E’ morto all’età di 92 anni colui che si può definire il “Papà dei videogiochi”, Ralph Baer.
Nel 1966 creò la prima console di gioco, la Brown Box che, 6 anni più tardi, venne commercializzata con il nome, molto più familiare, di Magnavox Odissey.
La conferma della sua morte arriva dal sito Gamasutra che riporta il video di quando al “Game Developers Choice Awards” del 2008 Baer ricevette il Pioneer Award dalle mani di Allan Alcorn, ossia l’uomo che ha creato Pong.
Baer era un visionario, e un ingegnere – nato in Germania, da cui è fuggito con la famiglia perché perseguitati dal regime nazista – di quelli a cui piace sfornare sempre cose nuove. Come, per per fare un altro esempio, il Simon nel 1978, il gioco delle sequenze di luci e suoni.
Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto
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