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USA: il miglior posto dove lavorare è LinkedIn

11 Agosto 2014

Guardando sul web le foto degli uffici di Google ho sempre pensato che fosse il posto ideale dove lavorare. Si ha l’impressione che l’azienda voglia ‘coccolare’ i dipendenti per farli sentire a proprio agio e stimolare la produttività.

Però, stando ai dati raccolti da Glassdoor e comunicati da 24/7 Wall Street, la migliore azienda dove lavorare negli Stati Uniti è LinkedIn.

Il sito web Glassdoor permette ai dipendenti di lasciare delle recensioni relative alle aziende dove hanno lavorato. Dai dati è emerso che al secondo posto nella classifica c’è Facebook. Medaglia di bronzo per Eastman Chemical. Google soltanto al settimo posto mentre Apple è quattordicesima.

Tra i parametri utilizzati dai dipendenti per giudicare le aziende ci sono la cultura in ufficio e l’equilibrio con la vita privata. Non meno importanti per la valutazione dell’azienda sono le possibilità di formazione e sviluppo di una carriera senza dimenticare i benefit offerti.

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Le aziende leader di mercato come Apple, Intel, Walt Disney, ottengono più facilmente dei pareri positivi.

 

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.