La notizia in sintesi
- Meta introduce la supervisione parentale su Threads.
- I genitori potranno verificare e limitare il tempo d’uso degli adolescenti.
- I nuovi strumenti saranno gestiti tramite Meta Family Center.
- Il lancio iniziale riguarda gli Stati Uniti dalla prossima settimana.
(Riassunto generato con AI)
Meta rafforza i controlli parentali su Threads
Meta introdurrà nuovi strumenti di supervisione parentale per Threads, permettendo ai genitori di monitorare e limitare l’uso della piattaforma da parte degli adolescenti. La funzione sarà gestita attraverso Meta Family Center, il centro di controllo già adottato dal gruppo per le altre app.
L’annuncio è stato ufficializzato il 21 luglio e la distribuzione negli Stati Uniti inizierà dalla settimana successiva. L’estensione a Italia e altri mercati non ha ancora una data comunicata ufficialmente da Meta.
La novità arriva mentre l’azienda affronta un crescente scrutinio sulla tutela dei minori online, tra pressioni regolatorie e cause legali legate alla sicurezza degli utenti più giovani. I controlli puntano a estendere la protezione oltre la configurazione iniziale dei Teen Accounts, intervenendo anche sulle abitudini quotidiane di utilizzo.
Tempi, blocchi notturni e privacy degli adolescenti
I genitori potranno consultare il tempo trascorso dai figli su Threads in ciascuno degli ultimi sette giorni, con la relativa media giornaliera. Il riepilogo considererà l’attività complessiva su tutti i dispositivi associati, quindi sia telefono sia computer.
Sarà possibile impostare un limite quotidiano di utilizzo e bloccare l’accesso in giorni o fasce orarie selezionate. La supervisione potrà inoltre rendere più rigida la modalità riposo, che per gli utenti under 16 silenzia già le notifiche e attiva risposte automatiche dalle 22 alle 7.
Gli strumenti riguarderanno anche privacy e sicurezza. Un genitore potrà verificare chi è autorizzato a taggare l’adolescente e approvare specifiche modifiche alle preferenze sui contenuti sensibili.
Per gli utenti sotto i 16 anni, il consenso del genitore sarà necessario per rendere meno restrittive alcune protezioni predefinite dei Threads Teen Accounts. Gli account adolescenti restano privati per impostazione iniziale e prevedono limiti ai contenuti visualizzati.
Secondo la ricostruzione di Tiziana Foglio, il sistema consentirà quindi di combinare limiti di tempo, stop programmati e gestione di determinate impostazioni. Il perimetro dichiarato da Meta resta però circoscritto al monitoraggio dell’uso e a specifiche autorizzazioni su privacy e contenuti.
Un passaggio rilevante dopo la crescita della piattaforma
L’arrivo dei controlli parentali segue il raggiungimento di 500 milioni di utenti attivi mensili su Threads, dato comunicato da Meta nel giugno 2026. La cifra misura gli account attivi nell’arco di un mese, non gli utenti contemporaneamente presenti né necessariamente persone uniche.
La prima fase statunitense sarà quindi un test concreto sulla capacità di integrare la supervisione familiare in una piattaforma cresciuta rapidamente. L’assenza di una tempistica per il rilascio internazionale lascia aperta l’attesa per le famiglie italiane.
FAQ
Quando arrivano i controlli parentali su Threads?
Sì, Meta avvierà la distribuzione negli Stati Uniti dalla settimana successiva all’annuncio del 21 luglio.
I limiti valgono su telefono e computer?
Sì, il limite giornaliero considera il tempo totale trascorso su Threads attraverso tutti i dispositivi associati.
Quali dati potranno vedere i genitori?
Sì, potranno visualizzare il tempo d’uso per ciascuno degli ultimi sette giorni e la media quotidiana.
Come funziona il blocco notturno?
Sì, la modalità riposo disattiva notifiche e abilita risposte automatiche dalle 22 alle 7, con ulteriori restrizioni configurabili.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Tom’s Hardware e punto-informatico.it.




