Trump Media registra pesanti perdite sulle criptovalute nel secondo trimestre

11 Agosto 2026

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La notizia in sintesi

  • Trump Media registra perdite legate al calo di valore degli asset digitali.
  • Al 30 giugno deteneva 9.477,16 Bitcoin, parte dei quali dati in garanzia.
  • A luglio il gruppo ha acquistato altri Bitcoin, raggiungendo circa 14.139 unità.
  • Il piano per una tesoreria Cronos con Crypto.com e Yorkville è stato cancellato.

(Riassunto generato con AI)

Perdite crypto per Trump Media

Trump Media & Technology Group, società che controlla Truth Social e resta collegata a Donald Trump attraverso il Donald J. Trump Revocable Trust, ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta di 238,1 milioni di dollari. Il risultato, comunicato nel deposito diffuso il 10 agosto, riflette soprattutto la svalutazione di asset digitali e titoli in portafoglio.

Al 30 giugno la società deteneva 9.477,16 Bitcoin, valutati 557,1 milioni di dollari, oltre a circa 756,1 milioni di token Cronos, con fair value di 40,6 milioni. La pressione contabile è arrivata dal ribasso delle quotazioni, non soltanto da vendite effettive di criptovalute.

Nel trimestre, le perdite realizzate e non realizzate su asset digitali e asset digitali impegnati in garanzia hanno raggiunto 116,7 milioni di dollari. Le perdite non realizzate complessive, considerando criptovalute, garanzie e titoli azionari, sono state indicate in 190,4 milioni.

I dati evidenziano come la strategia di tesoreria digitale di Trump Media esponga il bilancio alle oscillazioni del mercato crypto, pur in presenza di un aumento dei ricavi trimestrali a 1,67 milioni di dollari.

Bitcoin in garanzia e acquisti successivi

La posizione non equivale a una semplice riserva passiva di Bitcoin. Al 30 giugno, 4.260,73 BTC erano dati in garanzia per note convertibili e 2.077,34 BTC sostenevano una strategia su opzioni Bitcoin. Le monete vincolate al debito sono soggette a restrizioni di prelievo previste dall’accordo fino a non oltre il 29 maggio 2028.

La società ha inoltre comunicato di aver collocato parte dei Bitcoin presso terzi attraverso prestiti, accordi di placement e altre attività finalizzate al rendimento. Il deposito segnala rischi di controparte, insolvenza, liquidazione, custodia e possibile rehypothecation degli asset.

Dopo la chiusura del trimestre, il portafoglio è però cresciuto. A luglio Trump Media ha venduto 159,6 milioni di dollari di titoli azionari legati a prodotti Bitcoin e ha usato i proventi per acquistare direttamente la criptovaluta.

Al 31 luglio il gruppo dichiarava circa 14.139 BTC, inclusi quelli impegnati, per un valore di circa 890,5 milioni di dollari al prezzo di riferimento contabile di 62.982 dollari. Il dato ufficiale chiarisce il saldo a fine luglio, ma non definisce la destinazione di un successivo trasferimento di 2.628 BTC rilevato il 2 agosto.

Il quadro societario resta centrale: il trust di Donald Trump, del quale il presidente statunitense è unico beneficiario, deteneva circa il 41,1% dei diritti di voto al 25 febbraio. Donald Trump Jr. è l’unico trustee del veicolo.

La strategia cambia dopo il piano Cronos

Il risultato arriva pochi giorni dopo la cancellazione della proposta di creare Trump Media Group CRO Strategy, veicolo quotato progettato per costruire una grande tesoreria Cronos. L’operazione con Crypto.com e Yorkville Acquisition è stata interrotta richiamando condizioni di mercato e priorità aziendali cambiate.

Trump Media ha anche abbandonato l’accordo separato che avrebbe affidato a Crypto.com servizi per alcuni ETF pianificati da Yorkville America. La società indica ora un approccio di tesoreria digitale più disciplinato, volto a mantenere esposizione di lungo periodo riducendo la volatilità e rendendo gli asset più produttivi.

La prossima verifica sarà nei futuri depositi: dovranno mostrare se il gruppo ridurrà i Bitcoin vincolati, modificherà l’uso delle opzioni o limiterà l’esposizione verso terzi.

FAQ

Quanti Bitcoin aveva Trump Media a giugno?

Sì, al 30 giugno Trump Media deteneva 9.477,16 Bitcoin, con fair value indicato in 557,1 milioni di dollari.

Perché Trump Media ha registrato una perdita?

Sì, la perdita netta trimestrale di 238,1 milioni deriva principalmente da svalutazioni di asset digitali e titoli, in larga parte non realizzate.

Quanti Bitcoin erano vincolati come garanzia?

Sì, 4.260,73 BTC garantivano note convertibili e 2.077,34 BTC erano impegnati per la strategia di opzioni Bitcoin.

Trump Media ha aumentato i suoi Bitcoin?

Sì, al 31 luglio la società ha riportato circa 14.139 BTC dopo avere venduto titoli legati a prodotti Bitcoin e acquistato criptovaluta direttamente.

Come sono state verificate queste informazioni?

Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione sulle fonti CoinDesk e crypto.news.

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