La notizia in sintesi
- Pavel Durov annuncia un wallet crypto non custodial nativo di Telegram.
- Il servizio supporterà Gram e promette trasferimenti istantanei senza commissioni.
- Il progetto punta potenzialmente a oltre un miliardo di utenti dell’app.
- Dopo l’annuncio, il valore di Gram è salito di circa il 7%.
Riassunto generato con AI
Telegram prepara il wallet crypto integrato
Pavel Durov ha annunciato che Telegram introdurrà entro l’estate un wallet crypto non custodial direttamente integrato nell’applicazione. La nuova funzione, destinata agli oltre un miliardo di utenti attivi mensili della piattaforma, sarà progettata per supportare Gram, la criptovaluta dell’ecosistema Telegram precedentemente conosciuta come Toncoin. L’obiettivo dichiarato è consentire transazioni in criptovalute istantanee e senza commissioni, eliminando la necessità di ricorrere a un servizio esterno per l’accesso al portafoglio.
La caratteristica centrale del progetto è il modello non custodial: gli utenti conserveranno il controllo diretto delle proprie chiavi private e, di conseguenza, dei fondi associati. Questo elemento distingue il wallet nativo dal modello in cui una società terza gestisce chiavi e disponibilità degli utenti. Durov ha definito il lancio previsto come il più grande rollout di un wallet non custodial mai realizzato.
L’annuncio è stato diffuso nelle ultime ore e ha avuto anche un effetto immediato sul mercato di Gram. Il token ha registrato un incremento di circa il 7%, tornando sopra 1,52 dollari. La prospettiva di un’integrazione nativa in Telegram è il fattore indicato dalla notizia come principale motore della reazione.
https://x.com/durov/status/2079618297696248245?ref_src=twsrc%5Etfw
Il rapporto con il bot Wallet esistente
Telegram offre già il bot @wallet, che conta oltre 150 milioni di utenti registrati. Il servizio è però gestito da The Open Platform, società indipendente rispetto a Telegram, e adotta in parte un modello custodial. Il wallet annunciato da Durov, invece, dovrebbe essere disponibile fin dall’inizio come soluzione completamente non custodial e incorporata nell’app.
Restano tuttavia questioni operative non chiarite dalla comunicazione. Non è stato precisato se il nuovo portafoglio sostituirà il bot esistente o se i due strumenti continueranno a convivere. Non sono state comunicate neppure le eventuali criptovalute supportate oltre a Gram.
Un altro punto aperto riguarda la gestione concreta della sicurezza per gli utenti meno esperti. In un wallet non custodial la disponibilità delle chiavi private resta direttamente in capo all’utente, senza affidamento a società esterne. L’integrazione nell’app può ampliare l’accesso al servizio, ma la fonte non fornisce dettagli sulle modalità previste per proteggere o recuperare tali chiavi.
La portata potenziale dell’iniziativa deriva quindi soprattutto dalla scala della piattaforma. Se distribuito all’intera base utenti indicata da Telegram, il wallet potrebbe raggiungere una diffusione senza precedenti nel comparto delle criptovalute. È un passaggio che lega più strettamente l’infrastruttura crypto di Gram all’esperienza quotidiana nell’app di messaggistica.
Gram sale, ma resta distante dai picchi
Il rialzo di Gram successivo all’annuncio ha portato la capitalizzazione del token a circa 4,18 miliardi di dollari. Il movimento ha riportato il prezzo sopra quota 1,52 dollari, dopo un aumento stimato intorno al 7%. Il dato segnala una reazione immediata del mercato alla prospettiva di una distribuzione nativa su Telegram.
Nonostante l’aumento, Gram rimane distante dai massimi storici registrati nel 2024 e dal picco raggiunto nel maggio 2026. Il prossimo elemento da verificare sarà la definizione tecnica del servizio, inclusa la relazione con @wallet. Finché Telegram non comunicherà questi aspetti, restano aperti tempi e modalità effettive del rollout.
FAQ
Quando arriverà il wallet di Telegram?
Sì, Pavel Durov ha indicato l’estate come periodo previsto per l’introduzione del wallet non custodial.
Quale criptovaluta supporterà il nuovo wallet?
Sì, il nuovo wallet integrato in Telegram sarà sviluppato per supportare Gram, precedentemente conosciuta come Toncoin.
Il wallet Telegram sarà custodial?
No, il servizio sarà non custodial: gli utenti manterranno il controllo diretto delle chiavi private e dei fondi.
Il bot @wallet verrà sostituito?
No, Telegram non ha chiarito se il nuovo portafoglio sostituirà @wallet o se i due servizi coesisteranno.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.




