La notizia in sintesi
- Zest lancia il fondo Z_One con Eureka! Venture SGR.
- Marco Gay diventa amministratore delegato di Zest.
- Il fondo punta su startup pre-seed e seed di intelligenza artificiale e UrbanTech.
- Obiettivo di raccolta: 55 milioni di euro, fino a 100 investimenti previsti.
Riassunto generato con AI
Zest cambia governance e lancia Z_One
Zest avvia una nuova fase di sviluppo nel venture capital con il lancio del fondo Z_One, gestito da Eureka! Venture SGR, e con il riassetto dei vertici societari. La novità è stata annunciata a Roma il 17 luglio 2026: Marco Gay, già presidente esecutivo e socio, assume l’incarico di amministratore delegato, mentre Marco Giovannini diventa presidente non esecutivo. Luigi Capello lascia il ruolo di ad ma resta nel consiglio di amministrazione di Zest e diventa key person del nuovo fondo.
Il progetto nasce per rafforzare il modello previsto dal piano industriale 2025-2029, sempre più orientato alle logiche del venture capital. Z_One investirà in startup nelle fasi pre-seed e seed, concentrandosi sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale e sulla trasformazione di città, infrastrutture e servizi urbani. L’obiettivo dichiarato è costruire una filiera integrata che unisca accelerazione, capitale, competenze industriali e sostegno alla crescita delle nuove imprese.
Fondo da 55 milioni per AI e UrbanTech
Z_One ha un target di raccolta di 55 milioni di euro e prevede fino a 100 investimenti in società early-stage. Zest sarà il primo investitore privato del fondo, con un commitment di 5 milioni di euro, e opererà come sponsor e advisory company, mettendo a disposizione dealflow, attività di scouting, network corporate e relazioni istituzionali. La gestione resta in capo a Eureka! Venture SGR, società indipendente partecipata al 20% da Zest.
Il team del fondo sarà formato da Luigi Capello, Giulio Montoli e Giulia Fazzini, provenienti dall’esperienza di Zest Investments. La strategia prevede una prima fase diversificata, con investimenti pre-seed fino a 200 mila euro, seguita da follow-on fino a un milione nelle startup con maggiori prospettive di crescita. Secondo quanto comunicato, l’integrazione con Eureka!, guidata dall’amministratore delegato Stefano Peroncini, dovrebbe consentire di coprire più fasi della catena del valore dell’innovazione.
La governance separa così in modo più netto le responsabilità industriali di Zest dalla gestione operativa del veicolo di investimento. Marco Gay ha definito Z_One un passaggio significativo verso un modello VC-led, mentre Marco Giovannini ha indicato il fondo come centrale per la crescita del gruppo e dell’ecosistema dell’innovazione.
Una piattaforma per sostenere startup scalabili
Il nuovo assetto attribuisce a Luigi Capello un ruolo focalizzato sulla selezione e sul supporto alle startup, mantenendo continuità con il percorso avviato in Zest. Nel gruppo restano operative anche le competenze di Antonella e Gabriele, alla guida rispettivamente di Zest Innovation e Zest Investments. A regime, Zest stima asset under management diretti e indiretti compresi tra 130 e 200 milioni di euro.
La sfida sarà trasformare questa struttura integrata in investimenti rapidi e mirati, soprattutto nelle imprese tecnologiche capaci di crescere sui mercati internazionali. Il risultato dipenderà dalla capacità di individuare progetti con potenziale e di accompagnarli oltre la fase iniziale.
FAQ
Cos’è il fondo Z_One?
Sì, è un fondo di venture capital dedicato a startup early-stage, soprattutto nelle fasi pre-seed e seed, promosso da Zest con Eureka! Venture SGR.
Quanto vuole raccogliere Z_One?
Sì, il target di raccolta dichiarato è di 55 milioni di euro e il piano prevede fino a 100 investimenti.
Su quali settori investirà il fondo?
Sì, Z_One investirà in AI Applications e UrbanTech, con attenzione alla trasformazione di città, infrastrutture e servizi urbani.
Chi guida ora Zest?
Sì, Marco Gay è il nuovo amministratore delegato di Zest, mentre Marco Giovannini ricopre la carica di presidente non esecutivo.
Come sono state verificate queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Agenzia ANSA ed Economyup.




