Twitter vuole fare concorrenza a Youtube

Twitter a pagamento: un nuovo Tweetdeck per aziende, media e inserzionisti

25 Marzo 2017

Anche Twitter vorrebbe monetizzare e starebbe pensando a una versione a pagamento.  Tweetdeck è destinato a media, aziende, pubblicità e altri utenti e offre una serie di servizi che presto potrebbero non essere più gratuiti. Una nuova versione più avanzata dell’app.

La notizia è riportata dal sito The Verge dopo la diffusione di un sondaggio di Twitter che chiedeva agli utenti un parere su una possibile versione premium di Tweetdeck per professionisti.

Tweetdeck offre un un’unica schermata la possibilità di monitorare il flusso di informazioni, gli aggiornamenti di stato, le menzioni, i messaggi diretti. L’obiettivo di Twitter è far pagare questa versione ma offrendo ulteriori servizi agli utenti. Come strumenti per essere informati sulle breaking news, e per accertare ciò che è più di tendenza (in quanto condiviso) in un dato momento, oltre a tool di analisi e sezioni statistiche sui profili. Una versione professional.

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Dalla sua nascita nel 2006 il social stenta a decollare: gli iscritti non aumentano e gli inserzionisti sono preoccupati per il calo delle inserzioni pubblicitarie. Alla fine del 2016 la società ha fatto sapere che provvederà a tagliare il 9% della forza lavoro.

Secondo indiscrezioni il social non ha ancora cominciato l’effettiva realizzazione del progetto e sarebbe in una fase di raccolta di informazione tra gli utenti.

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Non sarebbe il primo social a pensare a una versione professionale a pagamento. Anche WhatsApp starebbe pensando a una versione per aziende a pagamento. La piattaforma sta infatti lavorando a un nuovo sistema di messaggistica commerciale per piccole e medie imprese.

La nuova applicazione sarà lanciata prima in India, un mercato in forte espansione che conta più di 200 milioni di utenti di WhatsApp. L’India infatti rappresenta un mercato perfetto per il test e il lancio di nuovi prodotti. E infatti anche Microsoft nelle scorse settimane ha lanciato una versione ‘Lite’ del suo Skype, e sempre in India Facebook ha inizialmente introdotto la versione ‘Lite’ della sua app mobile principale.


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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.