che porta a una riduzione complessiva di 240.000 adempimenti l’anno. Contestualmente, la qualità delle statistiche migliora: l’integrazione fra banche dati dell’Agenzia delle Entrate e di Istat riduce il margine di errore, estende la copertura informativa e consente analisi economiche più tempestive sull’andamento del tessuto produttivo nazionale.
Impatto strategico, prospettive europee e possibili sviluppi futuri
Il caso italiano assume rilievo europeo: il sistema di fatturazione elettronica, nato come strumento di contrasto all’evasione fiscale, diventa infrastruttura chiave anche per le statistiche ufficiali e la semplificazione amministrativa. L’Agenzia delle Entrate sottolinea che l’esperienza italiana è ora punto di riferimento per altri Paesi Ue impegnati nella digitalizzazione fiscale.
Sfera applica in concreto il principio europeo del “Once only”: imprese e cittadini non devono replicare dati già in possesso della Pubblica Amministrazione. In prospettiva, lo stesso approccio potrà estendersi ad altri ambiti – comunicazioni settoriali, monitoraggi sui fondi pubblici, statistiche sul lavoro – riducendo ulteriormente gli oneri informativi a carico delle aziende.
La sfida successiva riguarderà la governance dei dati: interoperabilità fra banche dati, piena conformità al Gdpr, trasparenza nell’uso delle informazioni e coinvolgimento delle associazioni d’impresa per calibrare ulteriori interventi di semplificazione digitale.
FAQ
Che cos’è il Piano Sfera e a cosa serve alle imprese?
Il Piano Sfera è un sistema statistico che usa i dati della fatturazione elettronica per ridurre gli adempimenti amministrativi, sostituendo questionari e rilevazioni tradizionali.
Quante imprese beneficiano oggi del sistema Sfera?
Attualmente beneficiano direttamente del sistema Sfera circa 10.000 piccole imprese, esonerate dalla compilazione di questionari statistici e da numerosi adempimenti collegati.
Quanto si riducono complessivamente gli adempimenti annuali?
La riduzione complessiva stimata è pari a oltre 240.000 adempimenti l’anno, sommando questionari statistici e compilazioni Intrastat Intra-2bis eliminate.
Cosa cambia per il modello Intrastat Intra-2bis con Sfera?
Per il modello Intra-2bis la soglia statistica è stata elevata a 2 milioni di euro trimestrali, esonerando circa 10.000 operatori intra-Ue da 120.000 compilazioni annue.
Quali sono le fonti ufficiali utilizzate per questo articolo?
Le informazioni provengono da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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