mobi lock filtro schermo per privacy e protettore antigraffio per apple

La violazione della privacy su Facebook che sigla la pace sulla pubblicità social

29 Agosto 2013

Da quando Facebook è nato, una delle cose più innovative, e sicuramente più utilizzate da parte degli utenti è stato il tasto degli apprezzamenti, ovvero il classico “mi piace”, semplice tasto col pollice in alto che simboleggia appunto l’approvazione di un qualcosa che è molto gradito all’utente.

Foto, giochi, stati, pagine, gruppi e quant’altro: un semplice mi piace viene utilizzato talvolta anche per noia, ovvero un utente non sa cosa fare e allora decide di cliccare sul tasto, e talvolta questo tasto viene utilizzato anche come obbligo, seppur in maniera meno frequente.

Quello che gli utenti non sanno, o per meglio dire non sapevano è che col cliccare su quel famigerato tasto, il suo profilo viene praticamente delineato e tracciato: cliccando ad esempio su una determinata foto che ritrae un prodotto, l’utente manifestando il suo apprezzamento fa capire i suoi gusti reali, e questo potrebbe essere una delle motivazioni per la quale Facebook si è trovata come costretta a dover rimborsare gli utenti con circa quindici dollari per ciauscuno, con un totale di circa venti milioni di dollari spesi.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Pochi giorni fa infatti, alcuni utenti si sono lamentati con Facebook e con tutta la direzione, se così la si vuole chiamare, per un fatto che sicuramente non è stato molto gradito: attraverso il “mi piace”, postato sulle pagine di alcuni prodotti aziendali, le stesse aziende hanno potuto ottenere alcuni dati personali degli utenti, cosa che per la privacy non dovrebbe mai accadere, e che ha scatenato una sorta di lamentela generale da parte degli utenti iscritti sul social network.

La pubblicità ha quindi intasato il profilo degli utenti, e Facebook, così come il suo fondatore, il miliardario Mark Zuckerberg, hanno dovuto trovare una soluzione per evitare che questa situazione potesse degenerare: con un piccolo rimborso agli utenti e con la promessa che una situazione del genere non si ripeterà in futuro, pare che l’ira funesta degli utente che si sono visti rubare, seppur in piccola parte, alcuni loro dati personali che sono stati sfruttati dalle aziende inserzioniste di Facebook si sia completamente placcata.

Per evitare che questo accada, Facebook ha adottato dei nuovi sistemi che permetteranno all’utente di evitare che questo problema si possa ripresentare in futuro: quando verranno postati dei nuovi mi piace, l’identità dell’utente non verrà assolutamente rubata da parte di codeste aziende inserzioniste, come se l’apprezzamento non venga effettivamente utilizzato per quella determinata pagina.

Contemporaneamente però, tutto questo trambusto mediatico non fa altro che agevolare anche gli azionisti di Facebook: nel corso degli ultimi giorni, nel quale la bomba della privacy è esplosa, le azioni di Facebook hanno raggiunto sul mercato finanziario un valore pari a quaranta dollari, valore che sicuramente farà piacere agli azionisti che vedono il loro patrimonio aumentare.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.