La notizia in sintesi:
- Ex ballerino di Amici, Simone Benedetti, fermato e portato in Tribunale a Roma.
- L’episodio è avvenuto il 31 maggio al Pronto Soccorso dell’Aurelia Hospital dopo un incidente stradale.
- Contestati minacce di morte a infermieri e insulti agli agenti, con accuse di resistenza e violenza privata.
- Provvedimento convalidato: obbligo di permanenza a Roma in attesa di processo.
(Riassunto generato con AI).
Ex ballerino di Amici fermato dopo lite in ospedale a Roma
Simone Benedetti, ex ballerino della terza edizione di Amici di Maria De Filippi, è stato fermato a Roma il 31 maggio e portato in Tribunale per la convalida del provvedimento cautelare. Le contestazioni riguardano quanto accaduto al Pronto Soccorso dell’Aurelia Hospital, dove il 40enne si trovava dopo essere stato investito come pedone.
Secondo la ricostruzione riportata da La Repubblica, durante l’attesa in sala il ballerino avrebbe acceso una sigaretta all’interno della struttura sanitaria. Invitato a spegnerla dal personale, avrebbe reagito con violenza verbale, sfociata – sempre secondo gli atti – in pesanti minacce di morte rivolte a un’infermiera e ad altri operatori.
L’intervento delle forze dell’ordine avrebbe ulteriormente inasprito il clima: agli agenti, Benedetti avrebbe rivolto frasi ostili e minacciose. Da qui l’arresto e il successivo passaggio in Tribunale a Roma, dove la vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Le accuse, la versione della difesa e il profilo di Benedetti
Dagli atti emergono frasi molto gravi attribuite a Simone Benedetti. In particolare, secondo Repubblica, avrebbe detto a un’infermiera: “Fate una brutta fine, qui faccio saltare tutto, ammazzo te e la tua famiglia”. E ancora: “Faccio come mi pare, fumo qui dentro. Io vi ammazzo, ammazzo tuo padre e la tua famiglia. Riesco a capire dove abiti e come ti chiami. Goditi gli ultimi giorni di vita. Torno qui e ti ammazzo”.
All’arrivo della Polizia, la tensione non si sarebbe placata: agli agenti, sempre stando ai verbali, il ballerino avrebbe urlato: “Che volete? Chi vi ha chiamato? Andatevene altrimenti vi faccio saltare in aria anche a voi. Per me i poliziotti devono morire tutti”.
Sulla base di questi elementi, a Benedetti sono contestati i reati di resistenza e violenza privata aggravata. Assistito dall’avvocato Giovanni Ferrari, l’ex concorrente di Amici sostiene però di aver subito maltrattamenti durante l’arresto, affermando di essere stato “legato con del nastro adesivo e trascinato a terra”. La difesa ha annunciato accertamenti autonomi per verificare dinamica e proporzionalità dell’intervento.
Il giudice del Tribunale di Roma ha convalidato il fermo, applicando la misura cautelare del divieto di allontanarsi dalla città in attesa del processo. Le indagini proseguono, con accertamenti su testimonianze, immagini interne dell’ospedale ed eventuali referti medici.
Dall’esperienza ad Amici all’attuale vicenda giudiziaria
Il nome di Simone Benedetti è noto al pubblico televisivo per la breve partecipazione alla terza edizione di Amici di Maria De Filippi. All’epoca fu ricordato soprattutto per il carattere impulsivo e alcuni scontri interni alla scuola, più che per un percorso artistico duraturo.
Oggi, cercando il suo nome online, emergono soprattutto ricordi di fan e vecchi commenti sui social – come il post su X che parla della sua “strafottenza” verso un compagno di talent – mentre scarseggiano aggiornamenti professionali recenti. Questa nuova vicenda giudiziaria restituisce un’immagine nuovamente legata al tema della gestione della rabbia, che sarà ora oggetto di approfondimento processuale e, verosimilmente, di valutazioni anche sul piano personale e psicologico.
FAQ
Chi è Simone Benedetti e in quale edizione di Amici ha partecipato?
È un ballerino che ha partecipato alla terza edizione di Amici di Maria De Filippi, rimanendo nella scuola solo per alcuni mesi.
Cosa è accaduto all’Aurelia Hospital il 31 maggio?
Il 31 maggio, dopo un investimento come pedone, si trovava al Pronto Soccorso e avrebbe reagito violentemente quando invitato a non fumare.
Quali reati vengono contestati a Simone Benedetti?
Gli vengono contestate, in via provvisoria, resistenza e violenza privata aggravata, sulla base delle minacce e del comportamento in ospedale.
Qual è la misura cautelare decisa dal Tribunale di Roma?
La misura cautelare prevede l’obbligo per Benedetti di non lasciare la città di Roma fino alle ulteriori decisioni.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
È stata elaborata congiuntamente da notizie e lanci provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



