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GIC 2026 a Piacenza: numeri record per la filiera del calcestruzzo
Dal 16 al 18 aprile 2026 oltre 6.000 visitatori professionali hanno affollato i padiglioni del Piacenza Expo per la 6ª edizione del GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo. L’evento, organizzato da Mediapoint & Exhibitions, ha riunito in Emilia-Romagna i protagonisti italiani ed europei della filiera del calcestruzzo, della prefabbricazione, della demolizione e del riciclo inerti. In uno scenario segnato da tensioni geopolitiche, rincari energetici e fragilità infrastrutturali, il GIC 2026 si è confermato piattaforma chiave per discutere sicurezza strutturale, continuità delle forniture e transizione verso modelli circolari e sostenibili, rafforzando il dialogo tra imprese, associazioni, mondo tecnico e istituzioni.
In sintesi:
- Oltre 6.000 visitatori professionali e 330 espositori, con forte crescita di operatori esteri.
- GIC confermato hub europeo per calcestruzzo, prefabbricazione, demolizione e riciclo inerti.
- Focus su sicurezza infrastrutturale, resilienza delle filiere e transizione energetica.
- Premi IDRA 2026 valorizzano eccellenza di imprese e professionisti dell’economia circolare.
Numeri, protagonisti e temi strategici del GIC 2026
La 6ª edizione del GIC ha superato le attese già prima dell’apertura: 330 aziende espositrici (+27% rispetto al 2024), 9.328 mq di superficie espositiva netta (+22%) e 64 espositori esteri (+33%).
Il direttore di Mediapoint & Exhibitions, Fabio Potestà, ha sottolineato come, *“in uno scenario condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai timori legati ai possibili tagli ai travel budget, registrare un bilancio positivo è già di per sé un segnale estremamente incoraggiante”*.
Potestà ha evidenziato la qualità del pubblico, costituito da operatori altamente specializzati e con forte presenza internazionale, elemento decisivo per il posizionamento del GIC come appuntamento di riferimento europeo.
I 16 convegni tecnici hanno affrontato criticità e opportunità della filiera: impatto del conflitto in Medio Oriente sui costi energetici e sull’approvvigionamento di materiali strategici, pressioni sui prezzi lungo la catena delle costruzioni, urgenza di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture italiane.
La rinnovata presenza dell’Aeronautica Militare Italiana e il coinvolgimento delle principali associazioni di settore hanno rafforzato il profilo istituzionale della manifestazione.
Giovanni Grondona Viola, presidente di Assimp Italia, ha definito il GIC *“un luogo privilegiato di dialogo tra imprese, professionisti e istituzioni”* su innovazione, sostenibilità e chiarezza normativa.
Per Enrico Dassori, presidente di Assobeton, le Giornate Italiane del Calcestruzzo hanno riportato al centro *“il materiale che ha fatto la storia delle costruzioni civili”*, rilanciando impegno su sicurezza, qualità e sostenibilità.
Giuseppe Ruggiu, presidente Atecap, ha descritto una filiera in *“profonda trasformazione tecnologica, culturale e normativa”*, orientata alla prestazione e all’intero ciclo di vita delle opere.
Sul fronte europeo, Alessio Rimoldi, segretario generale di Bibm, ha spiegato come la presenza al GIC miri a rafforzare l’allineamento tra strategie UE e realtà nazionale su innovazione e competitività.
Stefano Panseri, presidente Nadeco, ha rimarcato che la partecipazione dell’associazione è *“perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita e consolidamento del settore”*, riconoscendo nella fiera uno spazio privilegiato di condivisione di best practice e standard normativi.
Premi IDRA e prospettive: il GIC come volano per economia circolare
La seconda edizione degli Idra Italian Demolition & Recycling Awards, svoltasi venerdì 17 aprile, ha messo in luce il contributo di imprese e professionisti nei comparti demolizione, decommissioning e riciclaggio inerti da C&D.
Sono state premiate 22 realtà: Monaci Demolizioni Speciali come Impresa di demolizioni dell’anno, Fratelli Perico come Impresa Riciclaggio Inerti da C&D dell’anno e Eco Demolizioni per la Demolizione dell’anno.
Laurini Officine Meccaniche ha ricevuto il riconoscimento Innovazione di Prodotto per macchine e attrezzature per demolizione controllata.
Pilosio è stata premiata per l’Innovazione in ambito ambientale, mentre Green Trasporti Az ha ottenuto il Premio Speciale Green Award.
Il Premio Speciale Lady Award è andato a Chiara Scaglia.
Ampio spazio al Premio Speciale alla Carriera, attribuito, tra gli altri, a Paolo Ceresoli, Boschini Srl, Luigi Magri, Giancarlo Marchetti, Guido Azzalini, Renzo Saglietti, Effelle Srl, Fg Commerce & Demolition, Fracasso Srl, Franco Morari, Virginio Longhi, Mauro Martini, Nicola Bontempi, Mauro Pedroncelli, Cav. Lauro Riani e Valeriano Parizzi.
Chiusa la 6ª edizione del GIC, Mediapoint & Exhibitions guarda già ai prossimi appuntamenti, sempre al Piacenza Expo dal 9 all’11 giugno: Hydrogen-Expo sulla filiera dell’idrogeno, Npe – Nuclear Power-Expo dedicata all’energia nucleare e Cybsec-Expo sulla cybersecurity e la protezione delle infrastrutture critiche.
La continuità di queste manifestazioni conferma Piacenza come polo emergente per le tecnologie strategiche alla base della transizione energetica e della sicurezza industriale.
FAQ
Che cos’è il GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo?
È la principale mostra-convegno europea dedicata a calcestruzzo, prefabbricazione, demolizione, trasporto e riciclo inerti, con focus tecnico e istituzionale.
Quanti espositori e visitatori ha registrato il GIC 2026?
Il GIC 2026 ha ospitato 330 aziende espositrici, di cui 64 estere, e oltre 6.000 visitatori professionali unici in tre giorni.
Quali temi tecnici sono stati centrali nei convegni del GIC?
Sono stati centrali sicurezza infrastrutturale, aumento dei costi energetici, resilienza delle filiere, normativa tecnica, sostenibilità ed economia circolare del calcestruzzo.
Cosa sono gli Idra Italian Demolition & Recycling Awards?
Sono premi nazionali che valorizzano imprese e professionisti di demolizione, decommissioning e riciclo inerti, riconoscendone innovazione, sostenibilità e contributo all’economia circolare.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul GIC 2026?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

